Solidarietà, prevenzione e sport: domenica la 20esima edizione di Race for the Cure a Bari – IL PROGRAMMA

Solidarietà, prevenzione e sport tornano a correre insieme tra le vie di Bari. È stata presentata questa mattina, a Palazzo della Città, l’edizione 2026 della Race for the Cure, l’evento simbolo della Komen Italia per la lotta ai tumori del seno. La XX edizione della Race for the Cure – che si terrà a Bari domenica 17 maggio – trasformerà ancora una volta il lungomare in un grande palcoscenico di speranza. Non si tratta solo di una corsa, ma di un’alleanza sociale che vede istituzioni, medici, volontari e cittadini uniti per sostenere la prevenzione e la ricerca capillare sul territorio.

Dal 15 al 17 maggio il Villaggio della Salute animerà piazza Libertà offrendo consulenze mediche gratuite, laboratori di benessere e attività sportive, per culminare nella tradizionale corsa e camminata della domenica mattina con i tre percorsi da 2 km e 5 km 10 km competitivi e non competitivi. Al taglio del nastro, venerdì alle ore 15, oltre alle autorità, ci sarà il top model internazionale, volto iconico di Giorgio Armani, filantropo e scrittore Fabio Mancini.

“Bari è orgogliosa di accogliere ancora una volta la Race for the Cure, un appuntamento che negli anni è diventato parte della nostra identità collettiva e che, in questa ventesima edizione, conferma tutta la sua forza civile, sociale e umana – dichiara il sindaco Vito Leccese -. Dal 15 al 17 maggio Bari sarà attraversata da una marea rosa fatta di speranza, cura, solidarietà e fiducia nel futuro. È questa la città che vogliamo continuare a costruire: una città che corre insieme, che si prende cura dei suoi cittadini e che riconosce nella salute, nella prevenzione e nella coesione sociale i pilastri più importanti della propria crescita. Invito tutte e tutti a partecipare alla Race for the Cure: ogni passo, ogni iscrizione, ogni presenza sarà un gesto concreto a sostegno delle donne in rosa e di tutte le persone che ogni giorno affrontano con coraggio il percorso della cura e della rinascita”.

“Sotto il cielo di Bari, tra il respiro del mare e il calore della gente, si muove la città, ma non è un movimento qualunque è quel miracolo di cui cantava Lucio Dalla, che oggi prende la forma di una marea rosa capace di illuminare l’oscurità della paura, trasformando ogni passo sul selciato in un atto d’amore e ogni respiro in una promessa di vita. Le migliaia di persone che da tutta la Puglia raggiungeranno Bari cammineranno e correranno sul lungomare, un’alternanza di magliette bianche e rosa che rinnoveranno la magia della Race, capace di trasformare le ferite in feritoie di speranza dove nessuno è più solo” dichiara Linda Catucci, presidente del comitato Puglia della Komen.

Per tre giorni la città rallenterà il suo passo per essere a fianco a chi sta affrontando una sfida difficile, a chi ha sofferto, a chi grazie a quella mano tesa non ha perso la speranza. Nel Villaggio della Salute si effettueranno mammografie, ecografie senologiche, ecografie tiroidee, visite dermatologiche, consulenze nutrizionali, visite remautologiche, shiatzu, linfodrenaggio, consulenze di oncofertilità.

Ci sarà il corner della consulenza genetica oncologica gratuita per donne e uomini con storia personale/familiare di tumori, inclusi mammella, prostata, pancreas e gastrointestinali. Gli specialisti valuteranno l’eleggibilità e raccoglieranno un tampone salivare per testare oltre 100 geni legati a sindromi ereditarie. L’obiettivo è rendere accessibile la medicina di precisione per conoscere il proprio rischio e attivare sorveglianze mirate per sé e i familiari.

La spirometria con test spirometrico, informazione e counseling su programmi di screening territoriali sul tumore al polmone. Tante le novità di quest’anno, come la presenza dei medici di medicina generale che saranno presenti con l’ambulatorio sui corretti stili di vita.

L’ordine delle ostetriche conferma la sua presenza con il Baby Pit-Stop, lo spazio dedicato alle mamme per allattare e accudire i propri piccoli in totale comfort. La novità di questa edizione è l’attenzione al benessere femminile, con attività di sensibilizzazione e informazione sul pavimento pelvico.

La Regione Puglia sempre a supporto delle donne in rosa sarà presente con il suo stand dove, tramite gli operatori delle aziende sanitarie locali svolgerà attività di informazione e counseling su prevenzione oncologica mediante i programmi organizzati di offerta gratuita di screening, prevenzione vaccinale, prevenzione malattie infettive e screening HCV (anti epatite C). Inoltre, sarà possibile verificare la posizione screening e vaccinale grazie alla consultazione dei sistemi informativi che gli operatori sanitari garantiranno e saranno effettuate vaccinazioni anti HPV, anti-tetanica (richiamo) e anti-Herpes Zoster per le categorie target.

Per la prima volta sarà presente l’Inps che offrirà alle donne in rosa un servizio di orientamento su prestazioni e diritti, anche legati alla condizione di disabilità e ottenere supporto sulle modalità di accesso ai servizi digitali.

“Per il terzo anno consecutivo, il comitato Komen rinnova il proprio impegno al fianco di tutte le breast unit pugliesi. Attraverso progetti concreti volti a migliorare la qualità della vita delle donne in rosa, confermiamo la nostra presenza tangibile nei reparti ospedalieri. Un supporto costante che continueremo a garantire con dedizione” spiega Catucci.

L’offerta del Villaggio della Salute si amplia, includendo prestazioni specialistiche di oculistica con un focus specifico sulla sindrome dell’occhio secco.

Confermerà la sua presenza l’ordine dei farmacisti che effettuerà colesterolo, elettrocardiogrammi online, glicemia, trigliceridi e misurazione della pressione.

Nella nuova area Generazione in movimento, dedicata a bambini e ragazzi, grazie alla società sportiva Angiulli ci saranno lezioni di ginnastica artistica, ritmica, karate, lotta, judo, mini tennis, basket e bridge.

Nell’edizione 2026 spazio ai giovani e alle scuole con una massiccia partecipazione da tutta la regione di studenti e professori.

Il Villaggio della Race ospita per la prima volta un evento dedicato alla moda, curato dalle studentesse dell’Istituto Santarella. In veste di stiliste e modelle, le alunne daranno vita a una sfilata tributo alle icone più carismatiche del grande schermo, dalla bellissima Lina Cavalieri fino all’intramontabile Audrey Hepburn.

Mentre sarà affidati agli studenti dell’istituto Perotti-Calamandrei sei show-cooking tra venerdì e sabato: Cake and biscuit e Miso, Vegosità, Pasta, Radici e The art of Tofu.

Una schiera di 150 cuccioli di cane faranno il loro debutto alla Race for the cure, tutti con un foulard rosa al collo, tributo alle donne in rosa. Un’area dedicata alla pet teraphy, con prove di agility, nosework e ricerca olfattiva, l’intervento della scuola cani salvataggio nautico.

Dalla Puglia all’Europa, la solidarietà non si ferma. La vicinanza a Komen cresce oltre i confini nazionali grazie a iniziative straordinarie. GC Aesthetics scende in pista per la Race di Bari portando la prevenzione al Tour de France Automobile dove 297 auto d’epoca diventeranno ambasciatrici di una raccolta fondi d’eccezione.

La Race for the Cure è il battito del cuore di una comunità che protegge i suoi membri più fragili, trasformando la vulnerabilità in forza. Una lotta, quella ai tumori del seno, che non conosce confini e che dalla terra si sposta sul mare. Si rinnovano così gli appuntamenti con la Veleggiata for the Cure a cura del Circolo della Vela e Fiv domenica alle ore 11, In Acqua for the Cure a cura del Circolo Canottieri e il Barion Sporting Club, domenica alle ore 9.30, Sup for the Cure a cura di Bari Sup Community, domenica alle ore 10 e Canottaggio for the Cure, sabato 16 maggio alle 9 a cura del Cus.

L’appuntamento è per tutti venerdì alle ore 15 con l’inaugurazione del Villaggio della Race, dove per la prima volta suonerà l’ensemble della polizia municipale di Bari e domenica alle ore 10 con la partenza della Race for the Cure.

Lo spot ufficiale della Race for the Cure è stato realizzato dalla Media Company Frame by Frame con protagonista Maria Grazia Cucinotta.

“Tutto questo è possibile grazie alla solidarietà e all’impegno di tante persone che ci permettono di realizzare progetti e sostenere le associazioni che operano sul territorio a favore delle donne in rosa. Per questo vi invito a iscrivervi alla Race, il vostro contributo è fondamentale per garantire il percorso di cura e di rinascita, la prevenzione e il benessere di ogni donna” conclude Catucci.

Ricordiamo che è ancora possibile iscriversi alla Race sostenendo così le attività della Komen Puglia a favore delle donne in rosa online sul sito www.raceforthecure.it, nella sede del comitato Puglia in via Melo 195, al Villagio della Race e nei punti di iscrizione Race.

Bari come la California? Nasce Barifornia: “Qui si surfa e guarda la città da un’altra prospettiva”

Largo ai giovani e alle idee che guardano lontano. A Bari c’è chi ha deciso di investire sul mare e sulle sue potenzialità, trasformando una semplice attività di noleggio in un progetto più ambizioso. Questo è il caso di Davide Alpino, 25 anni, campione italiano di sup, che ha scelto di puntare tutto sulla sua città. Da circa un anno il giovane barese ha rilevato il California Paddle Surf, punto di riferimento a pochi passi dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, rilanciandolo con una visione nuova e contemporanea del turismo e del tempo libero. L’attività, aperta nel 2023 in piazza Antonio Gramsci, è oggi diventata un hub per gli amanti degli sport acquatici, capace di attrarre sia residenti che turisti.

Tavole da sup, surf, mute e protezioni solari: tutto è pensato per offrire un’esperienza completa sul litorale cittadino, ma il vero salto di qualità sta nell’approccio. Alpino ha infatti ribattezzato il progetto “Barifornia”, un nome che racchiude una vera e propria missione: “Il mio obiettivo è la surfizzazione della Puglia” – spiega – “Abbiamo creduto in Bari perché qui ci sono tutti i presupposti per eccellere negli sport acquatici, sia a livello agonistico che amatoriale. È meraviglioso prendere una tavola e guardare la città da un’altra prospettiva”.

Un’idea che affonda le sue radici nello stile di vita californiano, dove il mare diventa parte integrante della quotidianità. Non solo sport o svago, ma anche una pausa rigenerante: proprio come accade oltreoceano anche a Bari una pausa pranzo può trasformarsi in un’ora in acqua, lontano dalla frenesia e dai ritmi sedentari della vita d’ufficio. Secondo Alpino, il capoluogo pugliese possiede tutte le caratteristiche tecniche e logistiche per sostenere questa visione: condizioni meteo favorevoli, spazi accessibili e una crescente attenzione verso il turismo esperienziale. Un mix che potrebbe rendere Bari sempre più attrattiva per chi cerca un contatto autentico con il mare.

La scommessa è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: il futuro passa anche dalle energie dei più giovani, capaci di reinterpretare il territorio e trasformarlo in un laboratorio di idee. E in questo caso, tutto parte da una tavola e da uno sguardo rivolto verso l’orizzonte.

Boxe, Malanga e il sogno delle Olimpiadi: “Voglio qualificarmi per Los Angeles 2028”

Barese doc classe ’99, pugile italiano dilettante di rilievo nel panorama Nazionale ed Internazionale: Gianluigi “Gigi” Malanga sogna l’Olimpiade di Los Angeles 2028. Cresciuto nella città pugliese ha iniziato l’attività sportiva da giovanissimo. Al centro dei suoi interessi le arti marziali: dapprima il karate e successivamente la boxe.

Punto saldo di Malanga il maestro Salvatore Livorti della Boxe Livorti, il primo ad aver creduto nel suo potenziale. Con Livorti un rapporto speciale frutto di anni dedicati alla disciplina e di un percorso di crescita sviluppatosi sempre l’uno di fianco all’altro. Due volte guanto d’oro nel 2018 e 2019, quattro volte campione italiano èlite (2019-2020-2022-2024), bronzo europeo under 22 nel 2021, argento ai Giochi del Mediterraneo 2022, argento EUBC CUP 2023 questi alcuni degli importanti titoli ottenuti dal giovane pugile pugliese.

Ma facciamo un passo indietro. La vita di Malanga cambia nel 2019 anno della chiamata nella Nazionale Italiana di Pugilato. Di qui il debutto nei tornei internazionali principali come il Mondiale a Ekaterinburg nel 2019, il Mondiale Elite di Belgrado 2021 dove l’atleta barese ha rappresentato l’Italia nella categoria dei 63,5kg incontrando sul ring pugili di alto livello.

Nel 2023 i Giochi Europei di Cracovia. Qui Gigi Malanga vince al debutto con un punteggio netto di 5-0 nella sua categoria di peso ma l’impresa sfuma al terzo incontro. L’anno successivo tenta la qualificazione olimpica ai tornei preolimpici di Bangkok. Anche in questa circostanza il pugile classe ‘99 riesce ad aggiudicarsi due vittorie iniziali per poi fermarsi nel terzo incontro. Competitività e determinazione le caratteristiche principali emerse sul ring.

L’ascesa di Malanga prosegue con la partecipazione ai Mondiali di Boxe di Liverpool 2025 dove all’esordio ottiene una vittoria importante nei 65 kg con una split decision favorevole. La competizione però non termina nel modo sperato e dopo la delusione per il mancato raggiungimento dell’obiettivo Gigi Malanga torna ad allenarsi al fianco dei tecnici della Nazionale Clemente Russo e Giovanni De Carolis. Non c’è tempo per pensare alle sconfitte. La strada è lunga e ci sono solo allenamenti su allenamenti da programmare per continuare a credere nel sogno chiamato Olimpiadi.

La pallacanestro senza differenze, il Baskin arriva a Cellamare: “Sport inclusivo per tutti”

Il baskin (Basket Integrato) è uno sport di squadra inclusivo nato in Italia che unisce normodotati e persone con disabilità (fisiche e/o intellettive) nel gioco, grazie a un regolamento adattato che valorizza il contributo di ogni giocatore, con ruoli specifici e canestri multipli (anche laterali e più bassi), rendendo tutti indispensabili per il successo collettivo. Si gioca in squadre miste per sesso ed età, con l’obiettivo di far esprimere al massimo le potenzialità di tutti, promuovendo collaborazione e inclusione sociale.

Il Baskin è arrivato anche a Cellamare grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Libertas Cellamare, l’Associazione “Statti tu!”. Si gioca ogni sabato nella palestra comunale coperta situata in via Mazzini. Ci siamo recati anche noi sul posto per scoprire qualcosa di più.