Primo maggio fortunato per il Bari di Moreno Longo che nella 37^giornata del campionato di Serie B ha affrontato la Virtus Entella vincendo per 2-0. Una partita imprevedibile sulla base degli episodi avvenuti – il rosso dapprima di Verreth e poi di Guiu – ma coerente con quanto i pugliesi (non) hanno mostrato sino ad ora. Mai un dominio totale ma sempre tanta, troppa, sofferenza. Il destino però è ancora dalla parte dei biancorossi complici anche i risultati delle altre dirette concorrenti. A segno Moncini 46′, Maggiore 90′ + 7′.
Primo tempo all’insegna dell’equilibrio agonistico tra Bari ed Entella, due squadre consapevoli della posta in palio. Il primo squillo è degli ospiti: al 15’ l’ex Benedetti sfiora il vantaggio con un colpo di testa che si stampa sul palo di un Cerofolini battuto. Un brivido per il Bari, che fatica inizialmente a trovare spazi. I biancorossi provano ad accendersi sulla corsia sinistra con Rao, tra i più intraprendenti, ma le sue iniziative non riescono mai a impensierire davvero Del Frate. Al 27’, però, arriva la prima vera occasione pugliese: una splendida trivela dello stesso Rao disegna una traiettoria insidiosa, deviata in angolo dal portiere ospite.
L’Entella, dal canto suo, si conferma una squadra pericolosa soprattutto in contropiede, mostrando un atteggiamento altamente propositivo ed offensivo. Il Bari, con il passare dei minuti, sembra però aumentare i giri del motore, dando segnali di crescita in una sfida che resta apertissima e carica di tensione. La svolta per i padroni di casa arriva nel recupero con la rete di Gabriele Moncini (47′) che si coordina su colpo di testa di Braunoder ed infiamma la porta di Del Frate.
La ripresa si apre con un episodio destinato a cambiare l’inerzia della gara. Il Bari resta in dieci uomini per l’espulsione di Matthias Verreth, punito con il cartellino rosso dopo un contrasto a terra con Guiu. Un’azione confusa, in cui il giocatore ospite aveva inizialmente spinto il centrocampista biancorosso, ma la reazione del numero 29, avvenuta proprio sotto gli occhi del direttore di gara, non è sfuggita all’arbitro, che ha optato per il provvedimento più severo, per certi versi anche in maniera discutibile.
Un’ingenuità che pesa come un macigno sulla squadra di Longo, costretta a ridisegnare immediatamente assetto e priorità. Con l’inferiorità numerica, i pugliesi abbassano inevitabilmente il baricentro, scegliendo un atteggiamento più prudente. La necessità di difendere il risultato prende il sopravvento su qualsiasi ambizione offensiva: il Bari si compatta nella propria metà campo, consapevole dei propri limiti e del rischio di esporsi troppo. Una scelta quasi obbligata, per evitare che l’equilibrio della partita possa spezzarsi definitivamente a favore degli avversari.
Chi di spada ferisce, di spada perisce. Entella in dieci dal 75′ in seguito ad un ennesimo fallo pericoloso di Guiu che viene invitato a dirigersi negli spogliatoi dal direttore di gara. In chiusura la rete di Giulio Maggiore al 90′ +7′: palo colpito da Esteves e gol su deviazione. Simbolico lo striscione esposto al San Nicola dai gruppi organizzati che anche negli scorsi giorni avevano manifestato il proprio disappunto nei confronti della situazione che i biancorossi stanno vivendo. Il messaggio lanciato dalla curva: “Pazienza e sostegno ricambiati con vergogna e fallimento!”.
Foto: SSC Bari

