Dal dramma alla gioia, Antonio Pio accolto in struttura. I genitori: “Vicini a chi soffre ancora”

Torniamo a parlare della storia di Antonio Pio, il ragazzo autistico con grave epilessia. Abbiamo iniziato a raccontare la sua storia con i disperati appelli di papà Paolo. È stato ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Pediatrico di Bari per diverse settimane, ma il lieto fine è arrivato. Antonio Pio, il gigante buono, è stato dimesso e accolto in una struttura adeguata. È in buonissime mani e si è già ambientato, per la gioia e la commozione dei suoi genitori.

 

Antonio Pio legato a letto in Neuropsichiatria, il medico: “Ricovero improprio serve una struttura”

Torniamo a parlare della storia di Antonio Pio, il ragazzo autistico con grave epilessia. Abbiamo iniziato a raccontare la sua storia con i disperati appelli di papà Paolo. Dal 21 maggio è ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Pediatrico di Bari.

Quando non è sedato e legato a letto, la situazione è ingestibile. La famiglia continua a chiedere un trasferimento urgente in una struttura adeguata, così come le dottoresse del reparto dove è ricoverato. Anche loro parlano di un ricovero “improprio” e invocano un intervento urgente.

Legato al letto in ospedale, urla strazianti e la richiesta al papà: “Fammi uscire di qua”

Torniamo a parlare della storia di Antonio Pio, il ragazzo autistico con grave epilessia. Abbiamo iniziato a raccontare la sua storia con i disperati appelli di papà Paolo. Dal 21 maggio è ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Pediatrico di Bari. Quando non è sedato e legato a letto, la situazione è ingestibile. La famiglia aspetta di trasferirlo in una struttura adeguata e papà Paolo ha voluto rivolgere un altro appello dall’ospedale.

Antonio, epilettico grave e autistico. Il papà: “Siamo distrutti. Ha bisogno di stare in struttura”

Torniamo a parlare della storia di Antonio Pio, il ragazzo autistico con grave epilessia. Il primo servizio ha fatto il giro del web. I genitori ci hanno chiamato per chiedere aiuto perché loro figlio non può stare più con loro. Una situazione diventata ingestibile nonostante i vari tentativi fatti. Siamo tornati da papà Paolo che ci ha raccontato gli sviluppi negativi della storia.