Soccorritori e autisti 118, bufera sul concorso Sanitaservice Asl Bari: “Hanno fatto carte false”

Bufera sul concorso Sanitaservice Asl Bari per l’assunzione di soccorritori e autisti del 118. Accendiamo i nostri riflettori sulla selezione e sulle presunte irregolarità nella formazione della graduatoria come segnalato sui social in forma anonima. In tanti hanno contattato anche la nostra redazione, salvo poi fare dietrofront quando è stato chiesto di metterci la faccia.

L’ipotesi è che siano state presentate “carte false” per favorire l’accesso ai posti messi a concorso all’interno della Sanitaservice della Asl Bari. Ci siamo recati in sede per ottenere risposte, ma come spesso capita, non abbiamo trovato nessuno. Ecco cosa abbiamo scoperto.

I soldi facili di Labianca, tentata truffa da 150mila euro: perizia svela le carte false

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Torniamo ad occuparci della nostra inchiesta con la prima testimonianza.