Amtab nelle mani del clan, la presidente “cade dalle nuvole”: storia di un disastro annunciato

Da tempo denunciamo quello che non va nell’Amtab, la stessa Donvito era nel CdA quando alla guida c’era Pierluigi Vulcano, firmando tutto quello che c’era da firmare tra assunzioni e appalti vari. Ma davvero pensate che la gente sia così stupida da non rendersi conto delle dichiarazioni di facciata?

Continue reading

Da Corato a Varese per un concorso, bus fa ritardo e lei viene esclusa per 20 minuti. Il padre: “Discriminata”

Viene esclusa da un concorso pubblico indetto dal Comune di Olgiate Olona (Varese), dopo aver viaggiato 13 ore in bus, perché il mezzo è arrivato in ritardo a causa di alcuni problemi registrati durante il tragitto. Protagonista una 25enne di Corato, a raccontare l’accaduto è suo padre.

“Mia figlia ha anche avvisato che sarebbe arrivata in ritardo a causa del ritardo dell’autobus. Dopo aver provato con l’ufficio personale del Comune che non rispondeva ha chiamato la Polizia locale dello stesso comune, chiedendo alla persona che ha risposto al centralino di avvisare i commissari del concorso di questo problema. Eppure non c’è stato niente da fare. Se non è discriminazione questa”, le parole del genitore in una lettera inviata alla redazione di Varesenews. Secondo il loro racconto il ritardo sarebbe stato di soli 20 minuti. 

Una versione però che è stata smentita dal Sindaco. “Il ritardo non era di 20 minuti ma di 40-45 minuti, tanto che la prova del concorso era già iniziata. Dispiace certamente per la ragazza, dispiace molto, capiamo anche l’amarezza, ma non avremmo potuto fare nulla di diverso. Ammettendola quando gli altri candidati avevano già iniziato la prova saremmo sicuramente incorsi in un’invalidazione del concorso. Qualunque altro candidato avrebbe potuto fare ricorso. È un’eccezione che giuridicamente non potevamo permetterci”, la sua spiegazione. La 25enne ha ripreso poi un altro bus in prima serata ed è tornata in Puglia, senza aver partecipato alla prova, ma la vicenda non è destinata a chiudersi qui. Il padre della 25enne avrebbe infatti annunciato l’intenzione di chiedere il rimborso dei danni morali e materiali.

Zero controlli e troppe “magagne”, bufera sul concorso Sanitaservice: “Va annullato vado in Procura”

Torniamo ad occuparci con Gianni del nuovo concorso della Sanitaservice. In redazione ci sono arrivate alcune segnalazioni anonime che accendono ancora una volta i riflettori sulle assunzioni della società che si occupa di pulizie e ausiliariato al Policlinico di Bari tra cellulari in sala, zero controlli, domande apparse su Telegram e risposte non sigillate.

Continue reading

Bari, il Comune cerca 22 insegnanti per la scuola d’infanzia: online il concorso. Domande entro il 30 marzo – INFO

È in pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Bari, disponibile a questo link, il concorso pubblico, per esami, per il conferimento a tempo indeterminato e a tempo pieno di 22 posti di insegnante della scuola d’infanzia – categoria C -, appartenente alla famiglia professionale “educativa”. Gli insegnanti selezionati ricopriranno ruoli rispondenti alle esigenze dei servizi scolastici comunali, compreso il servizio di sostegno agli alunni con disabilità. Dopo il concorso per educatori, cuochi e ausiliari, con questo avviso l’amministrazione continua a investire sul personale comunale per sostituire i dipendenti andati in pensione e affiancare personale qualificato a sostegno dei bambini, anche con disabilità, con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente alle famiglie. Per essere ammessi al concorso gli aspiranti devono possedere i seguenti requisiti:

· cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea – possono partecipare anche i familiari dei cittadini degli Stati membri dell’Ue non aventi la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente e i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I cittadini stranieri devono godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso di titolo di studio riconosciuto in Italia;

· età non inferiore ai 18 anni e non superiore a 46 anni, ai sensi dell’art. 5 della vigente D.A.I.

· idoneità fisica all’impiego e alle specifiche mansioni tipiche del profilo professionale da ricoprire;

· godimento dei diritti politici e, per i cittadini dell’Unione Europea, anche negli Stati di appartenenza o provenienza;

· non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo e destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione e licenziati per persistente insufficiente rendimento o per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi e comunque con mezzi fraudolenti;

· non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la PA;

· essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva e di quelli relativi al servizio militare volontario (per i candidati cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31 – 12 -1985).

La procedura di compilazione delle domande deve essere effettuata entro e non oltre le ore 23,59’59’’ del prossimo 30 marzo secondo le indicazioni contenute nel bando.