Soldi facili in Albania, insorgono gli “amici” di Polignano: “Valutiamo denuncia a Labianca”

Dopo l’ultimo incontro epico con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania e che si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato, siamo tornati sul luogo del delitto, seppure Antonio ancora non riesce a darsi pace.

Questa volta non parliamo del pass disabili in bella mostra sulla macchina del ragioniere Labianca, ma della reazione dei suoi “amici” di Polignano. Qualche settimana fa beccammo infatti casualmente Labianca in compagnia di alcuni signori, spacciati per “amici”, ma in realtà la situazione è ben diversa.

Soldi facili in Albania, il sistema del “dottor” Labianca: nessun titolo e pass disabili aumma aumma

L’ultimo incontro avvenuto nelle scorse ore con Cesare Labianca, l’uomo che promette linee di credito, finanziamenti e agevolazioni per l’apertura di aziende in Albania, è diventato epico.

Il ragioniere Labianca, dopo essere scappato e dopo aver offeso Antonio, si è recato all’Ordine dei giornalisti per denunciare il nostro operato. Torniamo però all’incontro epico perché non è sfuggito, alla telecamera di Tino, il pass disabili in bella mostra sulla macchina parcheggiata nello stallo riservato ai disabili prima della fuga del ragioniere Labianca.

Sistema Labianca, la truffa dei soldi facili approda in Svizzera: “Denunciato alla Procura di Roma”

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Torniamo ad occuparci della nostra inchiesta con un’altra testimonianza, la truffa a quanto pare è approdata anche in Svizzera.

I soldi facili di Labianca, tentata truffa da 150mila euro: perizia svela le carte false

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Torniamo ad occuparci della nostra inchiesta con la prima testimonianza.

Soldi facili in Albania, denunciato il sistema Labianca: “Stategli lontano è un truffattore”

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Abbiamo dato il via alla nostra inchiesta in sordina, cercando di restare sul generale senza fare nomi, ma dopo la messa in onda del primo servizio siamo stati inondati di segnalazioni. Tutte riconducono a Cesare Labianca, riferimento di Caesar’ Group. Lo abbiamo già incontrato e intervistato, presto vi documenteremo tutto questo. Ma prima vi racconteremo alcune storie.