Auto fuori strada nel Brindisino, morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo: l’ipotesi dell’auto pirata

Ci potrebbe essere il coinvolgimento di una seconda auto, ed in particolare di una Fiat Panda che poi sarebbe fuggita, nell’incidente che si è verificato ieri nel Brindisino, tra Francavilla Fontana e Ceglie Messapica, in cui sono morti i cugini Antonio e Gabriele Sternativo, di 26 e 20 anni.

L’ipotesi investigativa dei carabinieri che stanno conducendo l’indagine è stata determinata anche dall’acquisizione della testimonianza di una donna che era in transito in quei momenti lungo la provinciale 26.

Dai rilievi di carabinieri e polizia locale è emersa una traccia di pneumatico nei pressi della linea di mezzeria a pochi metri dal punto esatto dove l’auto con a bordo i due cugini ha perso il controllo finendo fuori strada. Sono tutti elementi al vaglio del pubblico ministero, Giovanni Marino, titolare dell’inchiesta.

Lo stesso pm nelle prossime ore potrebbe disporre anche l’autopsia per chiarire le cause deldecesso dei due giovani. Così come non sono esclusi accertamenti sull’auto delle vittime per un possibile impatto con altri veicoli.

Bari, sorpresi con droga e armi: i cugini Loreta e Christian Capriati condannati. Lei torna libera lui ai domiciliari

La gup di Bari Paola Angela De Santis ha condannato i cugini Christian e Loreta Capriati, nipoti del boss di Bari vecchia Sabino, rispettivamente a 2 anni e 2 mesi e un anno e 8 mesi di reclusione.

I due furono trovati in possesso di una pistola, otto proiettili, 150 euro e alcune dose di marijuana e cocaina durante un controllo avvenuto a Bari vecchia la notte tra 28 e 29 gennaio e per questo furono arrestati in flagranza.

Per la 32enne Loreta Capriatila pena è stata sospesa e la donna è tornata in libertà, mentre il 20enne Christian continuerà a scontare la pena ai domiciliari, cui era stato ristretto dopo l’arresto.

I soldi furono trovati in un borsello che il 20enne aveva addosso, la droga e l’arma le aveva invece la 32enne. La pistola, come accertato dai militari, era stata rubata nel 2020 a Casoria (Napoli), e al momento del controllo era carica e senza sicura. Ai carabinieri, Christian ha raccontato come l’arma e la droga fossero sue, e che avesse chiesto alla cugina di tenerle momentaneamente.

Loreta è la figlia di Domenico ‘Mimmò Capriati, ucciso nel 2018 con 12 colpi di mitraglietta (per il suo omicidio in due, Domenico Monti e Maurizio Larizzi, sono stati recentemente condannati all’ergastolo in primo grado). Christian, invece, è il figlio di Raffaele (‘Lellò, fratello di ‘Mimmò), ucciso il primo aprile del 2024 mentre si trovava in auto nel quartiere Torre a Mare di Bari.