Regione Puglia, la missione di Decaro: “Investiamo sul futuro rendendo la nostra regione attrattiva per i giovani”

“Tendiamo ad aumentare l’offerta per gli studenti perché, se vogliamo pensare al futuro di questa regione ed investire sul futuro di questa regione, dobbiamo rendere attrattiva questa regione per chi sarà protagonista del futuro e sono soprattutto i giovani e i giovani studenti”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, questa mattina a Foggia nell’aula magna Cipriani dell’Università dove viene sottoscritto il contratto di comodato d’uso tra il Comune di Foggia e Adisu Puglia utile all’avvio del concorso di progettazione per il restauro dell’ex Distretto Militare di Foggia, destinato a diventare una residenza universitaria con 120 nuovi posti letto, integrata a un polo museale dedicato al compositore foggiano Umberto Giordano.

“Questo – ha detto Decaro – è un progetto importante che tiene insieme tre elementi. La rigenerazione urbana con il restauro di un edificio pubblico, la possibilità di ampliare l’offerta abitativa degli studenti di questo territorio e la realizzazione di un luogo che sarà animato ed abitato in particolare da una comunità di giovani”.

“Nella realizzazione del restauro – ha spiegato il presidente – ci saranno due spazi: uno per il museo dedicato a Giordano e l’altro sarà un vero e proprio studentato che mette a disposizione 120 posti letto dei 1500 che sono in fase di realizzazione”.

Decaro: “Dovremmo pagare di più i medici dell’emergenza-urgenza. Emiliano contento del suo ruolo”

“Dovremmo pagare di più i medici dell’emergenza-urgenza. Ed è un tema che dobbiamo porre come Conferenza delle Regioni a livello nazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, al TgNorba, in relazione alla sua visita di ieri al pronto soccorso dell’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi, con l’assessore alla Salute Donato Pentassuglia.

“Ieri, in pronto soccorso, c’erano solo due medici che avevano 13 pazienti in contemporanea sui lettini e altri in attesa, fuori. La situazione per l’accesso ai pronto soccorso è complicata – ha continuato Decaro – l’80% sono codici bianchi, verdi e azzurri, e questo dipende dal fatto che non abbiamo strutturato una sanità territoriale”.

“La presenza dei medici specializzati nell’emergenza-urgenza – ha evidenziato – è un tema nazionale. È un mestiere che i giovani nel nostro Paese non vogliono fare ed è sicuramente legato al fatto che non ci sono turni e al fatto che non si può fare libera professione. Ma è un tema che dobbiamo porci”.

Decaro ha poi parlato anche di Emiliano, diventato consigliere giudico. “Michele Emiliano non è mai stato un nodo. Mi darà una mano, ieri l’ho sentito tre volte. Se è contento della nomina? Sì, questa cosa l’abbiamo concordata – ha aggiunto -. Abbiamo litigato, alcune volte non si è saputo, capita spesso in politica, ma non abbiamo mai messo gli interessi personali davanti a quelli della comunità. L’esperienza professionale, politica e istituzionale di Emiliano che somma ad una esperienza da magistrato, da sindaco per 10 anni e da presidente della Regione per 10 anni, penso sia unica nella nostra regione e penso che in Italia ce ne siano due, forse tre. La sua esperienza non è a mia disposizione, è a disposizione della nostra regione”.

Regione Puglia, ecco la giunta Decaro tra esordienti e conferme: 4 donne e 6 uomini. Vicepresidenza ai M5S – NOMI

Dieci assessori, otto eletti e due esterni. Quattro saranno le donne, sei gli uomini. Sono questi i numeri della neonata giunta regionale pugliese guidata da Antonio Decaro.

Quattro assessorati vanno al Partito Democratico, due alla lista Decaro Presidente, uno al Movimento 5 Stelle che ha anche la vicepresidenza della giunta e uno alla lista Per la Puglia. Una delle postazioni esterne è in quota AVS, l’altra è coperta da un tecnico.

uesti i nomi: per il Pd Raffaele Piemontese, Debora Ciliento, Donato Pentassuglia, Francesco Paolicelli. Sebastiano Leo (Per la Puglia), Cristian Casili (M5S), Silvia Miglietta e Graziamaria Starace (Decaro Presidente).

I due esterni Marina Liuzzi (AVS) e Eugenio Di Sciascio (già assessore al comune di Bari quando Decaro era sindaco). Decaro ha presentato i suoi assessori nell’agorà del consiglio regionale pugliese.

Ecco le deleghe.

ANTONIO DECARO (PRESIDENTE): Programmazione economico-finanziaria, Enti Locali, Comunicazione istituzionale, Contenzioso.

CRISTIAN CASILI (VICEPRESIDENTE – Welfare e Sport): Programmazione delle politiche sociali e sociosanitarie; Inclusione sociale e lotta alle povertà; Politiche per l’accoglienza e l’integrazione; Politiche per l’infanzia, le famiglie e la genitorialità; Politiche per le disabilità e la vita indipendente; Politiche per gli anziani e l’invecchiamento attivo; Sport ed impiantistica sportiva; Economia civile; Promozione del Terzo Settore; Servizio Civile; Politiche giovanili.

DEBORA CILIENTO (Ambiente e Clima): Tutela ambientale; Politiche climatiche e adattamento ai cambiamenti climatici; Programmazione energetica e transizione ecologica; Ciclo dei rifiuti ed economia circolare; Tutela e valorizzazione delle aree protette; Educazione ambientale; Salvaguardia della biodiversità; Gestione delle emergenze.

EUGENIO DI SCIASCIO (Sviluppo Economico e Lavoro): Sviluppo economico territoriale; Filiere produttive strategiche; Politiche industriali; Attrazione degli investimenti; Innovazione e trasferimento tecnologico; Politiche per l’energia; Politiche per il sostegno alle micro, piccole e medie imprese; Economia di prossimità, commercio e artigianato; Politiche attive per il lavoro; Formazione professionale.

SEBASTIANO LEO (Bilancio e Personale): Bilancio e finanza regionale; Personale; Affari generali e appalti; Performance e valutazione; Digitalizzazione interna; Patrimonio; Provveditorato.

MARINA LEUZZI (Urbanistica e Casa): Urbanistica e pianificazione territoriale; Città pubblica e spazi collettivi; Edilizia Residenziale Pubblica; Rigenerazione urbana e territoriale; Politiche per l’accesso alla casa e l’abitare; Aree interne; Politiche per il paesaggio; Politiche per il mare e la costa.

SILVIA MIGLIETTA (Cultura e Conoscenza): Politiche culturali; Sostegno alle industrie culturali e creative; Patrimonio culturale materiale e immateriale; Biblioteche, teatri, archivi e luoghi della cultura; Politiche scolastiche; Diritto alla Studio; Residenze universitarie; Politiche per l’Università e la Ricerca; Educazione civica e affettiva; Accessibilità culturale e formazione dei pubblici; Pace; Politiche di genere; Diritti civili; Partecipazione; Legalità e Antimafia sociale.

FRANCESCO PAOLICELLI (Agricoltura): Sviluppo rurale; Agricoltura e zootecnia; Filiere agro-alimentari; Agro-ecologia; Gestione dell’acqua in agricoltura; Foreste e silvicoltura; Tutela del suolo agricolo; Biodiversità agricola; Sicurezza rurale; Promozione delle tipicità agro-alimentari; Politiche del Cibo.

DONATO PENTASSUGLIA (Salute e Benessere): Programmazione sanitaria regionale; Sanità territoriale; Prevenzione; Stili di vita; Sanità digitale; Integrazione socio-sanitaria; Benessere animale.

RAFFAELE PIEMONTESE (Infrastrutture e Mobilità): Pianificazione della mobilità regionale; Trasporto Pubblico Locale; Mobilità sostenibile; Intermodalità ed integrazione tariffaria; Infrastrutture per la mobilità; Logistica e merci; Lavori pubblici; Risorse idriche e Autorità idraulica; Portualità e retroporti; Aeroporti; Sicurezza stradale; Mobilità scolastica e universitaria; Demanio.

GRAZIAMARIA STARACE (Turismo e Promozione): Politiche per il turismo e la promozione; Sostegno all’industria turistica; Destinazioni turistiche; Turismo sostenibile; Regolazione dei flussi; Turismo culturale e rurale; Turismo lento e cammini; Eventi strategici a valenza turistica; Cooperazione internazionale.

Emiliano nominato consigliere del presidente, il centrodestra attacca: “Da Decaro capolavoro di cinismo politico”

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha nominato stamattina consigliere giuridico della presidenza l’ex governatore Michele Emiliano. Si occuperà anche dell’analisi, studio e interpretazione delle norme nazionali ed europee che hanno riflessi sulle competenze regionali, con particolare riferimento alle crisi industriali, politiche del lavoro, politiche sociali e sicurezza urbana. Una scelta che non è stata accettata di buon grado dall’opposizione.

“Tu chiamala se vuoi… discontinuità! Ma solo sulla carta, anzi solo nelle belle parole e nei like. In attesa della Giunta, sulla quale Antonio Decaro dichiarava di avere le idee chiare (e meno male!), il presidente sta iniziando a nominare i suoi consiglieri. L’annuncio è stato roboante: da 21 consiglieri in quota al suo predecessore Michele Emiliano, si passa a solo nove… allo stesso prezzo! Come se ai pugliesi importasse più il numero che il costo – si legge nella nota del gruppo di Fratelli d’Italia (il capogruppo Paolo Pagliaro e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Tonia Spina e Giampaolo Vietri) -. Si tratta chiaramente di un’operazione di facciata: è vero una bella sforbiciata, ma che sulle casse regionali (vale a dire sui soldi dei pugliesi) pesa nella stessa misura, ma in cambio fa prendere tanti like sui social da parte di chi non si rende conto che Decaro è politicamente molto più furbo di quello che si possa pensare.

“Ma veniamo al merito: quale criterio Decaro sta utilizzando per la scelta dei suoi consiglieri? Lo stesso di Emiliano: nominare i trombati e gli scontenti, insomma quelli che si deve tenere buoni. E chi è in questo momento il trombato e lo scontento numero uno in Puglia? Michele Emiliano! Un mega presidente che fino a qualche giorno fa dava le carte della politica pugliese, e non solo, e ora si ritrova piazzato in un rango inferiore, in un posto da sottogoverno neppure previsto negli organigrammi della Regione Puglia. Un ruolo che lui stesso assegnava a figure di secondo piano dei quali pochi ricordano persino i nomi – aggiungono -. Come Fratelli d’Italia, nella passata legislatura, tentammo anche di conoscere quale fosse la loro attività e presentammo una richiesta di audizione per avere un resoconto dettagliato: non abbiamo mai ottenuto risposta. I pugliesi per cinque anni hanno pagato 21 consiglieri di Emiliano e nessuno mai ha saputo a cosa sono serviti! Ora con la stessa cifra – è bene sottolinearlo, presumiamo 130 mila (tanti sono previsti per Emiliano all’anno lordi) per 9 e quindi un miliardo e 170mila euro (aspettiamo smentita!) pagheremo altri trombati e scontenti eccellenti! Discontinuità un corno, direbbe qualcuno. Benvenuta era Decaro, abbiamo la sensazione di essere solo all’inizio e che altre nomine non smetteranno di sorprenderci in negativo, ma al neo presidente è evidente che interessano più i social che i pugliesi”.

“Si scrive nomina a consigliere del presidente, si legge capolavoro di cinismo politico : così interpretiamo l’indicazione di Michele Emiliano a consigliere del presidente. Con questa mossa, Decaro perfeziona il progetto di esclusione del suo predecessore da ogni partecipazione attiva al governo della Regione. E lo fa con una pacca sulla spalla, tra le righe, senza prendere le distanze dall’esperienza del centrosinistra degli ultimi anni – aggiungono i consiglieri regionali di Forza Italia Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Massimiliano Di Cuia, Marcello Lanotte, Luigi Lobuono e Carmela Minuto -. Ciò dimostra che l’unico obiettivo del neo presidente fosse quello di non essere offuscato da presenze ingombranti e non certo essere interprete e protagonista della discontinuità che prometteva”.

Regione Puglia, tutto pronto per la giunta Decaro. Emiliano consigliere del presidente: “Sarà prezioso per noi”

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha nominato stamattina consigliere giuridico della presidenza l’ex governatore Michele Emiliano. Nel pomeriggio sono convocati in presidenza i nuovi assessori per l’ufficializzazione delle nomine.

Emiliano si occuperà anche dell’analisi, studio e interpretazione delle norme nazionali ed europee che hanno riflessi sulle competenze regionali, con particolare riferimento alle crisi industriali, politiche del lavoro, politiche sociali e sicurezza urbana.

“Ho chiesto a Michele, in estate, di fare un passo di lato, che mi consentisse maggiore libertà d’azione e serenità nel ruolo di presidente. E lo ringrazio ancora una volta per aver accolto il mio appello. Ma ho sempre detto che il bagaglio di conoscenze e di esperienza che Michele Emiliano rappresenta per la Puglia, non sarebbe andato disperso. Per questo ho chiesto a Michele di ricoprire il ruolo di consigliere giuridico della Presidenza su questioni sulle quali la sua competenza, da giurista, prima ancora che da politico, sarà preziosa per tutti”. Lo spiega in una dichiarazione il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.

Emiliano – continua Decaro – si occuperà di diverse questioni: “l’interpretazione di norme, la predisposizione di disegni di legge, la preparazione dei dossier per la Conferenza delle Regioni e per la transizione industriale, la semplificazione dell’ordinamento giuridico regionale. Stiamo già lavorando insieme, da settimane, su alcuni dei dossier più delicati, in totale sintonia, così come abbiamo fatto in questi anni, per il bene delle nostre comunità. Ringrazio Michele per la sua disponibilità e auguro buon viaggio a noi e a tutta la Puglia”.

Regione Puglia, Emiliano non sarà assessore: per lui pronto un ruolo da consigliere del presidente Decaro

Per l’ex presidente Michele Emiliano non ci sarebbe un posto da assessore nella Giunta regionale pugliese, ma da consigliere del presidente.

Sarebbe questo – da quanto si apprende – l’esito di un colloquio tra lo stesso Emiliano e il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, avvenuto nel pomeriggio di ieri e preceduto da una telefonata tra i due nella serata di mercoledì.

Solo dopo l’accettazione formale dell’incarico, Emiliano potrà chiedere al Csm l’aspettativa dalla Magistratura. E dipenderà sempre dal Consiglio superiore della magistratura stabilire se l’incarico è tra quelli che possono essere coperti dall’aspettativa.

Mercoledì Decaro ha firmato il decreto di riorganizzazione del modello Maia 2.0, riducendo da 21 a 9 i consiglieri del presidente, 5 politici e 4 tecnici. Emiliano, dunque, dovrebbe occupare uno dei 9 posti disponibili. La presentazione della giunta potrebbe arrivare in settimana.

Regione Puglia, Decaro: “A breve la giunta. Emiliano al lavoro con me sul dossier ex Ilva non c’è alcun nodo”

“Non c’è un nodo da sciogliere. Michele è un patrimonio per la nostra comunità, sarà anche la nostra bandiera nazionale nei prossimi mesi. Mi sta già aiutando, non lo sapete, ma in questi giorni abbiamo lavorato sul dossier della crisi dell’Enel a Brindisi, sul tema dell’Ilva. Ci sentiamo quotidianamente”.

Così il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, a margine del tavolo sull’abusivismo edilizio, ha risposto ai giornalisti che chiedevano se avesse sciolto il nodo sulla nomina in giunta dell’ex governatore Michele Emiliano.

“Ho un’idea già da diverso tempo. In questi giorni sto cercando di riallineare le deleghe dei singoli assessorati con le competenze dei dipartimenti. Stiamo mettendo mano anche alla riorganizzazione dei dipartimenti e, quindi, è necessario che le deleghe degli assessori corrispondano poi alle competenze dei diversi dipartimenti per evitare dei disallineamenti che poi comportano dei problemi nella gestione politico-amministrativa dei vari fascicoli”, ha poi aggiunto Decaro.

“Sono pure impegnato quotidianamente su dossier anche di carattere nazionale – ha aggiunto – perché indipendentemente poi dalla presenza dell’assessore, comunque me ne dovrò occupare. Ieri ho fatto una riunione lunga sulla sanità perché oggi devo partecipare alla conferenza delle Regioni rispetto a una proposta che arriverà dal ministero con l’introduzione dei cosiddetti ospedali di terzo livello, quindi volevo sentire i miei colleghi e la struttura regionale. A breve, comunque, avremo la giunta”.

Regione Puglia, Decaro: “La giunta a giorni ho le idee chiare da tempo. Presto incontrerò i partiti” – I NOMI

“Ho le idee chiare già da un po’ di tempo. Devo verificare la disponibilità ad accettare l’incarico da parte delle persone che ho individuato sulla base di alcuni criteri e dovrò parlare con i partiti come è giusto che sia”.

Così il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha risposto ai giornalisti che chiedevano i tempi per la proclamazione della giunta durante un evento a Castellana Grotte. “In questi giorni incontrerò anche i sei partiti che mi hanno accompagnato – ha aggiunto Decaro – però ho le idee chiare già da un po’ di tempo”.

Sino a questo momento sono circolate alcune ipotesi sulla composizione della giunta: al Partito Democratico, principale partito di maggioranza che esprimerà 14 consiglieri, dovrebbero essere assegnati 4 o 5 assessorati più la presidenza del Consiglio. I nomi ritenuti più probabili sono quelli di Francesco Paolicelli, Raffaele Piemontese, Stefano Minerva, Debora Ciliento, Donato Pentassuglia, Toni Matarrelli.

Per la lista Decaro Presidente, rappresentata da 7 consiglieri, sono previsti 1 o 2 assessorati. I nomi più accreditati sono quelli di Silvia Miglietta e Graziamaria Starace. Il Movimento 5 Stelle, con 4 consiglieri eletti, esprimerà un assessore e, si ritiene possibile, la vicepresidenza. Potrebbero essere fra i papabili Annagrazia Angolano, Rosa Barone o Cristian Casili.

Infine per la civica Per la Puglia, il posto di assessore lo potrebbe ottenere, fra i 4 eletti, uno tra Sebastiano Leo e Saverio Tammacco. Per i due posti destinati a componenti esterni al Consiglio regionale, si fanno i nomi dell’ex presidente della Regione Michele Emiliano e di un nome espressione di AVS (che non ha superato la soglia di sbarramento). Nella rosa di nomi fornita dal partito rientrerebbero Gano Cataldo, Anna Grazia Maraschio e Ines Pierucci.

Liste d’attesa in Puglia, Decaro firma il suo primo atto da presidente: ecco cosa prevede

Come preannunciato al termine della prima riunione operativa, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato il provvedimento per l’adozione di piani sperimentali utili alla riduzione delle liste d’attesa in sanità che le Asl dovranno far pervenire entro 15 giorni.

Il piano prevede aperture straordinarie degli ambulatori di sabato e di domenica; estensioni delle fasce orarie che consentano la funzionalità giornaliera degli ambulatori sulle 12 ore; eventuali prolungamenti delle attività degli ambulatori fino alle ore 23, dando priorità al recupero delle prestazioni con priorità U e B (Urgenti e Brevi) per una durata di 5 mesi.

“Il mio primo provvedimento è dedicato ai cittadini che in questi mesi mi hanno chiesto di assumere un impegno: prendermi cura della loro salute – ha dichiarato Decaro – non si tratta di una soluzione definitiva all’annoso problema delle liste d’attesa, presente in tutta Italia, ma l’inizio di un percorso che ci deve vedere tutti collaborare, anche i pazienti”.
 
“In questi mesi abbiamo studiato dati e flussi, certamente ci sono ritardi e falle nel sistema dell’offerta ma non si può trascurare assolutamente il dato sulla domanda inappropriata.
Oltre il 40% delle prescrizioni di radiodiagnostica – ha proseguito Decaro – risulta potenzialmente inappropriato.
Questo significa sottrarre un esame utile a chi ne ha davvero bisogno.Noi siamo pronti a fare la nostra parte, ma siamo consapevoli che per problemi complessi non esistono soluzioni semplici. I piani che saranno adottati – conclude il presidente – saranno volutamente sperimentali perché accompagnati da un sistema di monitoraggio che coinvolgerà l’intera filiera: dalle prescrizioni, all’attività degli ambulatori alla capacità del sistema di rispondere sulle richieste urgenti”.
 
Dovrà essere valutata l’appropriatezza prescrittiva delle prestazioni e la garanzia dei tempi previsti anche attraverso l’utilizzo dell’intramoenia o del sistema privato accreditato. In questo ultimo caso inderogabilmente, nei limiti di spesa già stabiliti dalla Regione. L’attività intramoenia non può comportare per ciascun dipendente, professore e ricercatore universitario un volume di prestazione superiore a quello assicurato per i compiti istituzionali; in caso di infrazione è prevista sanzione sino alla sospensione dell’attività.

Regione Puglia, primo giorno di Decaro da presidente: può già arrivare il primo provvedimento sulle liste d’attesa

Antonio Decaro è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano del palazzo della Presidenza della Regione Puglia, sul lungomare di Bari. La prima mattinata da presidente lo ha visto impegnato nei saluti di rito ai dipendenti e poi subito nella programmazione delle questioni più urgenti a cui mettere mano. Nel primo pomeriggio ci sarà una ulteriore riunione, che segue quella già fatta ieri sera dopo la proclamazione in Corte d’Appello, sulla sanità.

Con l’attuale direttore del dipartimento Salute della Regione Vito Montanaro, la direttrice dell’Aress Lucia Bisceglia e il capo di gabinetto Davide Pellegrino, metterà a punto il primo decreto presidenziale, d’urgenza, che conterrà “misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste d’attesa delle prestazioni sanitarie”. Il provvedimento potrebbe essere firmato già oggi.

A seguire, il presidente Decaro avrà una riunione in videoconferenza con Leo Caroli, capo del comitato Sepac, la task force regionale per le emergenze industriali. Sarà un incontro interlocutorio per fare il punto sulle più importanti vertenze di lavoro attualmente in corso in Puglia.

Al momento non sono previsti incontri politici che, in vista della definizione della giunta, verranno programmati subito dopo la proclamazione dei consiglieri eletti che potrebbe avvenire entro domani.