Torniamo ad occuparci dei tuguri super affollati di Polignano a Mare. Dopo aver acceso i riflettori della nostra telecamera, la situazione sembra essere stata risolta. Le abitazioni, per ora, sono state liberate e la situazione anche per i residenti e il vicinato è nettamente migliorata.
Polignano, sfruttati e stipati nei tuguri (3). Donato ci mette la faccia: “Non è un caso isolato”
Terza parte della nostra inchiesta sul ricottificio immobiliare di Polignano a Mare. Siamo venuti a conoscenza di alcuni tuguri fatiscenti, in uno di questi in estate arrivano ad essere 12 i bangladesi stipati, tutto al costo di 60 euro al mese.
Abbiamo trovato la porta aperta e abbiamo deciso di introdurci all’interno, documentando le condizioni in cui vivono. Non è un caso isolato, come raccontato da Donato che ha voluto metterci la faccia, svelando altri retroscena.
Geni del crimine nella pizzeria da Donato: “Stravolti e maleodoranti. Picchiavano il loro bimbo”
Torniamo a parlare dei geni del crimine scappati via dal Cortigiano senza pagare il conto da 400 euro, dal Jamboree dopo aver consumato dolci e amari e dal ristorante giapponese Sushic rigorosamente senza spendere nemmeno un centesimo.
Il terzetto ha messo a segno un altro colpo, vittima questa volta la pizzeria storica barese Da Donato. Con una novità. Entra in gioco un bambino, maltrattato e maleodorante, utilizzato come “esca”.
Nonostante le diverse avvisaglie, sono riusciti ad approfittare di una piccola distrazione e scappare via a bordo di un’auto. Tutto però è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza. Possiamo annunciare che la coppia fa uso di sostanze stupefacenti e che ci siamo recati nella loro abitazione. Restate collegati.
Tre furti in 20 giorni, da Donato un mese dopo. Blitz nei ruderi: “In via Oberdan troppo degrado”
Siamo tornati in via Oberdan da Donato un mese dopo la sua denuncia. Le cose sembrano essere migliorate, ma nella via vige ancora tanto degrado.
Continue readingL’inferno di Luciano, ricovero d’urgenza per accertamenti. Il nipote: “Ci manca siamo preoccupati”
Fortunatamente ci sono anche belle notizie. Un nostro lettore, colpito dalla storia di Luciano e della sua famiglia, ha deciso di donare 100 euro per la causa.
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