Migranti, al porto di Bari le operazioni di sbarco dalla nave Emergency: 7 morti per asfissia durante la traversata

Questa mattina il sindaco Vito Leccese, insieme agli assessori Michelangelo Cavone e Nicola Grasso e alla consigliera comunale Silvia Russo Frattasi, ha assistito alle operazioni di sbarco dei 48 migranti, 31 dei quali minori non accompagnati, tratti in salvo dalla Life Support di Emergency nelle acque internazionali della zona SAR libica.

A bordo della nave anche le salme di sette persone morte per asfissia durante la traversata: dopo le attività di identificazione e gli accertamenti di medicina legale, il Comune di Bari si occuperà degli adempimenti di propria competenza e, in accordo con le autorità consolari dei Paesi di provenienza, definirà le modalità per la sepoltura.

“Siamo qui innanzitutto per accogliere e assistere le persone che sono arrivate – ha dichiarato il sindaco Leccese -, garantendo tutta la collaborazione necessaria in una fase particolarmente delicata. Tra loro ci sono anche 31minori, che saranno presi in carico dal Comune di Bari attraverso gli operatori del Pronto intervento sociale e accompagnati fino all’assegnazione nelle comunità che li accoglieranno.

Ma oggi siamo nuovamente di fronte una tragedia che non possiamo ignorare: su quella nave sono arrivate le salme di sette persone che non ce l’hanno fatta, due delle quali familiari dei minori a bordo. Persone che hanno perso la vita durante la traversata e alle quali dobbiamo garantire, almeno, la dignità del riconoscimento e della sepoltura.

L’amministrazione comunale di Bari sta offrendo tutta la collaborazione richiesta dalla Prefettura, in un’operazione sotto la responsabilità dal Ministero dell’Interno, e lo sta facendo insieme a tutte le istituzioni e alle realtà impegnate nelle diverse fasi dell’accoglienza: dal Policlinico alla Asl, dal Ministero della Salute alla Croce Rossa, dalle associazioni umanitarie alla Capitaneria di Porto, la Polizia di Stato e la Polizia di frontiera.

È un lavoro complesso, che richiede efficienza e coordinamento, ma che non può mai farci perdere di vista l’obiettivo principale, quello di tutelare delle vite umane. La città di Bari sta dimostrando, ancora una volta, di saper coniugare efficienza e anelito umanitario”.

Per quanto riguarda le sette salme, il Comune curerà gli adempimenti formali di competenza degli ufficiali di Stato civile e, insieme alle autorità consolari dei Paesi di provenienza, definirà le modalità per la sepoltura.

Migranti soccorso nella Sar Libica, il 20 agosto l’arrivo nel porto di Bari: tra loro 5 donne e 29 minori

È atteso per giovedì 20 agosto, alle ore 9 circa, l’arrivo nel porto di Bari della nave di Emergency ‘Life support’, che ieri ha soccorso un barchino con 50 persone a bordo nelle acque internazionali della zona Sar libica.

Sette migranti sono morti durante la traversata, due sono in gravi condizioni per “soffocamento”, fa sapere la ong, e sono stati evacuati già ieri pomeriggio. Delle 50 persone soccorse, cinque sono donne e 29 sono i minorenni non accompagnati. Partiti il 16 agosto dalla Libia, provengono dalla Somalia e dall’Egitto.

Migranti morti durante la traversata, soccorsi 50 naufraghi nella Sar libica: nave di Emergency diretta a Bari

La nave Life Support di Emergency ha soccorso in mattinata un’imbarcazione con circa 50 migranti nelle acque internazionali della zona Sar libica. Il bilancio è drammatico: sette persone sono morte durante la traversata, mentre altre due versano in gravi condizioni per soffocamento.

I naufraghi hanno riferito di essere partiti all’alba del 16 agosto da Zuwara, in Libia, e di essere originari principalmente di Somalia ed Egitto. Tra le 50 persone soccorse ci sono 45 uomini e 5 donne, oltre a 29 minori stranieri non accompagnati.

Durante l’operazione, conclusa alle 8.07, il personale di Emergency ha individuato nove persone che erano state portate sul ponte dagli altri naufraghi dopo aver trascorso il viaggio nella stiva. Per sette di loro non è stato possibile fare nulla, mentre due sono state soccorse in condizioni critiche.

In totale, nove naufraghi necessitano di assistenza medica. Emergency ha richiesto un’evacuazione urgente per i due casi più gravi.

L’operazione si è svolta sotto la sorveglianza di una motovedetta libica, rimasta nelle vicinanze per tutta la durata dei soccorsi. Al termine dell’intervento, alle autorità competenti è stato chiesto l’assegnazione di un porto sicuro vicino. Il porto assegnato alla Life Support è Bari.