Sputi al finestrino, danni all’auto e minacce ripetute. È accaduto sabato sera a Bari, protagonista un parcheggiatore abusivo che non ha accettato il solo euro lasciato da due ragazzine del San Paolo dopo aver parcheggiato. Una delle due vittime ha raccontato sui social la paura provata in quegli attimi, la situazione resta grave e compromessa e a quanto pare non si riesce a porre rimedio.
Peschiera del Garda, finestrino dell’auto distrutto per rubare pochi euro: Italia unita nel disagio
Una brutta disavventura per Antonio. Si trovava in vacanza a Peschiera del Garda con la sua famiglia e domenica mattina ha trovato il finestrino dell’auto distrutto. In vista c’erano solo 10 euro e un orologio.
Continue readingAlvaro e Domy, consegnati i primi 200 euro delle donazioni: “Grazie. Vorrei un lavoro vero”
Siamo tornati nella Casa di Quinto Potere da Alvaro e Domy, la loro storia ha colpito la nostra community. In tanti si stanno facendo avanti.
Continue readingLello cash in Albania, il costo della vita a Tirana per un italiano: “Cambia molto tra Nord e Sud”
Il costo della vita a Tirana e nei luoghi turistici dell’Albania è decisamente aumentato negli ultimi anni e si è standardizzato sulla falsa di riga di quello di Bari e delle città del sud Italia. Grazie all’economista Lello cash siamo anche in grado di analizzare la differenza tra il lek, moneta albanese, e l’euro.
Continue readingLo riconoscono ma paga un euro per il caffè, l’oltraggio costa caro: Gianni Palermiti fece incendiare un bar
La vicenda risale al 25 gennaio 2018 ed emerge dalla maxi inchiesta della Dda di Bari. Protagonista è Giovanni Palermiti, figlio di Eugenio, braccio destro di Savinuccio Parisi. Mandò uno dei suoi affiliati, Francesco Vessio, a bruciare il bar da poco inaugurato su viale Japigia dopo l’oltraggio subito.
Continue readingFoggia, eredita mezzo milione di vecchie lire ma la banca non vuole effettuare il cambio in euro: pronta la causa
Protagonista di questa assurda vicenda è una 85enne, nipote del defunto e unica erede. Il denaro era contenuto all’interno di una cassetta di sicurezza della banca Intesa San Paolo in una filiale di Parma.
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