Un caffè in casa Abbattista, Domenico ci apre le porte della sua nuova vita: “Mi sento realizzato”

L’essenza di Quinto Potere in un video di 13 minuti. Abbiamo raggiunto Domenico nella sua nuova casa per un caffè. E in questa chiacchierata con lui c’è tanto del nostro intento. Domenico si è rimesso in gioco a 60 anni, grazie alla opportunità di riscatto che gli abbiamo concesso ospitandolo nella casetta di Quinto Potere. Il resto lo ha fatto lui, assieme alla sua forza di volontà.

Caffè e pasticciotto, le “dolci voglie” del ladro di mance: “Gentile e deciso. Via con 200 euro”

Il ladro di mance ha colpito ancora. Lo ha fatto anche in una maniera originale, concedendosi dolci voglie nel giorno di San Valentino. Si è recato nel bar, ha consumato la colazione al banco con caffè e pasticciotto, prima di approfittare di un momento di distrazione e prendere il salvadanaio posizionato vicino alla cassa. Neppure la presenza di tante persone lo ha intimorito e bloccato, quello che colpisce è che la sfrontatezza.

Il ladro di mance colpisce ancora, rubato il salvadanaio dall’Altro caffé: “Attenti a quest’uomo”

Il ladro di mance ha colpito ancora, ma questa volta ha fatto un buco nell’acqua. Ci siamo recati in via Luigi Ricchioni dall’Altro Caffè per raccontare l’ultimo colpo, immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Dopo diverse visite ha deciso di entrare in azione, approfittando del solito momento di distrazione e consumando al banco, nascondendo sotto il giubbotto il salvadanaio svuotato poco prima. Prima di Natale era già stato fermato ad Altamura, ma è sempre stato lui a compiere il furto a Stacco. 

Shopping o caffè al bar nell’orario di servizio: denunciati 33 dipendenti di scuola superiore a Vieste

Sono 33 le persone denunciate a Vieste dalla Guardia di finanza con l’accusa di truffa ai danni di un ente pubblico. Si tratta del personale amministrativo di una scuola superiore che – secondo le indagini – si sarebbe allontanato ingiustificatamente dal proprio posto di lavoro durante l’orario di servizio, omettendo di timbrare il badge per attestare le assenze.

Le indagini hanno inoltre accertato che le 33 persone denunciate si sarebbero dedicate a commissioni personali, come acquisti presso esercizi commerciali o il mercato rionale, oppure una sosta al bar. Nei loro confronti sono stati notificati, nei giorni scorsi, gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura di Foggia, ha evidenziato anche la complicità dell’incaricato della gestione dei badge e della coniuge: entrambi avrebbero falsificato le rendicontazioni orarie attraverso false timbrature.

Durante le indagini è stato anche rilevato che un servizio di disinfestazione, appaltato dalla scuola a una ditta privata, non sarebbe mai stato eseguito.

Per questo sono stati segnalati alla competente autorità giudiziaria tre persone per l’ipotesi di truffa, mentre l’impresa è stata segnalata per presunte violazioni in materia di responsabilità amministrativa degli enti.