Truffa del finto poliziotto a Bari, 85enne consegna oro e gioielli: due denunciati

Un’anziana di 85 anni è stata vittima di una truffa aggravata a Bari. La Polizia di Stato ha denunciato a piede libero una donna di 27 anni e un uomo di 22, ritenuti responsabili del raggiro ai danni della pensionata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato Bari Nuova Carrassi, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per appartenente alle forze dell’ordine.

Il sedicente agente le avrebbe raccontato che la figlia rischiava l’arresto dopo un grave incidente stradale, chiedendole di consegnare beni preziosi per evitare il provvedimento giudiziario.

Poco dopo, una complice si sarebbe presentata a casa dell’85enne, riuscendo a farsi consegnare oggetti in oro e monili. La denuncia presentata dalla vittima lo scorso luglio ha fatto scattare le indagini, che hanno permesso alla Polizia di risalire all’identità dei due presunti autori, ora segnalati all’Autorità giudiziaria.

Bari, truffa del finto poliziotto in centro. Anziana rapinata: arrestata coppia di 30enni

Lunedì mattina, personale della Polizia di Stato di Bari ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di una donna di 30 anni e di un uomo di 38, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di una truffa aggravata in danno di una persona anziana.

È importante sottolineare che i relativi procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre-cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Nella circostanza, personale della squadra dei “Falchi” della Squadra Mobile della Questura di Bari, durante l’attività di controllo del territorio, ha notato un uomo uscire velocemente da un portone condominiale, con in mano una busta che cercava di nascondere, ed è salito a bordo di un’autovettura che si è allontanata velocemente. Insospettiti da quanto visto, i poliziotti hanno deciso di effettuare un controllo dell’auto, guidata da una donna. A seguito del controllo sono stati rinvenuti tre orologi del valore complessivo di circa 15.000 euro, di cui non venivano fornite spiegazioni in merito al possesso. Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che, pochi minuti prima, i due avevano consumato una truffa ai danni di una signora residente proprio nello stabile da cui era stato notato uscire l’uomo.

Nel corso della denuncia sporta dalla signora, è emerso che i due indagati avrebbero usato la tecnica del sedicente poliziotto, riferendo alla vittima che il proprio figlio è responsabile di un grave incidente stradale, ovviamente mai accaduto. Al fine di evitare l’arresto del figlio, avrebbero chiesto la consegna di preziosi e denaro.

La refurtiva è stata riconsegnata alla legittima proprietaria mentre i due presunti autori della truffa sono stati tratti in arresto ed associati presso il carcere di Bari, come disposto dell’Autorità Giudiziaria.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure pre cautelari in argomento, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.