Leo ci ha contattato tramite un amico in comune e ha chiesto di incontrarci dopo tutto quello che è accaduto nelle ultime settimane, dal pugno rifilato a Tino fino alle continue minacce nei confronti di Antonio.
Continue readingNel vortice della cocaina, Leo sbraita al supermercato: “Loconte è un uomo morto, lo ammazzo!”
Eravamo titubanti se fare o no la denuncia, dopo il pugno sferrato in faccia a Tino. Ma con la minaccia di morte ad Antonio le cose sono cambiate.
Continue readingNel vortice della cocaina, l’ex tossico a Leo: “Come le bestie. Lascia quella merda o finisci male”
Antonio è uno di quelli che ce l’ha fatta ad uscire dal vortice della droga. Sono due anni che è totalmente pulito. Le sue dure parole e la sua forte testimonianza possono essere fonte d’ispirazione per chi, come Leo, non riesce a vedere la luce oltre il tunnel.
Continue readingNel vortice della cocaina, Leo tira un pugno in faccia a Tino: “Sto meglio ma quanta amarezza”
In tanti ci avete chiesto di Tino dopo l’aggressione di Leo, mostrando una vicinanza fuori dal comune. Vi ringraziamo per tutti i messaggi e i commenti degli ultimi giorni. “Trauma mandibolare a seguito di un pugno”, è il referto medico che poi precisa una prognosi di 5 giorni.
Continue readingLeo tira un pugno in faccia a Tino, il migrante amico dei pusher se la ride: “Sono troppo felice”
Se la rideva mentre riprendeva l’aggressione subita da Antonio e Tino da parte di Leonardo.
Continue readingNel vortice della cocaina, Leo torna per strada: “Troppe bugie addio. Ce l’abbiamo messa tutta”
Leonardo ha tradito la nostra fiducia e di tutta la nostra community, tornando per strada. Noi ce l’abbiamo messa tutta, siamo andati oltre le nostre competenze, ma ora non seguiremo più la storia. In bocca al lupo Leo.
Continue readingLeo nel vortice della cocaina, Antonio lo becca per strada: “Hai tradito tutti”. Lui: “Aiutatemi”
Quando il filo si spezza non c’è più nodo che tenga. Leonardo quel filo ha distrutto, non solo spezzato. Eravamo riusciti a farlo ospitare in una casa di accoglienza in attesa della comunità terapeutica, tra alti e bassi credevamo che il suo percorso fosse definito, fino a quando non ci ha detto che sarebbe partito per la Sicilia dove a Corleone gli avevano dato l’opportunità di lavorare nei campi. Una notizia che ci aveva spaziato ma anche reso felici, con la speranza che le cose per lui fossero cambiate. La rabbia più grande è la presa in giro, l’inventarsi dei castelli di bugie immensi che con un piccolo soffio sono crollati. Per questo è impossibile che continueremo a seguire Leo come fatto fino ad ora. Vederlo di nuovo dormire per strada non ci fa solo tristezza, ci fa proprio arrabbiare. Lo abbiamo beccato per strada e gli abbiamo detto della nostra decisione. Noi non possiamo stargli più dietro, è tutto nelle sue mni. Ha tradito per l’ennesima volta la nostra fiducia. Adesso chi ha ancora voglia di aiutarlo può farlo, ma l’unica soluzione è la comunità terapeutica.
Nel vortice della cocaina, bugie e tradimenti: Leo torna a Bari e finisce per strada
Le cose stanno diversamente da quanto ci aveva raccontato. Leo ha lasciato Corleone ed è tornato a Bari, ciò che non ci ha detto è che si è recato in Sicilia facendo credere ad una ragazza disabile di essere innamorato di lei. Abbiamo parlato anche con il suo ex datore di lavoro e siamo venuti a conoscenza di altre bugie.
Continue readingLeo il pastore, pascola le pecore e fa il formaggio: “Lavoro duro e non penso alla cocaina”
Leo ci ha inviato foto e video per documentare la sua “rinascita”. Certo, è ancora presto per tirare le somme, ma la natura e il lavoro a quanto pare gli stanno facendo davvero del bene.
Continue readingNel vortice della cocaina, l’ultima di Leo: perde il volo senza documenti. A destinazione col bus
Per prendere l’aereo non basta avere la denuncia e copia della carta d’identità, per questo abbiamo portato Leo alla fermata dei Pullman.
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