Brindisi, evade dai domiciliari per litigare con il figlio: 51enne arrestato finisce in carcere

Sarebbe evaso dagli arresti domiciliari per andare a litigare con il figlio. Un 51enne è stato arrestato dalla polizia a Brindisi con l’accusa di evasione e portato in carcere.

L’uomo, che stava scontando ai domiciliari una condanna definitiva per lesioni personali aggravate, il 24 giugno scorso avrebbe violato le prescrizioni dell’autorità giudiziaria per raggiungere il figlio.

L’indagato – secondo gli investigatori – risulterebbe coinvolto anche nella vicenda legata ai colpi di pistola esplosi quella stessa mattina nel quartiere Sant’Elia all’interno di un condominio. L’arma al momento non è stata trovata. L’attività investigativa è condotta dalla squadra mobile, coordinata dalla Procura di Brindisi.

Litiga con la ex, carabiniere fuori servizio interviene e lo ferma: arrestato 26enne. Aveva un coltello in tasca

I carabinieri di Sava, in provincia di Taranto, hanno arrestato un 26enne accusato di atti persecutori nei confronti della ex compagna 35enne.

Il giovane, che già in passato avrebbe avuto comportamenti ritenuti molesti, è stato sorpreso da un carabiniere libero dal servizio mentre litigava per strada in maniera violenta con la donna.

Il militare è intervenuto e ha impedito che la situazione degenerasse. L’uomo è stato bloccato e da una successiva perquisizione è emerso che aveva in tasca un coltello. L’arma è stata quindi sequestrata e il 26enne è finito agli arresti domiciliari.