Longo alla vigilia di Monza-Bari: “Out Cerofolini. Gara aperta ma la preoccupazione più grande siamo sempre noi”

Archiviata l’importante vittoria contro il Modena (3-1) i biancorossi sono chiamati in causa per affrontare un altro banco di prova: il Monza. La squadra di mister Bianco attualmente terza in classifica a quota 66 punti ha collezionato nelle ultime tre partite soli pareggi rimediando anche l’espulsione di Cutrone nella scorsa giornata contro il Catanzaro del DS Polito.

L’attenzione si concentra sulle parole di Moreno Longo, intervenuto nella conferenza stampa alla vigilia del match per presentare una partita tanto delicata quanto fondamentale per il raggiungimento della salvezza. L’allenatore biancorosso ha analizzato il momento della squadra, sottolineando l’importanza di approcciare la gara con determinazione e lucidità, consapevoli delle difficoltà che l’avversario può creare. Tra considerazioni tattiche, gestione delle energie e obiettivi stagionali, Longo ha tracciato la rotta da seguire, ribadendo la volontà del Bari di giocarsi le proprie carte con coraggio e identità.

Prossima avversaria il Monza:Sappiamo che affronteremo una grande squadra che ha fatto un campionato importante. Ha giocatori di qualità e quando ti devi opporre a questi club devi disputare una buona partita sotto tutti gli aspetti. Quando si gioca è sempre tutto aperto”.

Condizioni della squadra: “Fuori De Pieri, Darboe e Dickmann. Ci sarà fuori anche Cerofolini che ha subito contro il Modena una grave pallonata. Nel suo percorso farmaceutico sta assumendo un farmaco che non gli consente di scendere in campo in questa partita”.

Rao e la prevedibilità sulla fascia: “Dobbiamo continuare a lavorare in questo senso. Quando si analizzano le partite si sanno pregi e difetti di ogni squadra. Rao va lasciato sereno così da esprimersi a questi livelli. Ha rimodulato anche il suo modo di approcciarsi alle partite. Prima era molto più isolato sulla sinistra. La prestazione però è di squadra e non del singolo. Se Rao sta facendo bene è perchè tutti lo stanno ponendo nella condizione di esprimersi”.

Piscopo e Dorval: “Hanno giocato anche insieme. Uno non esclude l’altro ma la scelta la faremo anche in base alla condizione dei singoli e sulla base del tipo di avversario che avranno. Gli esterni del Modena sono molto validi. Oltre ad opporci con l’atteggiamento giusto dovremo scegliere le caratteristiche corrette”.

Punti fondamentali nelle prossime partite:“Non esiste altro obiettivo al momento dell’opportunità Monza. I punti sono in palio in tutte le partite. Abbiamo fatto meglio per assurdo con le squadre di alta classifica che non con quelle di pari livello”.

Cambi ed approccio dei subentranti: “Quando inserisci dentro un giocatore e fa gol hai fatto bene come allenatore, se non accade i cambi sono definiti sbagliati. Chi è entrato contro il Modena ha fatto bene a porre la partita sul 3-0 perchè se ci fosse stato il 2-1 con gli otto minuti di recupero la partita si sarebbe potuta evolvere diversamente”.

Preoccupazioni in vista di Monza: “La preoccupazione più grande siamo sempre noi. La certezza ad oggi non posso ancora averla circa la costanza della squadra. Mi piacerebbe trovare un Bari dentro la partita focalizzato a pieno su una gara competitiva”.

Moncini ed i ringraziamenti a Longo: “Non ho avuto modo di ascoltare le parole di Gabriele nel post partita ma sono contento se è rimasto a Bari. E’ un giocatore che sta lavorando sodo, si sta ponendo nella maniera corretta. Sta migliorando sul fattore partecipazione con la squadra sia in fase di possesso che di non possesso ed avrebbe meritato la doppia cifra già da molto tempo per le sue capacità e la visione che lui ha della porta”.

Foto: SSC Bari

Bari-Carrarese, Longo: “Non mi aspettavo di fare così tanti punti. Prima si faceva fatica a vedere una squadra”

Archiviata la sconfitta di Frosinone il Bari di Moreno Longo torna in campo domani alle ore 15:00, avversaria la Carrarese di mister Antonio Calabro. I toscani che attualmente occupano l’undicesima posizione in classifica a quota 36 punti sono reduci dalla vittoria contro la Sampdoria (2-0) rimediata nel turno infrasettimanale. I biancorossi sono chiamati a cambiare ancora una volta il loro approccio per evitare di perdere un’ulteriore chance valida per il mantenimento della categoria.

Cosa chiede ai ragazzi?

“La prestazione, fatta di sacrificio, intensità, approcci nella maniera corretta. Ma anche di coraggio, qualità per sfruttare il potenziale della squadra. Se abbiamo capito questo siamo sulla strada giusta, abbiamo visto che appena si abbassa un pochettino il livello le sorprese sono dietro l’angolo”.

Ci sono indisponibili?

“Ogni settimana c’è da valutare delle situazioni, anche per questa partita abbiamo qualche caso da valutare. Al di là di De Pieri squalificato e Darboe che si sta approcciando al rientro, abbiamo qualche giocatore da valutare per degli acciacchi”.

Cosa vede nel gruppo?

“In noi c’è la convinzione di dover fare un’impresa. Non vendo fumo, l’unico obiettivo oggi si chiama Carrarese, non possiamo guardare oltre. Da qua alla fine per centrare la salvezza serve fare cose veramente grandi, la situazione la conoscevamo. Serve essere concentrati su noi stessi, fare anche più del nostro meglio e fare qualcosa di grande. Serve sognarlo anche la notte, se tutti metteremo questo avremo delle chance nonostante un calendario complicato”.

Che spiegazione dà sul gol preso?

“Nelle partite ci sono sempre momenti da leggere. I ragazzi sanno che possono incidere, di conseguenza sappiamo che tutti e due i gol presi a Frosinone potevano essere evitati, nella transizione dell’1-1 bisognava rimanere più attenti nella gestione della palla. Devi andare nella metà campo avversaria, ma con una gestione più oculata perché loro ti fanno male. Mi arrabbio però più per il secondo gol preso, perché ci siamo fatti rubare la merenda su una rimessa battuta veloce. Serviva più malizia, anche nel dare palla dopo”.

Che problemi ha Verreth e quali criticità presenta Stabile?

”Verreth si è fermato per un problema muscolare da cui fatica a riprendersi. Quando si stava avvicinando al rientro ha avuto un’altra problematica che l’ha rallentato e da quel momento si è preparato. Si sta allenando con noi da qualche giorno ma oggi il suo è un problema di condizione generale. Si può definire recuperato a livello fisico. Per quanto riguarda Stabile abbiamo cercato di consolidare un terzetto difensivo che potesse unirsi nel tempo. Dal momento in cui ci sono stati dei cambi nella partita di Pescara abbiamo optato per Nikolaou puntando sull’esperienza e non sulla gioventù. Inoltre si è dovuto fermare per fare un controllo con l’Inter. Tornato con la squadra lo abbiamo utilizzato nella disposizione a quattro”.

Quali caratteristiche presenta la prossima avversaria?

”La Carrarese è una squadra ostica perché rispecchia questo tipo di campionato. Ha giocatori di gamba ed intensità. Hanno da tre anni lo stesso allenatore ed un impianto collaudato. Cambiando alcuni aspetti nelle partite e nel piano gara il loro equilibrio rimane immutato. Anche nelle precedenti partite hanno sempre offerto buone prestazioni non trovando riscontro positivo a causa di alcuni episodi. Sarà un ostacolo da superare come una grande prova”.

Quali sono le condizioni di Mantovani?

”Stiamo facendo di tutto per recuperare Valerio ma aveva ancora fastidio e non sappiamo se riusciremo ad averlo. Per quanto riguarda Zanon è un ragazzo valido con caratteristiche idonee ad interpretare quel ruolo. Sono convinto che chi lo affronterà ha le capacità per metterlo in difficoltà”

Cosa si aspettava al suo arrivo a Bari?

”Non mi aspettavo di fare così tanti punti. Lo dico con umiltà rispetto alla mia persona. Questo non ci permette di aver fatto nulla e se verrà raggiunto un obiettivo è perché il Bari avrà compiuto un’impresa. L’unico rammarico è che domani facciamo la dodicesima partita con tre turni infrasettimanali di cui un turno a fine mercato. Ho rammarico per non aver avuto tempo e la sosta servirà per alzare il livello di prestazione di qualcuno”.

Quanto è importante trovare fondamento nei fatti?

“Le parole devono essere collegate ai fatti e devono essere fatte tutte insieme. Mi auguro che la squadra, tutti quanti insieme, abbiano questa convinzione e questa voglia di rivalsa. Se io domani dovessi affrontare uno ad uno mister Calabro potrò pure perdere ma son sicuro che non gli darò vita facile”.

Quali sono i pro ed i contro del Bari?

”Prima si faceva fatica a vedere il Bari come una squadra che potesse star dentro la categoria. Adesso la vedo in perfetta linea. Questa media attuale forse non l’avevamo nemmeno lo scorso anno ma non basta perché abbiamo sulla schiena sette mesi importanti. Dobbiamo aumentare, accelerare e continuare il miglioramento”.
Foto: SSC Bari

Bari armata Brancaleone, De Laurentiis assente ingiustificato. Longo: “Ci sto provando”

Una conferenza stampa schietta e senza filtri quella di Moreno Longo a due giorni di distanza dalla trasferta di Padova. Il tecnico piemontese espone senza alcun tipo di tentennamento quelli che sono i problemi di un gruppo disgregato che fatica a metà febbraio ad amalgamarsi.

La difficoltà nasce anche a causa dei tre cambi nell’area tecnica e dell’arrivo di undici nuovi innesti dal mercato invernale circostanza che ha portato tutt’ora ad una mancanza di equilibrio.

Ciò che la squadra pugliese sta vivendo non è derivato dalle scelte di Moreno Longo ma dai continui cambiamenti presentati. L’assenza di continuità così come di progettualità ha come diretta conseguenza uno squilibrio generale. D’altro canto non si possono costruire solide fondamenta se ogni mese si propongono variazioni d’assetto.

Anche in questa circostanza chi avrebbe dovuto fornire risposte è il Presidente del Bari, Luigi De Laurentiis. La più alta carica della società avrebbe dovuto tentare, quantomeno, di fornire delle soluzioni alla situazione drammatica che i biancorossi stanno vivendo con il fine di far percepire alla piazza così come al gruppo la sua vicinanza. Questo non avviene solo tramite una presenza fissa nelle partite casalinghe o in trasferta ma anche con una comunicazione attiva.

Bari, ufficiale il ritorno di Moreno Longo: nessuna clausola di rinnovo

E’ ufficiale. Moreno Longo sarà il terzo tecnico della stagione 2025/2026 del Bari. L’allenatore, già al timone dei biancorossi nella passata stagione sportiva, aveva concluso i suoi rapporti con il club pugliese lo scorso maggio dopo aver sfiorato l’obiettivo playoff. Nona posizione a quota 48 punti in quella circostanza. Longo è ora chiamato in causa per risollevare gli animi e le prestazioni di una squadra che milita nei bassifondi della classifica del campionato di Serie B. Non presente alcuna clausola di rinnovo ad oggi. Di seguito, la nota del club circa l’ufficialità:

“SSC Bari rende noto di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra a mister Moreno Longo, già alla guida dei biancorossi nella passata stagione; in fase di definizione le pratiche burocratiche del caso. Il suo staff sarà composto dall’allenatore in seconda Dario Migliaccio, da Paolo Nava in qualità di preparatore atletico e da Luca Ceccarelli come collaboratore tecnico; con loro Francesco Cosentino (pre. atletico), Nicola Fiorentino (coll. tecnico), Giuseppe Scalera (coll. tecnico), Filippo Giordano (match analyst) e Roberto Maurantonio (all. dei portieri).

Bentornato Mister !”

Foto: SSC Bari

Ssc Bari, ora è ufficiale: Fabio Caserta è il nuovo allenatore. Contratto fino al 2027

Ora è ufficiale. Fabio Caserta è il nuovo allenatore del Bari. Prende il posto di Moreno Longo, esonerato dal club, sulla panchina biancorossa.

“SSC Bari dà il benvenuto a Fabio Caserta, nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra biancorossa; per il tecnico calabrese accordo fino al giugno 2027 – si legge nel comunicato ufficiale -. Classe ’78, nativo di Melito di Porto Salvo, Reggio Calabria, mister Caserta vanta una lunga carriera da centrocampista avendo indossato, tra le altre, le maglie di Catania, Palermo, Atalanta e Juve Stabia. Proprio con i campani chiude la sua carriera da calciatore nella stagione ’14-’15 dando inizio, dopo un campionato da vice di mister Gaetano Fontana, a quella da tecnico proprio con le ‘vespe’ nella stagione ’17-’18; con i gialloblù conquista una sorprendente promozione in Serie B al termine del campionato ’18-’19 vincendo matematicamente il Girone C di Lega Pro già a fine aprile, guadagnandosi a fine stagione l’ambito riconoscimento della Panchina d’Oro”.

“Nella stagione ’20-’21 siede sulla panchina del Perugia che riporta in cadetteria al primo tentativo; passa poi alla guida del Benevento che conduce fino alla semifinale playoff, venendo eliminato dal Pisa in virtù del peggior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. Dopo l’esperienza con il Cosenza, lo scorso anno ha guidato il Catanzaro fino alla semifinale playoff – conclude il club biancorosso -. A mister Caserta un caloroso benvenuto nella famiglia SSC Bari”.

Ssc Bari, ufficiale l’esonero di Longo: il comunicato del club biancorosso. In arrivo Fabio Caserta

Nella giornata di ieri il Bari ha esonerato il tecnico Moreno Longo. Con una nota è stata ufficializzata la scelta, mentre è in trattativa per un nuovo allenatore (in pole c’è Fabio Caserta, ex Catanzaro).

Il club “comunica la decisione di non confermare Moreno Longo alla guida della prima squadra per la prossima stagione sportiva. Al tecnico piemontese va il ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e per la dedizione dimostrata alla guida dei biancorossi insieme ai migliori auguri per una vita piena di soddisfazioni sportive e non”.

L’addio al tecnico Longo è stato determinato dal mancato approdo ai play off nell’ultimo torneo.

Ssc Bari, Longo verso l’addio. Trattativa avanzata per Alessandro Nesta: è lui il preferito per il dopo Longo

Nome a sorpresa per la panchina del Bari. La società biancorossa sta pensando di ripartire da Alessandro Nesta e la trattativa sarebbe già avanzata con il presidente De Laurentiis. Moreno Longo dovrebbe presto dire addio.

Dopo l’esperienza il Monza, l’allenatore è in cerca di una nuova squadra. Il Bari si è fatto avanti, ci sono già stati dei contatti e per ora è il favorito per sedere sulla panchina del club nella prossima stagione.

“Negro di me**a”, frase razzista in Bari-Cremonese: siamo tutti Dorval! E Longo fa il nome di Vasquez

Tensione nel fine partita di serie B tra Bari e Cremonese, con i giocatori biancorossi che hanno cercato in tutti i modi di calmare il difensore Dorval, irato per un insulto ricevuto dal giocatore dei lombardi Vazquez

La ricostruzione è del tecnico dei pugliesi Moreno Longo nel dopogara: “Il caso Dorval? Mi dispiace enormemente per il ragazzo. Mi dispiace fare il nome di Vasquez, perché non va bene”.

“C’è stata una frase offensiva grave: ‘Negro di m…’. Una roba del genere – ha dichiarato l’allenatore del Bari – non si può dire. A furia di stare zitti, e di mettere la polvere sotto il tappeto non risolviamo niente. Siamo stufi nel 2025 di parlare di queste cose”.

“Speravamo, in tutta onestà, di non dover tornare più su un tema simile. Speravamo di non doverlo fare, perché come ha giustamente detto mister Longo in campo a fine gara: ‘nel 2025 non può andare bene’ – recita la nota ufficiale del club biancorosso -. E invece siamo qui, ancora una volta, accanto al nostro Mehdi Dorval e a chiunque sul lavoro e nella sua quotidianità si trovi a dover subire (ancora) insulti razzisti. Siamo qui, ancora una volta, a ricordare (e a ricordarci) che lo sport non ha nulla a che vedere con il razzismo e con qualsiasi tipo di insulto che lede la dignità del singolo individuo o di una comunità. Siamo qui, ancora una volta, a ricordare che questi comportamenti sono intollerabili, sempre. E lo sono ancora di più quando arrivano dagli adulti e da atleti professionisti che dovrebbero essere un esempio non solo sportivo, ma anche e soprattutto umano per i più giovani”.

Ssc Bari, ora è ufficiale: Moreno Longo è il nuovo allenatore biancorosso. Il contratto e lo staff

Ora è ufficiale, Moreno Longo è il nuovo allenatore del Bari. Il club biancorosso lo ha annunciato tramite un comunicato apparso sul proprio sito. “SSC Bari dà il benvenuto a Moreno Longo nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra biancorossa; per il tecnico piemontese accordo fino al giugno 2026 con prolungamento automatico per una ulteriore stagione sportiva in caso di promozione”, si legge nella nota.

“Nato a Torino nel febbraio del ’76 da famiglia di origini pugliesi, vive la sua carriera da calciatore indossando le maglie di Torino, Lucchese, Chievo Verona, Cagliari, Teramo, Pro Vercelli e Alessandria. Dopo aver lasciato il calcio giocato nel 2006, comincia a fare esperienza come tecnico sulle panchine di squadre giovanili piemontesi prima di approdare al Torino, prima con gli Allievi Nazionali, quindi, dal ’12 al ’16, con la Primavera granata che conduce a quattro Final Eight, conquistando uno Scudetto di categoria nella stagione ’14-’15 e una Supercoppa nel ’15-’16 – aggiunge -. La Pro Vercelli decide di affidargli la guida tecnica della Prima Squadra per la stagione 2016-’17 e i piemontesi centrano una comoda salvezza in B. E’ allora il Frosinone a puntare su di lui e la scelta si rivela illuminata con i ciociari che conquistano la promozione in Serie A battendo il Palermo nella finale playoff ’17-’18. Dopo aver condotto il Torino alla salvezza in massima serie nel ’19-’20, viene chiamato sulla panchina dell’Alessandria nel gennaio ’21: con i ‘grigi’ conquisterà la promozione in Serie B battendo il Padova nella finale playoff. Nel ’22-’23 subentra alla guida del Como che porterà dal penultimo posto in classifica alla soglia della zona playoff. Insieme al tecnico piemontese arrivano in biancorosso Dario Migliaccio (all. in seconda), Paolo Nava (prep. atletico) e Luca Ceccarelli (coll. tecnico). A mister Longo ed ai suoi collaboratori un caloroso benvenuto nella famiglia SSC Bari”.