Dal Far West di piazza Moro a piazza Umberto, ci siamo spostati di qualche metro e abbiamo assistito ad un parapiglia tra una coppia di italiani e un venditore migrante che ha intascato i soldi senza dare loro il telefonino richiesto. La donna ha accusato un malore e si è accasciata, sul posto sono intervenuti le Forze dell’Ordine e il 118.
Stangata da 40mila euro a imprenditore agricolo di Bari: sfruttava migrante ospite del Cara
I carabinieri della compagnia di Bari San Paolo e del nucleo ispettorato del lavoro hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore agricolo trentenne di Bari titolare di ditta per la coltivazione di ulivi accusato di sfruttamento della manodopera di un migrante ospitato nel Cara.
In seguito a controlli i carabinieri hanno intercettato e pedinato un’autovettura con a bordo il titolare dell’azienda agricola che, dopo aver raggiunto un cittadino originario del Mali nelle vicinanze del centro di accoglienza, lo ha accompagnato in un appezzamento di terreno adiacente alla S.P.
156 Strada Bitonto-Palese.
Giunti sul posto, i militari hanno accertato la presenza del titolare e di altri sette operai, di cui cinque extracomunitari con regolare permesso di soggiorno e richiedenti asilo politico, uno dei quali senza regolare contratto, intenti a svolgere la raccolta di olive.
Il successivo controllo da parte del Nucleo Ispettorato del lavoro di Bari, ha permesso di accertare numerosi violazioni sia di tipo penale, comminando ammenda per 35.000 euro con relativa sospensione dell’attività imprenditoriale, sia di tipo amministrativo, con sanzioni pari a 6.400 euro.
Cacciato con le maniere forti dal b&b, il biondino reagisce male: “Sempre più imprevedibile”
Con la complicità della simpaticissima Isabella torniamo a parlare del clochard biondino che continua a seminare il panico nella zona dei portici di via Capruzzi. Esce ed entra negli ospedali come se nulla fosse, ma quando è fuori ne combina una diversa dall’altra. Vi raccontiamo l’ultimo episodio di cronaca che lo riguarda.
Secondo clochard deceduto in pochi giorni, una morte annunciata: “Situazione tragica da mesi”
Si tratta del secondo decesso in pochi giorni dopo quella di Mustafa in largo Sorrentino. Anche in questo caso si è trattato di una morte annunciata, abbiamo parlato con la proprietaria del porticato e altri residenti, la situazione era tragica e complicata da mesi.
Continue readingMigrante denuncia aggressione su piazza Redentore: “Colpito con calci e pugni mentre ero a terra”
Piazza Redentore senza pace. Nell’ultimo periodo si sono verificate diverse aggressioni, protagonisti alcuni ragazzini che stanno seminando il panico nel quartiere Libertà di Bari. Spesso le vittime sono cittadini stranieri.
Continue readingBari, ospite del Cara muore a 33 anni. L’autopsia: “Nessuna pila ingerita Bangaly aveva un’ulcera mai curata”
Bangaly Soumaoro, il 33enne guineano ospite del Cara deceduto all’ospedale San Paolo di Bari poco prima di essere operato, è morto a causa di un’ulcera non curata. Questo è quanto emerso dai primi risultati dell’autopsia svolta dal professore Introna dell’istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Contrariamente a quanto ricostruito nei primi momenti, non avrebbe ingerito pile o altri oggetti metallici.
Restano 9 le persone (4 medici e infermieri del San Paolo, 5 del presidio medico del Cara) iscritte nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo. L’inchiesta dovrà stabilire eventuali responsabilità mediche. Secondo quanto raccontato dagli altri migranti il 33enne da giorni lamentava forti dolori allo stomaco, i quali i sanitari del centro gli avrebbero prescritto solamente della tachipirina.
Bari, Cara senza pace dopo la morte di Soumaoro: 30enne si taglia le vene nella sala mensa e sviene
Dopo essere stato trasportato in ospedale dov’è stato medicato, il migrante è stato riportato nel Centro accoglienza richiedenti asilo dove è piantonato dalla polizia.
Continue readingBari, 33enne ospite del Cara muore in ospedale: aperta inchiesta per omicidio colposo. I dubbi sulla vicenda
Un’inchiesta per omicidio colposo è stata aperta per fare chiarezza sulla morte di Soumaoro Bangaly, il 33enne guineano ospite del Cara di Palese deceduto all’ospedale San Paolo di Bari dopo aver ingerito diverse pile. Stava per essere operato, ma il suo cuore ha messo di battere prima dell’intervento. Le indagini dovranno stabilire se il trasporto in ospedale sia stato tardivo e perché la vittima abbia ingerito gli oggetti metallici. Oggi potrebbe essere già effettuata l’autopsia sul corpo del 33enne, la morte di Soumaoro è all’origine della protesta dei migranti ospiti del Cara di Palese che hanno sfilato in città fino alla Prefettura. Una delegazione qui è stata accolta per chiedere migliori condizioni di vita nel Centro richiedenti asilo.
Bari, vuole salire sul bus fuori fermata: migrante fuori controllo spacca il vetro con una catena
Ci ritroviamo in piazza Moro a Bari. Un migrante chiede di salire sul bus fuori fermata, l’autista giustamente non lo ha asseconda e in pochi istanti la situazione è degenerata.
Continue readingMigrante seminudo per terra in piazza Moro, una donna aggredita nel sottovia: l’altra Bari che non stupisce
“Scene di tutti i giorni”, rivendica qualcuno, che non fanno bene assolutamente all’immagine della città. Un migrante ha scaraventato a terra una donna e le ha sottratto il cellulare.
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