L’inchiesta in cui sono coinvolti in tutto 60 imputati è stata chiamata Hydruntiade dalla procura di Lecce. Per entrambi i fratelli Cariddi vige ancora il divieto di dimora a Otranto.
Continue readingCorruzione a Otranto, revocati gli arresti domiciliari ai fratelli Cariddi
gip di Lecce Sergio Tosi ha anche imposto il divieto di dimora ad Otranto, città in cui i due hanno ricoperto il ruolo di sindaco.
Continue readingCorruzione a Otranto: chiesto rinvio a giudizio per i fratelli Cariddi
Lo ha chiesto la Procura di Lecce nei confronti di 58 dei 60 indagati.
Continue readingOtranto, 2mila metri quadrati di bosco distrutti dalle fiamme: fermato 40enne
Stando a quanto diramato dall’Arif, i carabinieri sono riusciti a fermare il presunto autore mentre tentava di alimentare un nuovo innesco.
Continue readingCorruzione a Otranto, nuovo provvedimento per Pierpaolo Cariddi: l’ex sindaco torna agli arresti domiciliari
Gli arresti domiciliari erano stati revocati per errore. Il gip avrebbe dovuto rimettere in libertà un’altra persona e non Cariddi.
Continue readingCorruzione a Otranto, pasticcio giudiziario: Pierpaolo Cariddi scarcerato per errore. Il giudice: “Sbagliato persona”
Il gip avrebbe dovuto rimettere in libertà un’altra persona e non Pierpaolo Cariddi “che aveva invocato, solo, la sostituzione del luogo di esecuzione della misura degli arresti domiciliari”.
Continue readingCorruzione a Otranto, sostegno elettorale in cambio di tangenti: sale a 60 il numero degli indagati
L’inchiesta portò all’esecuzione di 10 arresti eccellenti tra cui Pierpaolo e Luciano Cariddi i due fratelli ex sindaci di Otranto
Continue readingCorruzione a Otranto, anche il Riesame dice di no: i fratelli Cariddi restano in carcere
L’inchiesta ha portato alla luce uno scambio di permessi, concessioni e autorizzazioni a sostegno di imprenditori in cambio di favori politici.
Continue readingCorruzione a Otranto, il gip respinge la richiesta degli avvocati: i fratelli Cariddi restano in carcere
Pierpaolo e Luciano Cariddi, i due fratelli in carcere dal 12 settembre accusati di essere promotori e organizzatori di un’associazione per delinquere che avrebbe gestito un vero e proprio sistema di favori nel comune di Otranto, restano in carcere. Il gip di Lecce Cinzia Vergine ha infatti respinto le istanze di richiesta di sostituzione della misura cautelare con gli arresti domiciliari presentate dopo gli interrogatori di lunedì scorso dai legali che avevano evidenziato il venir meno delle esigenze cautelari essendo i due fratelli ambedue dimessisi da ogni incarico pubblico ed essendo operativo al Comune un commissario nominato dal Prefetto. Il gip ha motivato la decisione perché i due non hanno mostrato segnali di resipiscenza nel corso dell’interrogatorio.
Corruzione a Otranto, i fratelli Cariddi interrogati per sei ore. Gli avvocati: “Hanno risposto alle accuse”
Questa mattina si sono svolti, presso il carcere di Borgo San Nicola, gli interrogatori di Pierpaolo e Luciano Cariddi, i due fratelli in carcere dal 12 settembre accusati di essere promotori e organizzatori di un’associazione per delinquere che avrebbe gestito un vero e proprio sistema di favori nel comune di Otranto.
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