Bimbi azzannati a Noicattaro, caccia al lupo. L’assessore regionale Paolicelli: “Evitate di entrare nelle zone di ricerca”

“È molto importante che i cittadini rispettino le regole e non si inoltrino nelle lame (solco torrentizio asciutto, ndr) e nelle zone agricole, mettendo a repentaglio la propria incolumità e intralciando il lavoro degli esperti”.

Lo afferma l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia Francesco Paolicelli, membro della task force coordinata dalla Prefettura di Bari per catturare l’esemplare – un canide, probabilmente un lupo o un ibrido, un incrocio tra cane e lupo – che dal 4 al 15 agosto ha aggredito tre minori nel comune di Noicattaro (Bari).

“Il punto è che ci sono persone che si inoltrano ancora nelle lame e che lasciano cibo per i gatti selvatici, ciò non è corretto”. Per quanto riguarda le ricerche del canide, “è in corso un monitoraggio della città importante”, spiega Paolicelli, attraverso “le fototrappole posizionate nei punti strategici”.

“Bisogna lasciare che gli esperti facciano le loro operazioni attraverso esche, lacci, percorsi individuati”. Per la cattura dell’esemplare, “occorre attendere che tutta la procedura venga messa in atto – prosegue – i professionisti sono al lavoro, ascoltano gli agricoltori che danno indicazioni, analizzano i documenti fino a notte tarda”.

Futuro a rischio per i dipendenti di Network Contacts e Piazza Italia: chieste audizioni urgenti in Regione

“Questa mattina ho depositato due richieste di audizione urgente in VI Commissione Consiliare per ascoltare l’assessore regionale al lavoro, Sebastiano Leo, il Presidente del Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico e produttivo e delle aree di crisi (SEPAC), Pantaleone Caroli, e tutti rappresentati delle sigle sindacali coinvolte nella gestione delle crisi aziendali”. Ad annunciarlo, in una nota, è il consigliere pd, Francesco Paolicelli.

“Le questioni poste all’attenzione della Commissione riguardano la sorte dei lavoratori della Network Contacts di Molfetta e dello store abbigliamento Piazza Italia del Parco Commerciale di Casamassima – si legge -. I lavoratori della Networks Contacts (uno dei più importanti call center della regione e d’Italia, con circa 3mila dipendenti) sono a rischio trasferimento verso la Sicilia (Palermo) ove ha sede centrale l’azienda; mentre i 16 dipendenti di Piazza Italia rischiano di perdere il proprio posto di lavoro a causa della intimazione al rilascio immediato dei locali presentata dalla società immobiliare proprietaria. Appare quantomeno opportuno che le istituzioni, nello specifico la Regione, mediante il coinvolgimento del Comitato regionale per il monitoraggio del sistema economico produttivo e delle aree di crisi (SEPAC) – in sinergia con sindacati e rappresentanti datoriali – intervengano per scongiurare la perdita anche di un solo posto di lavoro ovvero il trasferimento di intere famiglie che hanno già dovuto pagare sulla loro pelle gli effetti della crisi”.