Maxi intossicazione nel Barese, Bassetti provoca ancora sui social: “Speriamo nessuno abbia mangiato polpo crudo”

Matteo Bassetti torna sulla polemica estiva legata al polpo crudo alla barese, commentando il caso della presunta intossicazione alimentare che ha coinvolto alcuni partecipanti a una convention nel Barese.

In un post sui social, l’infettivologo ha ricordato i rischi legati al consumo di alimenti crudi, citando Anisakis e contaminazioni batteriche, pur precisando che al momento non è stata accertata alcuna relazione tra il pesce crudo e i disturbi accusati dai partecipanti.

“Con gli alimenti non si scherza”, ha sottolineato Bassetti, richiamando l’importanza di corretta conservazione, catena del freddo, manipolazione, cottura e igiene delle mani. La precedente polemica sul polpo crudo aveva scatenato l’ironia e le reazioni dei baresi: questa volta il medico ha limitato i commenti al post.

Intanto, sulla vicenda della convention proseguono le indagini epidemiologiche della ASL Bari per individuare l’origine dei disturbi gastrointestinali. Al momento sono sei i casi sotto verifica: quattro persone risultano ricoverate, mentre due sono state dimesse.

Polpo crudo e riti demenziali, i baresi a Bassetti: “Arricciato e croccante. A noi piace così”

È bastata una dichiarazione di Matteo Bassetti per accendere la polemica a Bari. L’infettivologo ha criticato il consumo di polpo crudo appena pescato, pratica profondamente legata alla tradizione gastronomica barese, definendola una «moda demenziale» e mettendo in guardia dai possibili rischi legati a parassiti come l’Anisakis e alle contaminazioni batteriche.

Le parole di Bassetti hanno immediatamente scatenato la reazione dei baresi. Sui social in molti hanno difeso una consuetudine considerata parte integrante della cultura locale, rispondendo con ironia: «Il polpo lo mangiamo da sempre, abbiamo gli anticorpi».

L’infettivologo ha poi rincarato la dose, sostenendo l’importanza della corretta informazione scientifica e paragonando alcuni dei suoi detrattori ai «negazionisti del Covid». Dopo giorni di botta e risposta, Bassetti ha però abbassato i toni, dichiarandosi disponibile a venire a Bari per assaggiare il famoso polpo locale, a una condizione: che sia stato abbattuto.

Polpo e briscola selvaggia baciati dal sole: l’amico di Treviso scopre l’angolo del Paradiso a Bari

Ci sono bastati poco più di 5 minuti per innamorarci dell’angolo del Paradiso di Bari. Qui succede davvero di tutto ed è il manifesto della nostra città. Un turista di Treviso resta incantato dopo aver scoperto l’arte dello sbattere il polpo, mentre altri baresi poco distanti si sfidano alla briscola selvaggia. C’è chi pensa al Bari calcio, chi si gode il sole, chi fa un tuffo in acqua. Tutto rigorosamente ad estate ormai conclusa. Questo è o non è il vero paradiso?

Mangia panino col polpo e rischia di strozzarsi alla festa di San Nicola: salvata da due soccorritori fuori servizio

Due soccorritori baresi, impegnati sulle ambulanze ma liberi in quel momento dal servizio, il pomeriggio del 7 maggio hanno salvato una signora che ha rischiato di strozzarsi sul lungomare durante la festa di San Nicola mentre stava mangiando un panino col polpo. Richiamati dalle urla dei passanti, i due hanno prestato i primi soccorsi, praticando la manovra di Heimlich prima dell’arrivo dell’ambulanza. Una storia a lieto fine che si intreccia con le polemiche sui soccorsi allestiti per la festa di San Nicola, considerati da molti “inadeguati”, e che rimarca l’importanza di avere gente qualificata in eventi di tale portata.