Un altro imprevisto ha mandato su tutte le furie Antonio. Slavcho non si è recato al lavoro per un incontro “urgente” con l’avvocato e abbiamo fatto capire a lui e a Sonia qual è la priorità in questo momento e quanto conta non perdere il posto.
Europei 2032, il San Nicola di Bari ci prova ancora: incontro tra il sindaco Leccese e il Ministro Abodi a Roma
Si terrà oggi alle 13:30, a Roma, un incontro istituzionale per discutere della riqualificazione dello stadio San Nicola. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, sarà ricevuto presso il Ministero per lo Sport e i Giovani dal ministro Andrea Abodi, alla presenza del senatore Filippo Melchiorre. Al centro del confronto, gli interventi necessari sull’impianto sportivo barese in vista della candidatura della città a ospitare alcune partite di UEFA Euro 2032.
Bari non vuole ancora abbandonare la corsa per ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032, ma il percorso resta in salita. Bari è inserita tra le dieci città italiane in lizza per la rassegna continentale che sarà organizzata da Italia e Turchia.
Negli ultimi mesi, tuttavia, le possibilità di vedere il capoluogo pugliese tra le sedi ufficiali si sono sensibilmente ridotte. Il nodo principale riguarda i costi necessari per adeguare lo stadio San Nicola ai circa 130 requisiti imposti dalla Uefa.
Tra gli interventi più onerosi figura la copertura integrale dell’impianto, considerata indispensabile, che da sola richiederebbe oltre 30 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori lavori su viabilità e servizi, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità.
In attesa di sviluppi sulla candidatura, resta comunque l’obiettivo di riportare la Nazionale italiana nel capoluogo pugliese, dove manca dall’ottobre 2023. Le prossime gare di Nations League, in programma tra settembre e novembre, potrebbero rappresentare un’occasione concreta per rivedere gli Azzurri al San Nicola.
Primo incontro con la psicologa. Sonia esplode sulla tomba della mamma: “Ti chiedo scusa mi manchi”
Il primo incontro è un disastro, Angela: “Ho paura”. Lello resta in punizione: “Me la pagherai”
Bari, incontro in Comune con la Comunità Islamica: “Impegno collettivo per la sicurezza e la serenità di tutti”
Il sindaco Vito Leccese e l’assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia Sociale Nicola Grasso, hanno ricevuto ieri a Palazzo di Città i rappresentanti della Comunità Islamica di Bari (CIDI), insieme a portavoce delle comunità bengalese e pakistana residenti sul territorio cittadino. L’incontro è stato occasione di confronto per garantire un impegno comune per la sicurezza, la legalità e la serenità di tutti.
“Abbiamo accolto subito la richiesta di un incontro da parte della Comunità Islamica barese, che ha voluto condividere le principali difficoltà vissute nell’ultimo periodo, soprattutto in alcune zone della città, diventate luogo di tensioni e convivenza non sempre pacifica – spiega l’assessore Grasso -. La Comunità Islamica ha offerto la massima disponibilità a svolgere un ruolo di ausilio e supporto alle istituzioni, al fine di creare un clima di distensione. Al termine dell’incontro è stato accolto il nostro invito a svolgere attività di mediazione per evitare i conflitti, soprattutto tra comunità diverse”.
“La presenza di stranieri di minore età, spesso emarginati e abbandonati a se stessi, in preda alla droga, rappresenta un reale rischio per l’incolumità pubblica – dichiara Alì Alessandro Pagliara, portavoce della CIDI – . La Comunità Islamica d’Italia ne è consapevole. E, pertanto, intensificheremo la collaborazione con il Comune di Bari e con tutti gli organi competenti in materia di sicurezza, recupero e integrazione sociale e socio-culturale. In collaborazione con altre associazioni baresi, metteremo anche noi a disposizione delle ‘unità di strada’, per favorire il recupero e l’integrazione. La CIDI rassicura i cittadini baresi, i commercianti e le comunità straniere residenti, che spenderemo ogni sforzo possibile affinché l’allarme sicurezza rientri e la serenità venga ripristinata al più presto. Aggiorneremo il sindaco e il tavolo programmatico permanente, formato dagli assessori della giunta e dai dirigenti della CIDI, dei risultati ottenuti”.
“Le fatte s’hanne aggestà”, il motto di “Suor Franca” è un inno alla vita: “C’è bisogno di ridere”
Reggetevi forte e preparatevi a ridere per 8 minuti. Abbiamo incontrato Suor Franca, diventata virale sui social con il motto “Le fatte s’hanne aggestà”. Francesco Gelao è un OSS e ha dato vita a questo personaggio per portare un po’ di spensieratezza e felicità in un mondo in cui c’è sempre più bisogno di ridere.
Terminal bus a Bari, l’apertura slitta a giugno: lavori quasi finiti ma resta da scogliere il nodo tariffe
Slitta a giugno l’apertura del Terminal bus di Bari. All’appello mancano solo gli ultimi lavori e nella giornata di ieri si è tenuto un incontro a Palazzo di Città con la partecipazione del sindaco Vito Leccese, l’assessore a Lavori pubblici Domenico Scaramuzzi, l’ad di Ferrovie dello Stato Park Andrea Destro e i vari rappresentanti delle aziende pubbliche e private che gestiscono il servizio di trasporto extraurbano.
Al centro dell’incontro le tariffe delle sosta per i pullman, cioè quanto dovranno versare gli operatori per la sosta e il transito giornaliero dei loro mezzi. “I maggiori costi non siano scaricati sui passeggeri e sulle tariffe dei biglietti, il diritto alla mobilità è essenziale”, ha precisato il sindaco Leccese nell’incontro.
È per questo previsto un tavolo con Regione Puglia e Città Metropolitana dove le società cercheranno un sostegno economico almeno nella prima fase di avvio del terminal. Un altro tavolo sarà poi aperto invece con Fs Park che ha presentato il suo piano di gestione.
Sta di fatto che le aziende che gestiscono il servizio di trasporto extraurbano dovranno a giugno essere tutte pronte a spostarsi nella struttura, non sostando più né su via Capruzzi, né in Largo Ciaia.
Il progetto del Terminal Bus si estende su una superficie di circa7.500 metri quadrati. All’interno 18 stalli per i pullman delle linee extraurbane mentre un altro sarà utilizzato per la discesa dei passeggeri. Previsto un percorso per i pendolari realizzato sul marciapiede in via Capruzzi e protetto da una pensilina. All’interno del Terminal anche tre chioschi. Uno sarà adibito a vano tecnico, l’altro sarà destinato agli autisti e nel terzo troveranno spazio tre locali commerciali, l’ufficio controllo accessi e i servizi igienici per i viaggiatori.
Padri separati, Giuseppe alla vigilia dell’Appello: “Rischio il carcere da innocente. È devastante”
Torniamo a parlare di Giuseppe e della sua storia da padre separato. Lo ricordiamo, Giuseppe è stato condannato a 3 anni per maltrattamenti in famiglia, ma ha trovato il coraggio per incontrarci e raccontare la sua storia.
Lo avevamo incontrato dopo il quarto Natale senza i suoi figli, questa volta Giuseppe è venuto a trovarci da Barletta alla vigilia di un momento delicato. A maggio è fissato l’Appello, rischia di andare in carcere per tre anni.
Ha sempre respinto ogni accusa di maltrattamenti, così come ha rifiutato ogni proposta di patteggiamento anche prima dell’avvio del processo. Qualcosa non torna. Nel video allegato tutti i dettagli e gli aggiornamenti della vicenda.
Silvio Sisto un chiodo fisso, il bomber è galantuomo: “Debora? La incontro volentieri”
Il web è pronto ad esplodere una volta per tutte. Silvio Sisto ha deciso di incontrare Debora dopo il suo coming out. Antonio e Tino le hanno comunicato la notizia e lei subito è andata su di giri dall’emozione, pianificando e sognando ogni minimo dettaglio dell’incontro.
Continue readingDomy e Alvaro dagli assistenti sociali: “Un mese senza soluzioni. Valutiamo la proposta in Germania”
I due hanno incontrato gli assistenti sociali, ma a quanto pare la situazione non è si ancora sbloccata. Il Sindaco non era in Comune e al momento le proposte sul tavolo restano le stesse di un mese fa. Ogni scenario è aperto, anche quello di valutare una possibile partenza per la Germania.
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