Brindisi, controlli agevolati e ingresso illecito di merci nel porto in cambio di beni: 5 funzionari indagati

Sei persone, tra cui cinque funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli in servizio al porto di Brindisi, sono stati denunciate nell’ambito di un inchiesta coordinata dalla Procura e condotta dalla Guardia di finanza.

L’accusa nei loro confronti è corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, gli indagati non avrebbero eseguito i dovuti controlli agevolando quindi illecitamente l’ingresso nel porto di Brindisi di merci provenienti dall’estero, ricevendo in cambio beni o altre utilità.

La Procura ha emesso decreti di perquisizione personale e domiciliare nei confronti dei cinque funzionari e dell’altra persona indagata, in seguito ad alcuni accertamenti che hanno permesso di ricostruire diversi episodi legati alla presunta corruzione che si sarebbero verificati nel 2025.

Tir sospetto al porto di Brindisi, sequestrati quasi 2.300 profumi: contenevano la sostanza cancerogena “Lilial”

I militari della Guardia di Finanza di Brindisi e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato nel porto di Brindisi un carico di oltre 2.200 profumi irregolari.

Il sequestro è partito dopo le anomalie emerse nella documentazione di un autoarticolato sbarcato da un traghetto.

L’ispezione ha permesso di scoprire erogatori e taniche di profumi, alcuni privi di etichettatura e altri contenenti il “Lilial”, sostanza vietata dalla normativa europea perché potenzialmente cancerogena e dannosa per la salute.

I prodotti, ritenuti pericolosi e idonei a trarre in inganno i consumatori, sono stati sequestrati.

La nave Ocean Viking è arrivata al porto di Brindisi, a bordo 261 migranti: tra loro 68 minori

Ha attraccato al porto di Brindisi la nave Ocean Viking per lo sbarco di 261 persone, tra cui 68 minori non accompagnati, soccorse nei giorni scorsi in diverse operazioni in acque internazionali al largo della Libia. Prima di scendere ci sarà un preliminare controllo sanitario e poi i migranti saranno sottoposti alle procedure di identificazione. La macchina dell’accoglienza viene coordinata dalla Prefettura con l’ausilio di 118, Croce Rossa e Protezione civile. La nave era inizialmente diretta a Ortona, ma poi è stata cambiata la destinazione a causa di un peggioramento delle condizioni meteo.