Capodanno a Taranto, festeggia sparando con una pistola a salve: identificato 14enne. Video rimosso dai social

Il ragazzino che ha sparato con una pistola a salve nella notte di Capodanno a Taranto, dal balcone di casa, è stato identificato. Ha solo 14 anni. L’episodio è stato immortalato in un video diventato virale sui social e rimosso poi dallo stesso protagonista.

I Falchi della Squadra Mobile, dopo aver visionato il video, hanno raggiunto a casa il minorenne che ha ammesso di aver esploso alcuni colpi con una pistola a salve e di essersi fatto riprendere dal cugino.

La mamma ha consegnato ai poliziotti l’arma a salve priva di tappo rosso e 68 cartucce a salve. Non sono state rinvenute altre armi.

Oncologico Bari, rimosso tumore raro al seno di due chili: 58enne dimessa sta bene

Un tumore al seno di due chili, considerato raro, è stato asportato a una donna 58enne di Brindisi nel corso di un intervento eseguito dall’equipe di Chirurgia senologica dell’istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari.

Alla paziente, spiega l’istituto in una nota, era stato diagnosticato il tumore solitamente benigno che, però, ha la caratteristica di crescere molto rapidamente. La donna aveva infatti riferito che, in poco più di tre mesi, il tumore aveva raggiunto i venti centimetri, causando numerosi problemi.

L’intervento, eseguito dalla dottoressa Graziana Barile dell’equipe guidata dal dottor Sergio Diotaiuti, ha permesso di rimuovere completamente la massa. La paziente, dimessa due giorni dopo l’intervento, adesso sta bene e sarà sottoposta a ulteriori accertamenti.

“Siamo in grado di intervenire, in maniera efficace, anche su tumori rari – commenta il commissario straordinario dell’istituto, Alessandro Delle Donne -. Anche questo fa parte della presa in carico completa del paziente che viene inquadrato nel giusto setting assistenziale e accompagnato in tutto il percorso, dalla diagnosi al follow up”.