Il ladro di mance colpisce ancora, rubato il salvadanaio dall’Altro caffé: “Attenti a quest’uomo”

Il ladro di mance ha colpito ancora, ma questa volta ha fatto un buco nell’acqua. Ci siamo recati in via Luigi Ricchioni dall’Altro Caffè per raccontare l’ultimo colpo, immortalato dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.

Dopo diverse visite ha deciso di entrare in azione, approfittando del solito momento di distrazione e consumando al banco, nascondendo sotto il giubbotto il salvadanaio svuotato poco prima. Prima di Natale era già stato fermato ad Altamura, ma è sempre stato lui a compiere il furto a Stacco. 

Bari, beve un caffè da Stacco e ruba il contenitore con le mance. Cliente ladrona ripresa: “Vergogna” – VIDEO

Entra per consumare un caffè al bancone, approfitta del momento giusto e della distrazione del dipendente e con un gesto fulmineo riesce a impossessarsi del contenitore delle mance dei lavoratori, nascondendolo sotto il cappotto.

L’episodio è avvenuto nella creperia Stacco e a denunciare l’accaduto è la stessa attività sui social. Il colpo è stato registrato dalle telecamere di videosorveglianza. “Vieni a Stacco per un caffè… e ti porti via pure le mance delle ragazze. No comment. Solo vergogna”, si legge nel post.

Lascia la mancia e torna a rubare il salvadanaio, beccato il ladro: già pronto per un altro colpo

Vi ricordate del ladro sorpreso a rubare il salvadanaio e “sputtanato” sui social dalla titolare di Cannito Bakery, panificio di Altamura? Bene, da New York ci siamo precipitati sul posto per parlare con Nicole, ancora sconsolata e delusa da quanto accaduto. L’uomo è stato denunciato non solo sui social, il video è diventato virale ma indovinate un po’: l’uomo è stato individuato, beccato ed è tornato libero.

Altamura, prima lascia la mancia poi ruba il salvadanaio. Lo sfogo: “Fallimento sociale perdiamo tutti” – VIDEO

“Lunedì mattina, alle ore 8, un uomo è entrato nella nostra attività. Una spesa minima, un gesto inaspettato: ha lasciato una mancia nel salvadanaio. Un piccolo segno che ci aveva fatto pensare a una persona rispettosa, capace di riconoscere il valore del lavoro degli altri. Questa mattina, sempre alle ore 8, lo stesso uomo è tornato. Con la stessa puntualità, con la stessa busta in mano. Ha chiesto a mia sorella di riempirgli un cornetto, e mentre lei si spostava in laboratorio, ha approfittato di quei pochi istanti per prendere il salvadanaio delle mance e infilarlo nella sua busta, uscendo senza voltarsi indietro. Due scene identiche nell’orario, ma opposte nel significato. Lunedì aveva dato, oggi ha tolto”.

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Inizia così la denuncia social pubblicata dalla titolare di Cannito Bakery, panificio di Altamura. “Lunedì aveva lasciato fiducia, oggi ha portato via dignità – si legge -. Non sono le monete a ferire è il tradimento di un gesto, è la bassezza morale che umilia chi lo compie prima ancora di chi lo subisce. Signore, se così posso ancora chiamarla, lei non ha rubato soldi, ha rubato un simbolo. Ha rubato il rispetto, ha rubato la gratitudine che i nostri clienti affidavano a quel piccolo contenitore. Ma soprattutto ha rubato a se stesso la possibilità di essere un uomo”.

“E qui sta la vera amarezza. Non è un fallimento economico, è un fallimento sociale. Quando alle 8 del mattino, all’inizio di una giornata che dovrebbe nascere con speranza e dignità, qualcuno sceglie la meschinità, allora non perde solo lui, perdiamo tutti – aggiunge -.  Chi legge queste parole non pensi che questo sia un semplice furto. È molto di più. È lo specchio di un mondo che si sta abituando a confondere la furbizia con l’intelligenza, l’inganno con l’astuzia, il profitto con il valore. Ed è così che, passo dopo passo, ci stiamo smarrendo come comunità”.

“Io continuerò a credere nel lavoro, nella correttezza, nella fiducia reciproca. Ma oggi, alle ore 8, ho avuto la conferma che la vera battaglia non è nei conti, né nei numeri è nella coscienza – conclude -. E se perdiamo quella, se perdiamo la capacità di distinguerci come uomini degni, allora sì che avremo perso tutto”.