Recuperate e fatte brillare 10 bombe d’aereo della Seconda Guerra Mondiale: l’operazione a Molfetta – FOTO

Si è conclusa oggi l’operazione di bonifica da ordigni bellici articolata su due giornate, che ha interessato l’area del nuovo scalo portuale della città di Molfetta (BA).

Gli artificieri dell’11° reggimento genio guastatori dell’Esercito Italiano, in collaborazione con il Nucleo S.D.A.I. (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Taranto, articolazione del Gruppo Operativo Subacquei di COMSUBIN della Marina Militare, hanno individuato, recuperato e neutralizzato 10 bombe d’aereo da 30 libbre con caricamento speciale di tipo incendiario, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale.

Il complesso intervento è stato svolto sotto il coordinamento della Prefettura di Bari, che ha garantito il raccordo tra le diverse componenti civili e militari coinvolte, assicurando l’efficacia operativa e il rispetto delle misure di sicurezza previste.

Per assicurare l’incolumità della popolazione durante le operazioni, infatti, è stata istituita un’area di interdizione temporanea di 200 metri in mare e, al momento del brillamento, effettuato in una cava autorizzata nell’entroterra, è stata applicata un’ulteriore interdizione di 200 metri via terra.

Grazie alla corretta e organizzata applicazione di queste misure, l’intervento si è svolto senza causare disagi alla navigazione, alla mobilità o alle attività dei residenti.

L’azione sinergica di Esercito e Marina, in stretta collaborazione con le autorità civili, consentirà al porto di Molfetta di proseguire il proprio percorso di sviluppo in un contesto completamente bonificato e conforme agli standard internazionali di sicurezza.

Cannone della II Guerra Mondiale rubato nel Foggiano: ritrovato poche ore dopo in campagna. Indagini in corso

Rubato e ritrovato poche ore dopo un obice della seconda guerra mondiale che si trovava davanti al monumento dei caduti a Castelluccio Valmaggiore, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano.

Il furto, stando a quanto si apprende, è avvenuto la scorsa notte intorno alle 3. Poche ore più tardi, questa mattina, l’obice è stato ritrovato nelle campagne in zona Salice a Foggia e a breve, come conferma il sindaco Pasquale Marchese, “tornerà nel nostro comune e sarà nuovamente posizionato in piazza dopo le dovute riparazioni”.

Il comune di Castelluccio Valmaggiore, con delibera risalente al 1978, aveva acquistato dal ministero della difesa il cannone per posizionarlo nella piazza centrale. Sul fatto indagano i carabinieri che stanno scandagliando le telecamere posizionate lungo il tragitto per giungere nel piccolo comune.

“Tra qualche giorno, intorno a metà mese inizieremo i lavori per l’installazione di un moderno impianto di videosorveglianza nel nostro piccolo comune grazie ai fondi ministeriali – dice Marchese – Se fossero state già attive avrebbero potuto immortalare l’autore o gli autori del furto”. Ad accorgersi dell’accaduto stamani è stato il presidente del consiglio comunale, lo stesso che si sta occupando del recupero dell’obice.

Porto di Molfetta bonificato: artificieri fanno brillare 11 ordigni bellici

Sono terminate oggi le attività di bonifica da residuati bellici della nuova zona portuale di Molfetta. Gli artificieri dell’Esercito dell’11° reggimento genio guastatori di Foggia, in collaborazione con il nucleo Sdai (sminamento difesa antimezzi insidiosi) di Taranto, appartenente al gruppo operativo subacquei del raggruppamento subacquei ed incursori ‘Teseo Tesei’ della Marina Militare, hanno recuperato e fatto brillare 11 residuati bellici, tra cui 7 bombe di aereo da 30 libbre e 4 ordigni di piccolo e medio calibro a caricamento speciale. L’intervento, che rientra tra quelli previsti nell’accordo di programma della bonifica delle aree portuali sottoscritto tra ministero dell’Ambiente, Regione Puglia, Arpa Puglia ed Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare), coordinata dalla Prefettura di Bari, è stato eseguito in collaborazione con tutte le istituzioni del territorio.