Umidità , aria irrespirabile e una doccia con pavimentazione improvvisata con piastrelle di plastica. È quanto hanno scoperto gli agenti della Polizia locale durante un controllo in un miniappartamento per turisti a Bari Vecchia, effettuato dopo l’esposto presentato da un ospite.
L’alloggio, composto da una camera matrimoniale con due posti letto e un piccolo bagno, era gestito da un residente a Triggiano. Durante il sopralluogo sono state rilevate diffuse macchie di umidità sul soffitto e condizioni dell’aria giudicate particolarmente insalubri. Anche la base della doccia è risultata priva di una regolare pavimentazione e ricoperta da piastrelle in plastica amovibili.
Gli agenti hanno inoltre accertato diverse irregolarità amministrative. All’esterno mancavano la targa con il CIN e la denominazione dell’attività . La locazione, esercitata in forma imprenditoriale dal momento che il titolare gestisce tre strutture, risultava inoltre priva della necessaria SCIA.
Al termine degli accertamenti sono state contestate le violazioni riscontrate e notificata una diffida a sospendere l’attività abusiva. Sono ora in corso ulteriori verifiche sull’agibilità dell’immobile, sull’iscrizione ad Alloggiati Web, sulla registrazione degli ospiti e sulla dichiarazione Tari.
Dai primi controlli, inoltre, la struttura non risulterebbe iscritta a PayTourist, il portale attraverso cui gli operatori devono trasferire al Comune l’imposta di soggiorno versata dai turisti.


