Bari, violati tempi di guida e di riposo. Nei guai azienda di autotrasporto: maxi multe da 150mila euro

Nell’ambito dell’intensificazione dei controlli amministrativi della Polizia di Stato disposti nella città di Bari ed in provincia, nei giorni scorsi i poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale di Bari Sud, unitamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro, hanno effettuato un accesso ispettivo presso la sede di un’azienda di autotrasporto operante su tratte nazionali e internazionali.

Nel corso dell’attività, gli operatori hanno sottoposto a verifica i veicoli presenti nel piazzale aziendale, avvalendosi delle tecnologie e dei software in dotazione alla Polizia Stradale, che hanno consentito di acquisire e analizzare i dati dei tachigrafi digitali relativi agli ultimi cinquanta giorni di attività dei mezzi pesanti.

Dall’esame della documentazione sono emerse numerose violazioni alla normativa comunitaria e nazionale in materia di tempi di guida e di riposo. In particolare, è stato accertato il frazionamento fraudolento dei periodi di riposo, finalizzato a consentire agli autisti di superare i limiti di guida previsti dalla legge.

Complessivamente sono state contestate infrazioni per un importo superiore a 150.000 euro, con la conseguente decurtazione di 1.780 punti dalle patenti professionali coinvolte.

L’operazione rientra nella costante attività di vigilanza svolta dalla Polizia Stradale per garantire il rispetto delle norme poste a tutela della sicurezza della circolazione e per prevenire i gravissimi rischi derivanti dall’eccessivo affaticamento dei conducenti professionali, oltre a contrastare fenomeni di concorrenza sleale nel settore dell’autotrasporto.

Tachigrafi manomessi nei tir, riposi saltati e bici elettriche modificate: pioggia di multe a Bari. Patenti ritirate

Controlli congiunti della polizia locale di Bari e dei funzionari della Motorizzazione Civile (MCTC) nella giornata di venerdì 13 febbraio, con particolare attenzione ai mezzi pesanti impegnati nel trasporto su strada. Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a controllo 14 veicoli e accertate complessivamente 34 violazioni al Codice della Strada e alla normativa di settore.

Tra le irregolarità rilevate figurano una violazione relativa alle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto internazionale, che ha comportato il fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi e una sanzione pecuniaria, e due violazioni per tachigrafo non conforme o non funzionante, con conseguente sanzione e ritiro della patente di guida ai fini della sospensione.

Contestate anche due violazioni al decreto legislativo 136/2016 per mancato distacco del conducente presso il Ministero del Lavoro nell’ambito di trasporti transnazionali. Rilevanti anche le 29 violazioni accertate per inosservanza dei tempi di guida, riposo e interruzioni obbligatorie da parte dei conducenti professionali. Al termine delle operazioni sono state ritirate due patenti di guida e due carte di circolazione, con applicazione del fermo amministrativo di tre mesi.

I controlli sono proseguiti anche sabato 14 febbraio e hanno riguardato il settore della micromobilità, con l’utilizzo del banco prova velocità mobile del Ministero dei Trasporti. Le verifiche si sono concentrate su biciclette elettriche, monopattini, ciclomotori e motocicli.

Su otto veicoli controllati, quattro sono risultati irregolari. In particolare, una bicicletta elettrica è stata trovata in grado di raggiungere velocità superiori a quelle consentite dalla legge, mentre è stato individuato un ciclomotore alterato e due motocicli dotati di silenziatori modificati e particolarmente rumorosi.

Le violazioni contestate hanno comportato, in diversi casi, oltre alle sanzioni pecuniarie, anche il ritiro delle carte di circolazione per la successiva visita e prova presso la Motorizzazione di Bari.