Francia e Salento più vicini, da maggio maxi operazione di Aeroporti di Puglia: 4 aeroporti collegati a Brindisi

Francia e Salento sempre più vicine grazie al tour operator ThalassoN1 che, a partire da maggio, volerà dagli aeroporti francesi di Saint-Étienne, Lille, La Rochelle e Le Havre verso Brindisi. Una nuova e significativa operazione charter internazionale realizzata in partnership con il tour operator francese ThalassoN1, leader nel segmento dei viaggi benessere.

I collegamenti, attivi a partire dall’inizio di maggio, consentiranno a numerosi turisti francesi di raggiungere direttamente il territorio salentino, rafforzando ulteriormente la presenza della Puglia sui mercati turistici internazionali e confermando il crescente interesse verso la regione come destinazione di qualità, capace di coniugare benessere, cultura, enogastronomia e bellezze paesaggistiche.

“L’annuncio di questa grande operazione charter con la Francia – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un ulteriore significativo passo nel percorso di crescita e consolidamento del network internazionale di AdP. La Francia si conferma uno dei principali mercati di riferimento per la nostra regione, tra i più fedeli e dinamici, con flussi che nel 2025 hanno contribuito con 550mila passeggeri tra arrivi e partenze in modo determinante ai risultati complessivi del sistema aeroportuale pugliese. Questi risultati sono il frutto di una strategia programmata nel tempo e basata su relazioni solide con i vettori e su una visione condivisa di sviluppo territoriale. Un percorso che valorizza le grandi potenzialità turistiche ed economiche del Salento che si afferma sempre più come una destinazione di grande pregio capace di attrarre un pubblico internazionale attento alla qualità dell’offerta e all’autenticità dei territori”.

 

“I nuovi collegamenti charter internazionali su Brindisi – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Raffaele Piemontese – confermano la centralità strategica dell’aeroporto del Salento nel sistema della mobilità pugliese e nel rafforzamento dell’accessibilità del territorio: investire su collegamenti aerei mirati significa sostenere uno sviluppo turistico più equilibrato e continuo nel corso dell’anno, valorizzando al tempo stesso tutte le infrastrutture esistenti e il lavoro di squadra tra Regione Puglia, Aeroporti di Puglia e operatori del settore”.

Bari, orsacchiotto smarrito all’aeroporto. L’appello social: “Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste”

“Oggi, accanto al nostro grande albero di Natale, abbiamo trovato un piccolo amico che sembra essersi perso. Un orsacchiotto morbido, con lo sguardo un po’ triste… come se stesse aspettando qualcuno che per lui è tutto il mondo. Immaginiamo una manina che lo stringeva forte prima di un viaggio, una corsa tra gli imbarchi, un check in all’ultimo secondo, un attimo di distrazione e lui è rimasto qui, da solo”.

Inizia così l’appello diffuso sui social da Aeroporti di Puglia. Qualcuno ha smarrito un orsacchiotto all’aeroporto di Bari ed è partita la ricerca social per individuare il proprietario.

“Adesso ci guarda come per dire: ‘Mi aiutate a tornare a casa?’ Se riconoscete questo orsacchiotto, o pensate che possa appartenere a un piccolo viaggiatore, vi invitiamo a contattarci”, si legge nel post.

“Vogliamo davvero che possa riabbracciare presto la sua famiglia. Chi lo ha smarrito può rivolgersi ad Aeroporti di Puglia tramite l’indirizzo mail [email protected] – concludono -. Aiutateci a farlo tornare tra le braccia giuste. Perché a Natale, nessuno dovrebbe restare solo”.

Bari, obiettivo destagionalizzare il turismo. Siglato protocollo tra Comune e Aeroporti di Puglia: voli potenziati

È stato siglato questa mattina, nella sala giunta di Palazzo della Città, il protocollo d’intesa tra Comune di Bari e Aeroporti di Puglia finalizzato a definire azioni congiunte tra i due enti sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica di incoming mediante la connettività aerea, sul rafforzamento dell’attrattività della città e sulla sua promozione come meta turistico-culturale, in linea con gli obiettivi indicati nel documento di indirizzo per l’impiego delle risorse derivanti dall’imposta di soggiorno del Comune di Bari.

A siglare l’intesa sono stati il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente di Aeroporti di Puglia S.p.A. Antonio Maria Vasile, alla presenza dell’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli, del direttore dei progetti speciali di Aeroporti di Puglia Patrizio Summa e del direttore commerciale aviation di AdP Nicola Lapenna.

Obiettivo del protocollo è potenziare alcune rotte già esistenti e avviare nuovi collegamenti, promuovendo Bari sui mercati internazionali soprattutto nei mesi invernali, con un’azione integrata capace di intercettare nuove fasce di viaggiatori e consolidare il posizionamento della città sui mercati esteri. L’intesa tra i firmatari nasce dalla necessità di cooperare in maniera strategica attraverso accordi di co-marketing tesi ad attrarre rotte e a rafforzare la destagionalizzazione grazie all’espansione costante dei flussi turistici internazionali.

In particolare, attraverso l’impiego di 151.536 euro rivenienti dall’imposta comunale di soggiorno, saranno estesi per tutto il periodo invernale, fino a marzo del prossimo anno, i voli da e per la Francia, sulle tratte con Parigi Orly, Lione e Bordeaux, e il collegamento con l’Est Europa, con la conferma della tratta aerea Bari-Belgrado.

“Una delle nostre missioni è quella di qualificare il grande successo turistico che Bari ha registrato negli ultimi anni – ha dichiarato Vito Leccese -. Non molto tempo fa la nostra città non godeva della riconoscibilità e dell’attrattività conquistate in pochissimo tempo, e questa è indubbiamente una grande opportunità. Allo stesso tempo, però, è un risultato che va gestito. Quindi, il protocollo odierno rappresenta una prima risposta dell’amministrazione comunale all’esigenza di governare un fenomeno per noi nuovo, a tratti impressionante, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici: portare visitatori in città durante i mesi invernali significa rafforzare il settore senza generare distorsioni e fenomeni che mal si conciliano con i bisogni dei cittadini baresi. In questo modo intendiamo rendere più sostenibile la presenza turistica in città, e lo faremo anche indirizzando i flussi verso quartieri meno battuti dai turisti, così da decongestionare quelli troppo frequentati. Desidero, infine, rivolgere i miei ringraziamenti al presidente e a tutto il management di Adp per l’ottimo lavoro portato avanti, che ci rende orgogliosi della nostra infrastruttura aeroportuale invidiata da molte città italiane”.

“I risultati raggiunti dalla Puglia nel 2024 – ha proseguito Antonio Maria Vasile – non rappresentano solo un traguardo di prestigio, ma la conferma che il nostro territorio è diventato una delle destinazioni più dinamiche e desiderate d’Europa. Crescono gli arrivi internazionali, cresce la qualità dell’offerta e cresce il valore economico generato dal turismo: ogni nuova rotta significa più opportunità per le nostre imprese, più lavoro, più indotto per la città e per l’intera area metropolitana. L’investimento di 150.000 euro non è una semplice voce di bilancio per Aeroporti di Puglia, ma un atto di visione, un motore che accende nuove opportunità. Reinvestiamo questi fondi nel periodo tradizionalmente più debole per l’affluenza, così da stimolare una domanda aggiuntiva e generare un ritorno superiore all’investimento iniziale. Ciò che il turismo genera, ritorna al turismo amplificandone gli effetti: il sistema dell’accoglienza performa di più, l’aeroporto cresce e più l’aeroporto cresce più cresce l’intero comparto turistico e con esso la fiscalità generale che sostiene servizi imprese e comunità. Quello che presentiamo oggi è un patto di sviluppo tra aeroporto, settore ricettivo e amministrazione comunale ed è la dimostrazione concreta che, quando si lavora in sinergia ogni euro investito può diventare valore moltiplicato”.

“Ad oggi stiamo per toccare i 2 milioni e 500mila pernottamenti e abbiamo già superato 1 milione di ospiti nel 2025. Ma ciò che stiamo cercando di fare è da un lato destagionalizzare i flussi turistici, dall’altro trasformare il turismo in un fenomeno sostenibile – ha concluso l’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli -. Quindi stiamo utilizzando, per l’anno in corso, parte dell’imposta di soggiorno, che è un’imposta di scopo, per portare turisti e baresi anche negli angoli meno conosciuti dalla città, in quartieri meno noti per attrattività turistica. Inoltre stiamo per pubblicare un bando finalizzato ad attrarre grandi eventi sociali, culturali, sportivi e anche congressuali, che presenteremo in un secondo momento. Credo che questo protocollo d’intesa, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e da Aeroporti di Puglia, racconti come il Comune Bari sia il primo in Italia a utilizzare una tassa di scopo per rafforzare il turismo nel periodo invernale, puntando anche a potenziare i collegamenti con diversi Paesi extra UE. Inoltre, siamo già al lavoro per costruire nuove rotte aeree per il 2026.

Vorrei aggiungere che abbiamo profondamente a cuore anche un altro effetto consequenziale alla sigla del protocollo, che non è affatto secondario, anzi: la crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che in questo modo avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili, un elemento fondamentale per l’amministrazione comunale”.

Il protocollo d’intesa, inoltre, prevede un lavoro congiunto di programmazione e sviluppo di progetti di co-marketing per il triennio 2025-2028, sulla base di proposte che saranno esaminate e approvate mediante specifici provvedimenti della giunta comunale, in coerenza con le finalità di cui al presente protocollo.

Dal Comune 151mila euro della tassa di soggiorno ad AdP, intesa triennale: “Destagionalizzare il turismo a Bari”

Comune di Bari e Aeroporti di Puglia hanno approvato il protocollo di intesa triennale che definisce le modalità di cooperazione finalizzate alla destagionalizzazione del turismo di incoming attraverso la connettività aerea e il rafforzamento dell’attrattività della città come meta turistico-culturale.

Lo annuncia l’amministrazione in una nota evidenziando che la giunta, per il 2025, “autorizza il trasferimento in favore di Aeroporti di Puglia di risorse rivenienti dal gettito della tassa di soggiorno per un importo pari a oltre 151 mila euro”.

Un provvedimento, prosegue il Comune, “coerente con il documento di indirizzo sull’utilizzo della tassa di soggiorno per la promozione turistica della città – triennio 2025/2027 (licenziato l’8 agosto scorso) che, tra gli ambiti prioritari, individua proprio l’attrattività e la destagionalizzazione, da conseguire attraverso il rafforzamento dell’accessibilità aerea, per intercettare nuovi pubblici e favorire la continuità dei flussi”.

Il Comune ha inoltre previsto la sottoscrizione di accordi di co-marketing con Aeroporti di Puglia per attrarre nuove rotte e promuovere il capoluogo pugliese sui mercati internazionali, come anche incentivi per pacchetti turistici tematici nei periodi di bassa stagione e campagne di promozione turistica in collaborazione con compagnie aeree e operatori specializzati.

Gli obiettivi di breve periodo – fra 2025 e 2026 – riguardano l’estensione dei voli stagionali diretti in Francia (Parigi, Lione, Bordeaux) e Est Europa (Belgrado). Quelli di breve periodo – fra il 2025 e il 2028 – intendono rafforzare i collegamenti con Scandinavia, Paesi Arabi e Canada.

Fiorella e la laurea falsificata per il concorso: volontariato nella Caritas e risarcimento da 35mila euro ad Adp

Ha chiesto al giudice la messa alla prova, che potrebbe evitarle il rischio di un processo e di una possibile condanna Carmela Fiorella, moglie dell’ex capogruppo Pd in Regione ed ex assessore all’Ambiente Filippo Caracciolo. E la Procura ha dato parere favorevole in attesa della decisione del gip, attesa per l’udienza del prossimo 3 dicembre.

Fiorella è accusata di tre ipotesi di falso (materiale e ideologico) e due di truffa, per aver presentato una laurea falsa in Economia a un concorso di Aeroporti di Puglia, dove è stata assunta pochi mesi fa come responsabile delle risorse umane.

Fiorella avrebbe falsificato la laurea in Scienze delle amministrazioni, rilasciata dall’Università di Bari nel settembre 2012, trasformandola nella laurea in Economia. La società aeroportuale, dopo che è stata resa nota la falsità del diploma di laurea, ha presentato una denuncia in Procura.

Fiorella si è assunta pubblicamente la responsabilità di quanto accaduto. Contestualmente alla richiesta di messa alla prova nella Caritas di Barletta, sarebbe disposta a riconoscere 35mila euro ad Aeroporti di Puglia come risarcimento.

Laurea falsificata per concorso in Aeroporti di Puglia, Carmela Fiorella chiede messa alla prova: “Risarcirò”

Ha chiesto al giudice la messa alla prova, che potrebbe evitarle il rischio di un processo e di una possibile condanna Carmela Fiorella, moglie dell’ex capogruppo Pd in Regione ed ex assessore all’Ambiente Filippo Caracciolo.

E’ accusata di tre ipotesi di falso (materiale e ideologico) e due di truffa, per aver presentato una laurea falsa in Economia a un concorso di Aeroporti di Puglia, dove è stata assunta pochi mesi fa come responsabile delle risorse umane.

Fiorella avrebbe falsificato la laurea in Scienze delle amministrazioni, rilasciata dall’Università di Bari nel settembre 2012, trasformandola nella laurea in Economia. La società aeroportuale, dopo che è stata resa nota la falsità del diploma di laurea, ha presentato una denuncia in Procura.

Fiorella si è assunta pubblicamente la responsabilità di quanto accaduto. Contestualmente alla richiesta di messa alla prova, la donna sta tentando la strada del risarcimento preventivo del danno ad AdP ma, al momento, non sarebbe stato raggiunto l’accordo sulla cifra.

Caso Fiorella-Caracciolo, laurea falsa per il posto in AdP: in cerca del Presidente di Commissione

La Procura di Bari ha disposto l’acquisizione di nuovi documenti nell’indagine per falso a carico di Carmela Fiorella, 38enne moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, finita sotto inchiesta per la falsa laurea in Economia prodotta per partecipare a un concorso come manager delle risorse umane di Aeroporti di Puglia.

Fiorella, risultata poi vincitrice, è entrata in servizio lo scorso primo aprile e si è poi dimessa 15 giorni dopo, quando è emerso il raggiro. L’indagine è stata aperta dopo la denuncia di Aeroporti e la stessa cosa ha poi fatto l’Università di Bari.

Gli inquirenti, ora, esamineranno tutta la documentazione della procedura vinta da Fiorella, scelta – secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ nei giorni scorsi – a discapito della manager delle risorse umane di Ita Airways di Londra.

La stessa donna, lo scorso 18 aprile, ha pubblicamente chiesto scusa per quanto accaduto ammettendo le proprie responsabilità e sostenendo di aver agito perché “accecata dall’ambizione”.

La 38enne, in passato consigliera di amministrazione di Acquedotto pugliese, al contrario di quanto dichiarato, ha una laurea in Scienze delle amministrazioni all’Università di Bari e un master di primo livello in Organizzazione del personale conseguito alla Bocconi di Milano. Titoli che non le avrebbero permesso di partecipare al bando poi vinto.

Torniamo ad occuparci dello scandalo, ci siamo recati nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari perché siamo sulle tracce del professore Giuseppe Pirlo, presidente della Commissione nominata da Aeroporti di Puglia per il concorso finito al centro delle polemiche. I due, a quanto pare, si conoscono da diversi anni. Non solo perché Pirlo conosce anche il marito, Filippo Caracciolo. Che ruolo ha Pirlo in tutta questa vicenda? Come sempre restiamo a disposizione di tutti per i chiarimenti del caso.

Scandalo concorso AdP, le scuse di lady Caracciolo: “Accecata dall’ambizione mio marito ignaro di tutto”

“Rompo il silenzio e il riserbo che ho mantenuto dall’inizio di questa vicenda per assumermi pubblicamente tutte le responsabilità di quanto è accaduto. Sono stata accecata dall’ambizione di poter ricoprire un ruolo professionale che ritenevo potesse coronare il mio percorso di studi e la mia esperienza di lavoro nel campo delle Risorse umane, essendo laureata in Scienze delle Amministrazioni all’Università degli Studi di Bari, avendo conseguito un master in Organizzazione del Personale all’Università Bocconi e svolgendo l’attività di consulente delle Risorse umane in un’importante azienda privata”.

Lo dichiara in una nota Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale del Pd Filippo Caracciolo, al centro delle polemiche dopo aver vinto un bando da dirigente delle Risorse Umane di Aeroporti di Puglia.

Fiorella era stata assunta da AdP il primo aprile scorso, e si è poi dimessa il 16 aprile, dopo i dubbi sollevati sul titolo falso di laurea presentato in fase di candidatura al bando. La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta sul caso. 

“Chiedo scusa a tutti, in primis al presidente, al Consiglio d’amministrazione, ai commissari di concorso e a tutti i dipendenti di Aeroporti di Puglia, all’Università di Bari e alla mia famiglia. Soprattutto – aggiunge – chiedo scusa pubblicamente, come ho subito fatto in privato, a mio marito, che era totalmente ignaro e che sta subendo ingiustamente le conseguenze delle mie azioni”.

“Sono pronta a rispondere del mio comportamento davanti alle autorità preposte, ma è giusto – conclude Carmela Fiorella – che paghi chi ha sbagliato e nessun altro”.

Tilt informatico mondiale, ritardi e voli cancellati in Puglia: operazioni check-in eseguite a mano dal personale

Ritardi nelle operazioni di check in e anche nel traffico aereo si stanno verificando negli aeroporti pugliesi di Bari e di Brindisi a causa del guasto informatico mondiale che sta avendo ricadute sui sistemi informatici delle compagnie aeree. Le operazioni di accettazione e di imbarco vengono al momento fatte a mano dal personale aeroportuale. La compagnia Ita ha già comunicato la cancellazione a Bari dei voli in arrivo e in partenza da Milano e da Roma tra le 13.00 e le 15.20 (al momento sono sei in tutto) e dei voli in arrivo e in partenza a Brindisi da Roma tra le 14.30 e le 15.15 (due).

“Un guasto informatico a livello globale sta creando disagi anche negli aeroporti. Alla luce delle problematiche che si stanno verificando, Aeroporti di Puglia informa che la situazione è sotto controllo. Dalle prime ore di stamattina la Società ha messo in campo tutte le forze necessarie per sopperire alla mancanza dei sistemi informatici e per fornire la massima assistenza ai passeggeri. Inevitabili sono i ritardi che si stanno registrando, così come le cancellazioni dei voli da parte delle compagnie sugli aeroporti di Bari e Brindisi. Per questo, AdP invita tutti i passeggeri a controllare il proprio volo. Anche la Regione Puglia sta seguendo da vicino la situazione. Il presidente Michele Emiliano è in costante contatto con il management di Aeroporti di Puglia e sta seguendo personalmente ogni operazione. Seguiranno aggiornamenti”, si legge nella nota di Aeroporti di Puglia.

Pratiche sostenibili e innovazione tecnologica: AdP entra con i suoi scali nell’associazione “Aeroporti 2030”

AEROPORTI 2030, che in pochi anni si è consolidata come uno dei principali stakeholder di riferimento del settore aereo italiano, continua a crescere ed annuncia l’ingresso nell’Associazione della Rete Aeroportuale Pugliese composta dagli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto Grottaglie gestiti da Aeroporti di Puglia e di UrbanV, la società che si occupa di mobilità aerea urbana sostenibile fondata da Aeroporti di Roma, Gruppo SAVE, Aeroporto di Bologna e Aéroports de la Côte d’Azur. Con questi ingressi, AEROPORTI 2030 ora comprende 10 scali nazionali, di cui 2 intercontinentali, distribuiti su tutto il territorio italiano, incluso il sistema aeroportuale della Capitale, con Fiumicino e Ciampino, il Polo aeroportuale del Nord-Est con Venezia, Verona, Brescia e Treviso, e la rete aeroportuale pugliese con Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. Le nuove adesioni rappresentano un passo significativo verso la mission di AEROPORTI 2030, il polo innovativo dedicato al settore aeroportuale aperto agli stakeholders di sistema, alle start-up e alle piattaforme innovative nazionali e internazionali per consolidare ulteriormente l’impegno a guidare il cambiamento verso un futuro più verde e tecnologicamente avanzato. I quattro aeroporti della Puglia, insieme a UrbanV, garantiscono una vasta esperienza e un forte impegno verso le pratiche sostenibili, l’innovazione tecnologica e il miglioramento dell’esperienza dei passeggeri. Secondo AEROPORTI 2030, infatti, gli scali del futuro devono avere una visione di trasporto intermodale con un’impostazione che privilegi sostenibilità e innovazione. Va, quindi, implementato l’uso delle energie rinnovabili e lo sviluppo di carburanti avio sostenibili. È necessario traghettare il sistema aeroportuale verso una modalità sempre più digitale che consenta a passeggeri e compagnie aeree un utilizzo efficace e sicuro delle nuove tecnologie, anche attraverso lo sviluppo della mobilità aerea avanzata e di vertiporti. Il Presidente di AEROPORTI 2030, Alfonso Celotto, ha accolto con entusiasmo i nuovi membri, dichiarando: “siamo estremamente lieti di dare il benvenuto nella nostra associazione ad Aeroporti di Puglia e a UrbanV.

Il loro ingresso rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto finora e un incoraggiamento a continuare sulla strada dell’innovazione e della sostenibilità. Siamo convinti che la collaborazione tra questi importanti attori del settore aeroportuale porterà a significativi progressi in termini di efficienza operativa e di riduzione dell’impatto ambientale. La loro esperienza e il loro impegno saranno fondamentali per raggiungere i nostri ambiziosi obiettivi. Inoltre, il rafforzamento di AEROPORTI 2030 che, oggi, grazie al nuovo Statuto, è la prima Associazione italiana a rappresentare i gestori aeroportuali, degli spazioporti e dei vertiporti, ci offre la possibilità di esplorare nuove dimensioni della mobilità, di sviluppare sinergie e di integrare le infrastrutture aeroportuali con le soluzioni di trasporto del futuro”. AEROPORTI 2030 è un’Associazione aperta alle nuove sfide e intende esplorare nuove opportunità, favorendo l’interlocuzione con attori istituzionali, enti di ricerca, partner industriali e società civile. Piazza di Pietra 26, 00186 – Roma, Segr. +39 0669940446 [email protected] “Questo traguardo – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta non solo il riconoscimento del nostro impegno verso l’innovazione e la sostenibilità, ma anche una conferma che la nostra visione del futuro è condivisa dai principali attori del settore. Aeroporti di Puglia, società controllata dalla Regione Puglia e unica rete aeroportuale italiana ai sensi della direttiva europea, vuole portare in seno all’associazione la propria idea di quello che sarà il futuro del trasporto aereo, svincolandolo da una visione destinata a non essere più attuale rispetto alle nuove esigenze di trasporto. Il nostro vuole essere un impegno concreto verso l’adozione delle tecnologie più avanzate in materia di sostenibilità e digitalizzazione che avranno un forte impatto sulla ‘passenger experience’ come fattori abilitanti chiave di posizionamento lungo la catena del valore e di reinvenzione di modelli di business aeroportuale. Lo sviluppo tecnologico dei voli suborbitali vede lo Spazioporto di Grottaglie come infrastruttura strategica per l’accesso autonomo allo Spazio da parte delI’Italia, così come lo sviluppo del mercato dell’aviazione dell’ultimo miglio, in termini di evoluzione della Rete Regionale di secondo livello dei Vertiporti. Aeroporti di Puglia, quale gestore aeroportuale operante nel Mezzogiorno coglie le peculiarità del territorio e si pone come soggetto attuatore di politiche di sviluppo dell’accessibilità nelle aree periferiche del paese di attrazione degli investimenti anche nell’ottica della ZES (Zona Economica Speciale) unica. In questo viaggio verso il futuro del trasporto aereo operiamo in grande sintonia e unità di intenti con l’ENAC, Enav e tutti gli stakeholder del settore”. “Siamo molto orgogliosi – ha commentato Carlo Tursi, Amministratore Delegato di UrbanV – di entrare a far parte di AEROPORTI 2030. Questa adesione rappresenta per noi un’importante occasione di collaborazione con altri player del settore aeroportuale italiano e una grande opportunità per condividere la nostra esperienza nel campo della mobilità aerea urbana sostenibile. Il recente annuncio da parte di ENAC sull’entrata in vigore del primo Regolamento sugli aeromobili a decollo e atterraggio verticale rappresenta per il nostro Paese un’opportunità unica di posizionarsi come leader nella mobilità sostenibile e innovativa. Come UrbanV accogliamo con favore questa sfida e il nostro ingresso in AEROPORTI 2030 ne è la conferma: insieme, possiamo lavorare per promuovere soluzioni innovative che riducano l’impatto ambientale e migliorino l’esperienza dei passeggeri.”