Allarme bomba nelle sedi dei Comuni di Canosa e di San Ferdinando di Puglia: edifici evacuati

Le sedi dei Comuni di Canosa di Puglia e di San Ferdinando di Puglia, nel nord Barese, sono state evacuate questa mattina dopo le segnalazioni della presenza di ordigni all’interno dei rispettivi edifici.

A Canosa sarebbe stato un biglietto, recapitato ai carabinieri, a far scattare l’allarme. A San Ferdinando, invece, ad annunciare la presenza di una bomba sarebbe stata una telefonata anonima arrivata al centralino della caserma.

Entrambi i palazzi sono stati evacuati e gli uffici sono stati chiusi al pubblico. Sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri e degli artificieri in entrambi i comuni.

Bari, allarme bomba al porto ma è un’esercitazione: panico a bordo della nave da crociera

Attimi di tensione questa mattina al porto di Bari per i passeggeri della nave da crociera Msc Opera. Alle 10.30 è scattata infatti un’esercitazione di Marittime Security con tanto di allarme bomba per un pacco sospetto su una nave battente bandiera panamense.

La simulazione ha generato panico tra i passeggeri, ignari dell’evento. Pochi istanti dopo è tornata la calma tra i croceristi. L’esercitazione rientra nei protocolli di sicurezza previsti in ambito marittimo per testare la prontezza operativa in caso di minacce o situazioni sospette.

Bari, panico a Giurisprudenza. Falso allarme bomba: palazzo evacuato e sedute di laurea spostate – VIDEO

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Attimi di panico e terrore questo pomeriggio intorno alle 17 all’interno del palazzo di Giurisprudenza dell’Università di Bari in piazza Cesare Battisti. L’edificio è stato fatto evacuare a causa di un falso allarme bomba. Sul posto sono intervenuti la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco e gli artificieri. Le persone sono state messe in sicurezza e sono state spostate le sedi delle sedute di laurea che erano in corso. A quanto si apprende, si sarebbe trattato di un allarme sonoro proveniente dai sotterranei dell’università in cui si trovano le caldaie, forse a causa di un malfunzionamento. “Non sappiamo esattamente cosa sia successo – dicono alcuni studenti – ma siamo usciti tutti perché abbiamo avuto tanta paura”.

Allarme bomba a Trani, ritrovata borsa con flaconi di liquido e cavi aggrovigliati: disposti esami

Una decina di flaconi contenenti del liquido, un telefonino e alcuni cavi aggrovigliati sono stati trovati nella piccola borsa da viaggio trovata questa mattina nella stazione di Trani e che ha fatto scattare l’allarme bomba e i controlli nelle scuole e lungo la linea ferroviaria Barletta-Bari sospesa dalle 6.26. Quanto sistemato nella borsa “è stato realizzato con l’aspetto di un ordigno: se era un vero o finto ordigno per ora non si sa però non si tratta dello scherzo di un ragazzino”, ha detto Romeo Gallo, comandante provinciale dei vigili del fuoco della provincia Barletta-Andria-Trani.

Sul materiale contenuto nelle ampolle saranno compiuti esami nei laboratori dell’istituto zooprofilattico di Foggia. “Quello che potrebbe sembrare e che assomiglia molto all’ordigno annunciato come biologico, ora è in sicurezza”, ha continuato Gallo spiegando che “finché non vengono fatte le analisi sul materiale che è all’interno dei contenitori, non avremo certezza”.