Bimba azzannata a Noicattaro, continua la caccia al lupo: parchi chiusi di notte e nuove trappole

Prosegue a Noicattaro l’attività per individuare il lupo che nei giorni scorsi ha aggredito due bambini, tra cui una bambina di sei anni, ferita al collo e alla testa. L’allarme resta alto e il Comune ha prorogato fino a domani, 11 agosto, la chiusura notturna del parco comunale, dalle 21 alle 6.

Il provvedimento riguarda anche alcune aree verdi vicine ai terreni agricoli e alle lame. Confermati inoltre il divieto di lasciare cibo per animali domestici all’esterno delle abitazioni e l’obbligo di mettere in sicurezza terreni, aree vicine alle case e punti di raccolta dei rifiuti.

Sul territorio sono state installate gabbie-trappola e fototrappole. Le immagini analizzate dagli esperti della facoltà di Veterinaria dell’Università di Bari hanno confermato la presenza di un lupo. Coinvolti nelle ricerche anche i pastori belgi della Asl di Bari e i cani dell’Associazione nazionale protezione animali natura ambiente.

La polizia locale ha inoltre incaricato un esperto di telenarcosi, pronto a intervenire per addormentare e mettere in sicurezza l’animale in caso di avvistamento. Il sindaco Raimondo Innamorato ha invitato i cittadini alla massima prudenza e a segnalare immediatamente eventuali nuovi avvistamenti, soprattutto nelle aree periferiche vicine alle campagne.

Intanto migliorano le condizioni della bambina aggredita il 4 agosto nel giardinetto di via Falcone: dopo aver lasciato la Rianimazione, resta ricoverata per completare le cure.

Bimba azzannata a Noicattaro, la mamma: “Miracolati”. Proseguono le ricerche del lupo

Proseguono le ricerche del lupo che ha aggredito una bambina di sei anni a Noicattaro. La piccola, ricoverata in prognosi riservata, è stata trasferita dalla terapia intensiva del Policlinico al reparto di Malattie infettive dell’ospedale Giovanni XXIII.

Le sue condizioni restano delicate ma è cosciente. La madre ha raccontato che la famiglia si sente “miracolata”, sottolineando come solo gli esami potranno stabilire con certezza se l’animale fosse un lupo o un cane randagio, auspicando che venga individuato al più presto.

L’episodio ha alimentato la preoccupazione tra i residenti. Il sindaco Raimondo Innamorato ha disposto la chiusura del parco comunale e il divieto di accesso alle aree verdi vicine a campagne e lame nelle ore serali e notturne. Intanto, polizia locale, carabinieri forestali con cani molecolari, veterinari della Asl e guardie zoofile stanno concentrando le ricerche nella zona di lama Giotta, dove si ritiene possa essersi rifugiato l’animale.

Sul caso si apre anche un fronte politico. La consigliera comunale Maria Grazia Tritto ha presentato un esposto in Procura sostenendo di aver già segnalato nel 2024 la presenza di uno o più lupi nelle campagne di Noicattaro, senza che fossero adottati provvedimenti. Dall’opposizione arrivano critiche anche sull’efficacia delle misure adottate dal Comune, mentre tra i cittadini prevalgono paura e richieste di interventi rapidi per garantire la sicurezza.