La Regione Puglia ha autorizzato, con un decreto firmato dal presidente Antonio Decaro, il prelievo e la cattura del lupo avvistato nel territorio comunale dopo l’episodio del 4 agosto scorso.
Il provvedimento arriva dopo il parere favorevole dell’Ispra, che ha classificato il comportamento dell’animale al livello di massima criticità previsto dal protocollo sperimentale per la gestione dei lupi urbani e confidenti, indicando la necessità di procedere con urgenza alla sua rimozione.
Le operazioni saranno coordinate da una squadra composta da esperti dell’Università di Bari, del Cnr, veterinari della Asl Bari e Carabinieri Forestali. Nell’area è già attivo un sistema di monitoraggio attraverso fototrappole, esteso anche alle zone in cui sono stati effettuati ulteriori avvistamenti.
La cattura dovrà avvenire nel rispetto delle prescrizioni tecniche dell’Ispra, con la supervisione veterinaria per l’eventuale immobilizzazione farmacologica. L’animale sarà poi sottoposto a visita clinica, analisi genetiche e sterilizzazione, prima della cattività permanente.
L’intervento è stato disposto per ragioni di sicurezza e incolumità pubblica. Resta inoltre da chiarire, attraverso gli esami del Dna, se l’animale coinvolto nell’aggressione sia effettivamente un lupo, considerata la presenza nella zona anche di numerosi cani randagi e di cani domestici lasciati liberi.




