Calcio femminile, Team Bari-Fabrizio Miccoli la finale di Coppa Italia Eccellenza: il 15 febbraio sfida ad Alberobello

Domenica 15 febbraio, alle ore 15, il Team Bari Femminile scenderà in campo allo stadio comunale Ruggiero-Scanni di Alberobello per la finale di Coppa Italia – categoria Eccellenza – contro la Fabrizio Miccoli.

“Il calcio femminile sta vivendo una stagione straordinaria di entusiasmo, crescita e partecipazione. Un movimento che merita di essere sostenuto, valorizzato e raccontato con orgoglio – le parole di Lorenzo Leonatti, consigliere delegato allo Sport del Comune di Bari -. Un appuntamento importante che rappresenta il coronamento di un percorso fatto di sacrifici, passione, determinazione e autentico spirito di squadra”.

“Questo traguardo è già una grande vittoria. Una vittoria sportiva, certo, ma anche culturale e sociale: il segno concreto di quanto il calcio femminile stia crescendo e coinvolgendo sempre più giovani atlete e tifosi”, aggiunge.

“L’Amministrazione comunale sarà sempre al fianco di queste bellissime realtà sportive, che rappresentano al meglio i valori sani dello sport e il futuro della nostra città – conclude Leonetti -. Invito tutta la cittadinanza barese a sostenere queste straordinarie ragazze, a riempire gli spalti e a far sentire il calore e l’orgoglio della nostra comunità”.

Coppa Italia, ora è ufficiale. Sarà Milan-Bari ai trentaduesimi: la stagione biancorossa inizierà da San Siro

Ora è ufficiale. La stagione del Bari partirà da San Siro. La prima partita ufficiale della stagione 2025/2026 della squadra biancorossa si giocherà ad agosto contro il Milan.

Il Bari, arrivato nono in Serie B, sfiderà la nona forza della Serie A nei trentaduesimi di Coppa Italia. Il Milan ha chiuso all’ottavo posto, ma il successo del Bologna nell’ultima edizione ha permesso ai rossoblù un posto tra le teste di serie

La vincente della sfida tra Milan e Bari giocherà contro chi passerà tra la 17esima della A e la Juve Stabia. La 17esima classificata è il Lecce che si è salvato negli ultimi 90 minuti sbancando l’Olimpico e battendo la Lazio.

Coppa Italia, Al Bano travolto dalle polemiche dopo l’inno: “Ho steccato. Troppo casino non sentivo nulla”

“So di saper cantare ma onestamente era talmente tanto l’entusiasmo e il casino che non capivo nulla. Ma la voglia di cantare e di non ascoltare era tanta perché ne valeva la pena. Era un’esperienza da fare che mi mancava. Sì, ammetto di aver steccato: lo dico io per primo anche perché se n’è andata un po’ la voce e, quando non senti, questa se ne va per affari suoi”.

Al Bano rompe il silenzio dopo le polemiche e critiche sollevate per la sua interpretazione dell’inno di Mameli nel pre partita della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta. Sui social in tanti si sono scagliati contro il cantante pugliese.

“L’entusiasmo è cosa pazzesca, ti rimane impresso nella memoria. Se è un concerto i tuoi fan vengono per vedere te, allo stadio vengono per vedere le partite e c’è una parte contro l’altra, cosa inevitabile – le sue parole a La Presse -. Senza dubbio lo rifarei, però so che è ardua. Che cosa si prova a fare le cose impossibili mi piace provarlo sulla mia pelle. Ormai ho capito che c’è una parte dell’Italia che stravede per me e un’altra che non mi sopporta, ma questo è successo anche a Cristo figuriamoci a un povero cristiano come me”.