La Corte dei conti ha condannato l’ex giudice barese Giuseppe De Benedictis a risarcire il ministero della Giustizia con 61mila euro per il danno d’immagine causato dalla vicenda delle tangenti che lo aveva coinvolto.
L’ex gip di Bari era stato arrestato nella primavera del 2021 insieme all’avvocato penalista Giancarlo Chiariello, con l’accusa di aver ricevuto denaro in cambio di provvedimenti favorevoli per alcuni clienti del legale. Per questa vicenda De Benedictis è stato condannato penalmente a sette anni in Appello, dopo i nove anni e otto mesi inflitti in primo grado.
Il procedimento contabile riguarda esclusivamente il danno d’immagine legato alle tangenti. La Procura contabile aveva chiesto un risarcimento di 61mila euro, a fronte dei circa 30mila euro che l’ex magistrato avrebbe ricevuto in mazzette. Un eventuale ulteriore procedimento potrebbe riguardare il danno d’immagine legato alla successiva condanna per la detenzione di armi da guerra.


