Panico sulla spiaggia di Pane e Pomodoro dove una persona risulta essere dispersa in acqua. Le ricerche sono state subito attivate dopo l’allarme di una turista.
Aggiornamento ore 16 – L’uomo è stato recuperato vivo. Secondo le prime ricostruzioni si tratta di un tentato suicidio. L’uomo, prima di buttarsi in mare, ha nascosto gli indumenti nel bidone della spazzatura e si è buttato a mare dopo i frangiflutti gridando “Voglio morire”. Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera con il 118, l’uomo è stato portato in ospedale.
È stato ritrovato il cellulare di Rosalia De Giosa, la 74enne dispersa tra le macerie dopo il crollo del palazzo in via De Amicis. I soccorritori stanno controllando l’area in corrispondenza dell’appartamento della donna che era situato al quarto piano.
A poca distanza ci sono i figli e i familiari della donna in attesa di aggiornamenti. Sul posto anche il sindaco di Bari, Vito Leccese. La speranza è quella di trovare la 74enne ancora in vita. Un sopralluogo è stato effettuato anche dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis, un fascicolo d’inchiesta è stato aperta contro ignoti con l’accusa di crollo colposo.
La Polizia Locale ha reso noto che, al fine di permettere il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso dopo il crollo di una palazzina in via De Amicis, restano chiuse al transito le seguenti strade: via De Amicis (tratto compreso tra viale della Repubblica e corso Benedetto Croce) e via Del Prete (tratto compreso tra via Fornelli e via De Amicis). L’accesso pedonale all’area è consentito ai soli residenti del complesso abitativo agibile, con ingresso esclusivamente dal civico 2 di via De Amicis (lato corso Benedetto Croce).
L’Amtab informa inoltre che, in riferimento alla disposizione impartita dalla Polizia Locale, le linee 4 e la navetta “C” effettuano alcune variazioni di percorso.
LINEA 4
in direzione Istituto Agronomico–Ceglie: i bus giunti in viale Unità d’Italia svolteranno a sinistra per viale A. Meucci, a destra per via Re David, a destra per viale G. Di Vittorio, viale Don Luigi Sturzo, a sinistra per corso A. De Gasperi con ripresa del percorso ordinario;
in direzione piazza Moro: i bus effettueranno il percorso ordinario.
NAVETTA ‘C’
in direzione area di sosta di Largo 2 Giugno: i bus giunti in viale Unità d’Italia svolteranno a sinistra per viale A. Meucci, a destra per via Re David, a destra per viale G. Di Vittorio, a sinistra per via della Costituente con ripresa del percorso ordinario.
Dovranno essere effettuate tutte le fermate esistenti lungo le variazioni di percorso indicate. Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli operatori del Numero Verde 800450444.
Il palazzo crollato a Bari ha avuto “sicuramente un problema strutturale: è crollato prima un pezzo che poi si è portato dietro tutto il resto”. Lo ha detto il comandante del vigili del fuoco di Bari, Rosa D’Eliseo.
Sul posto sono al lavoro non meno di un centinaio di soccorritori. “Finora abbiamo trovato – ha aggiunto – alcuni documenti appartenenti alla signora che stiamo cercando e li abbiamo consegnati ai famigliari”.
“Stiamo scavando secondo il programma che ci eravamo fatti. Si è partito dalla vibrazione del telefono della donna che stiamo cercando e lì si sta scavando. Non stiamo scavando altrove. E’ stata calata una sonda per rilevare la presenza del rumore nell’area in cui si scava”.
Si chiama Rosalia De Giosa, barese di 74 anni, la donna dispersa nel crollo della palazzina a cinque piani avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via De Amicis, nel capoluogo pugliese.
La vittima risiedeva al quarto piano e, secondo quanto riferito, sarebbe l’unica dispersa. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte e ora si stanno concentrando nel punto dove si è sentito provenire lo squillo del cellulare dell’anziana. Al momento i pompieri non possono usare mezzi meccanici per spostare le macerie e procedono a mani nude.
A lavoro ci sono le squadre Usar (soccorso e ricerca), cinofili e gruppi di soccorso arrivati dai comandi di Bari, Taranto, Barletta e Foggia. Sul posto sono al lavoro anche unità che utilizzano droni.
Secondo informazioni raccolte tra i residenti delle palazzine vicine a quella crollata, l’immobile, sgomberato in tutta fretta un anno fa perché pericolante, era frequentato dagli ex inquilini che raggiungevano le loro abitazioni per prendere effetti personali. Ieri poco prima del crollo sarebbe stata vista anche una famiglia uscire dal palazzo.
Sono andate avanti tutta la notte, ma ancora con esito negativo, le operazioni di ricerca della donna anziana coinvolta nel crollo di una palazzina di cinque piani in via De Amicis a Bari, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri.
È ormai certo che ci sia una donna dispersa nel crollo della palazzina a Bari: lo squillo del suo telefonino è stato avvertito tra le macerie dai vigili del fuoco che stanno scavando tra i detriti. La figlia della donna è in attesa davanti al luogo del crollo.
“Sto seguendo personalmente le operazioni di soccorso a seguito del crollo di via De Amicis a Bari coadiuvando il sindaco di Bari Vito Leccese e l’assessore Domenico Scaramuzzi. Li ho messi in contatto con il Comandante dei Vigili del Fuoco al quale ho rappresentato la piena disponibilità a mettere a disposizione uomini e mezzi della Prirezione Civile Regionale per le operazioni di soccorso e per rendere meno disagevole la collocazione dei cittadini che hanno dovuto evacuare gli immobili vicini a quello crollato”, è quanto comunica il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
“La Protezione civile regionale – aggiunge – è a disposizione delle autorità competenti per fornire tutto il supporto necessario. Il NUE sta filtrando tutte le segnalazioni agli enti competenti in modo da non mettere sotto stress le centrali di secondo livello, in particolare le centrali dei vigili del fuoco e del 118”.