Bari, fermati tre cittadini extracomunitari irregolari e con precedenti: sono al Cpr in attesa di espulsione

Nella mattinata di giovedì, nell’ambito di specifici servizi predisposti dalla Polizia di Stato per prevenire la commissione di reati predatori nelle vie del centro cittadino, il personale della Squadra Mobile della Questura di Bari – sezione “Falchi” – ha intensificato i controlli nelle aree maggiormente frequentate in vista dell’avvicinarsi delle festività natalizie e del conseguente aumento dell’afflusso di persone impegnate negli acquisti.

Il servizio è stato organizzato attraverso pattuglie appiedate che, muovendosi con discrezione tra via Sparano, piazza Umberto e la zona della Stazione centrale, hanno monitorato attentamente i flussi pedonali. Durante l’attività, una pattuglia ha individuato tre cittadini di nazionalità georgiana, già noti al personale operante per precedenti specifici, in particolare per reati contro il patrimonio.

I tre sono stati fermati, sottoposti a controllo e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale, risultata irregolare. Dopo gli adempimenti di rito, i tre uomini sono stati accompagnati presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Bari, in attesa dell’esecuzione del provvedimento di espulsione.

La Polizia di Stato continuerà a mantenere alta l’attenzione sull’intero territorio e nelle aree commerciali maggiormente frequentate, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire la commissione di reati.

Bellomo espulso dalla panchina contro la Ternana: la Procura di Bari apre fascicolo

Dopo la Figc indaga anche la Procura di Bari sul caso delle scommesse giocate sull’espulsione del calciatore Nicola Bellomo, avvenuta nel corso della gara di ritorno dei playout di Serie B Ternana-Bari dello scorso 23 maggio. Il calciatore del Bari era in panchina e fu espulso al 78′, con il risultato già sul 3-0 in favore dei pugliesi, al termine di un litigio con un raccattapalle umbro.

Ma ad insospettire gli inquirenti è il numero anomalo di scommesse giocate, in alcune ricevitorie di Bari, proprio sul rosso al centrocampista biancorosso, la cui espulsione era quotata 24 volte la posta. Sul caso ha aperto un’inchiesta anche la Procura federale della Figc guidata da Giuseppe Chiné. Il calciatore non è indagato e la guardia di finanza barese procede a carico di ignoti. Nel mirino degli inquirenti non solo le giocate effettuate sui portali legali (che non hanno pagato gli scommettitori, visto che Bellomo è stato espulso dalla panchina e non dal campo) ma anche le giocate su siti illegali, dai quali invece la vincita potrebbe essere stata pagata.