Sospetti nelle interviste in tv e clima di odio generato: l’ex fidanzato denuncia i genitori di Tatiana Tramacere

Alessandro Bonsegna, l’ex fidanzato di Tatiana Tramacere, la 27enne scomparsa il 24 novembre scorso a Nardò e ritrovata viva 10 giorni dopo in una mansarda in compagnia dell’amico Dragos, ha querelato i genitori della ragazza.

Bonsegna si è presentato nei giorni scorsi presso gli uffici del commissariato di Nardò per formalizzare la denuncia, sostenendo di essere stato vittima di accuse infondate durante le ricerche a seguito di alcune dichiarazioni rilasciate dai familiari di Tatiana in alcune trasmissioni televisive.

Frasi che avrebbe alimentato sospetti e un clima d’odio nei suoi confronti, rendendolo anche bersaglio di offese e minacce.

Galatina, litiga con l’ex fidanzato della figlia e gli spezza un braccio: denunciato a piede libero

Dopo una violenta lite ha aggredito l’ex fidanzato della figlia ferendolo in modo non grave a un braccio con un’arma da taglio. Durante la colluttazione il malcapitato ha riportato anche la frattura dell’arto. Il fatto è accaduto ieri sera a Galatina, in provincia di Lecce. L’uomo è stato denunciato a piede libero dai carabinieri per lesioni personali.

A quanto si è appreso, i due ex fidanzati, lui 35 anni, lei 28, erano andati a cena per cercare probabilmente di riallacciare la relazione sentimentale ma in auto avrebbero iniziato a litigare. A quel punto la donna avrebbe chiamato il padre al cellulare dicendogli di andare a prenderla alla stazione ferroviaria di Galatina. Qui la discussione tra i due uomini sarebbe ben presto degenerata: dalle parole avrebbero cominciato a picchiarsi con il 35enne che ha avuto la peggio. Soccorso dai sanitari del 118 e trasportato all’ospedale di Tricase, il ragazzo è stato sottoposto alle cure dei sanitari e poi dimesso.