Festa di San Nicola a Bari, all’Umbertino festeggiamenti con musica fino all’alba: “Occorre tornare alle ordinanze”

“E anche questa notte sino alle prime ore dell’alba nel far west dell’ Umbertino dj set ed inquinamento acustico a gogò. Dove sono i controlli? Questi i risultati del codice di autoregolamentazione”.

Recita così il post di denuncia pubblicato da un residente dell’Umbertino su un gruppo Facebook. In occasione del primo giorno della festa di San Nicola, centinaia di ragazzi hanno dato il via ad un karaoke con musica proveniente da una cassa situata su un’auto. 

“Situazione oramai da tempo insopportabile. Occorre ritornare alle ordinanze e ripristinare i controlli a tutela del diritto alla salute dei residenti”, conclude il residente nel post. 

Bari, tornano i fuochi d’artificio per la festa di San Nicola. Affidati a una ditta di Palermo: il programma

Dopo il caos dello scorso anno, la festa di San Nicola di Bari potrà contrare questa volta sullo spettacolo dei fuochi d’artificio. Toccherà alla ditta La Rosa International Fireworks (Bagheria-Palermo) far dimenticare le polemiche della scorsa edizione.

Nel 2024 lo spettacolo fu annullato, a causa di un contenzioso tra il Comitato festa patronale e la ditta Emotion Fireworks di Gioia Del Colle, e recuperato successivamente a festa finita.

Si partirà l’8 maggio alle 4.30 in concomitanza con l’apertura della Basilica e il tradizionale lancio di diana, poi doppio appuntamento alle 9.45 e alle 22 dello stesso giorno. Venerdì 9 maggio ci saranno due spettacoli, uno alle 8 e uno alle 22 per chiudere le festività in onore di San Nicola.

 

Muore a 26 anni il giorno del suo compleanno davanti agli amici, tragedia nel Salento: fatale la “droga della risata”

Tragedia ad Alessano dove un 26enne è morto la sera del giorno del suo compleanno mentre stava festeggiando insieme ai suoi amici. I Carabinieri stanno indagando sul caso, secondo le prime ricostruzioni il decesso potrebbe essere collegato alla “droga della risata” e all’inalazione del gas. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, ma i tentativi di rianimarlo sono risultati vani. La salma è stata trasportata all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, verrà effettuata l’autopsia. I presenti ai festeggiamenti verranno ascoltati nelle prossime ore.

Olimpiadi 2024, Carovigno in festa per il bronzo di Paolo Monna. Beffa Pilato: fuori dal podio per un centesimo

Strette di mano. Abbracci e le lacrime dell’intera comunità che pochi minuti fa ha accolto il suo ‘campione’. Festa a sorpresa in piazza a Carovigno, in provincia di Brindisi, per Paolo Monna, il 26enne reduce dalla medaglia di bronzo conquistata nella gara di pistola 10 metri dell’Olimpiade di Parigi. Ad accoglierlo anche gli sbandieratori del paese nel segno della tradizione e della riconoscenza nei confronti di Monna da parte dell’intera cittadinanza.

“È un’emozione unica per me. Davvero ringrazio tutti per questa accoglienza”. Sono queste le prime parole di Paolo Monna in piazza al suo arrivo. “Sicuramente è un traguardo importantissimo. Spero che possa essere di esempio – aggiunge – per tutti i ragazzini che sono qui a festeggiare con me. Dedico questa medaglia a tutta la mia gente”.

“Domenica si è scritta la storia, la storia del tiro a segno nazionale e questa fantastica storia ha come protagonista la nostra città, la nostra Carovigno, il nostro campione Paolo Monna. Tutti – racconta all’ANSA il sindaco di Carovigno Massimo Lanzilotti – abbiamo vissuto con tanta emozione quello che e accaduto domenica mattina e ancora una volta è venuto fuori l’orgoglio carovignese e le tante manifestazioni di affetto per un nostro ragazzo, campione olimpico, lo dimostrano”. Questo è il traguardo fatto di fatica, di concentrazione, di rinunce, di talento e di tanto allenamento che sono fattori da prendere come esempio per tutti coloro che si affacciano allo sport e non solo. Questo – aggiunge il primo cittadino – è quello che Paolo ha fatto domenica. Un esempio per tutti i giovani”.

Per un centesimo la tarantina Benedetta Pilato ha chiuso al quarto posto la finale dei 100 rana di Parigi 2024. La gara è stata vinta dalla sudafricana Tatjana Smith, che ha preceduto la cinese Qianting Tian (argento) e l’irlandese Mona McSharry (bronzo), arrivata davanti a Benedetta Pilato (1’05″59 contro 1’05″60). “Ci ho provato fino alla fine. Peccato, ma nonostante tutto è il giorno più felice della mia vita. Un anno fa questa gara non ero nemmeno in grado di farla. Questo è solo un punto di partenza. Già rispetto alla gara di ieri ero all’opposto, sono riuscita a tirar fuori le palle”, le sue parole dopo la finale. “Tutti si aspettavano di vedermi sul podio? Tutti, tranne me – ha detto l’azzurra, quasi in lacrime -. Poi nella corsia laterale non mi sono mai trovata bene”.