Crollo palazzina a Bari, dalle macerie al giardino con parcheggio interrato: la proposta fa infuriare i condomini

Un giardino con un parcheggio interrato al posto della palazzina crollata in via Pinto lo scorso 5 marzo nel quartiere Carrassi di Bari. La proposta lanciata nei giorni scorsi non è stata accolta positivamente dai proprietari delle abitazioni dello stabile, decisi a tornare a vivere nello stesso posto e a costruire un nuovo palazzo sullo stesso suolo nonostante l’incubo vissuto.

Dopo 26 ore di paura e terrore, Rosalia De Giosa fu estratta viva dalle macerie. Dalle perizie è emerso che il rischio crollo è stato sottovalutato, così come i potenziali pericoli per l’incolumità degli operai. Ma non solo, le misure di puntellamento non sarebbero state sufficienti.

Questo è il contenuto in sintesi della relazione preliminare del professor Antonello Salvatori, incaricato dalla Procura di Bari di accertare le cause del crollo della palazzina. Secondo quanto è emerso, il giorno prima del crollo uno dei progettisti avrebbe comunicato in un gruppo Whatsapp la rottura della staffa di un pilastro.

A fine febbraio invece un ingegnere avrebbe autorizzato la rimozione di un puntello, forse per motivi logistici, scrivendo sempre nella stessa chat. Le difese degli indagati hanno chiesto che si proceda a un incidente probatorio. Sono 6 i professionisti indagati che rispondono di crollo colposo.

Droga e sesso nel giardino dei dannati: “Ho rischiato una coltellata e di bruciare vivo”

Al peggio non c’è mai fine. È proprio il caso di dirlo dopo il blitz in via Michele Cifarelli, a pochi passi dalla zona del Far West di Bari. Un vero e proprio inferno in cui puoi trovare di tutto. Siringhe, bottiglie di crack, escrementi, topi e scarafaggi in quello che può essere definito il “Giardino dei dannati”, dove droga e sesso fanno da padroni contro l’indifferenza delle Istituzioni. Ci siamo recati sul posto e abbiamo documentato l’assurdo scenario, raccogliendo diverse testimonianze.

Monopoli, evento raro nel giardino di Plastic Puglia: nascono 4 pulcini di gru coronata

Lieto (e rarissimo) evento nel Giardino floro-faunistico della Plastic-Puglia: sono nati quattro pulcini di gru coronata, uccelli estremamente selettivi riguardo al loro habitat e alle condizioni di nidificazione, il che rende difficile creare un ambiente adeguato per la riproduzione in cattività. Cosa che invece è accaduta nel Giardino dell’azienda pugliese, dove gli animali sono ospitati e tutelati all’interno di ambienti che ricreano alla perfezione il loro habitat naturale. La gru coronata, originaria delle regioni tropicali dell’Africa subsahariana, può raggiungere i 150 centimetri e un’apertura alare di oltre 2 metri. Il suo piumaggio è principalmente grigio, con sfumature di bianco sulle ali e sul collo, mentre il becco è nero e le zampe sono grigie. È chiamata “coronata” per via della caratteristica cresta di penne presenti sulla sommità della testa, che assume un aspetto simile a una corona. Le coppie di gru coronate sono monogame e si accoppiano per la vita.

Il Giardino ospitato all’interno del complesso industriale della Plastic-Puglia è ispirato, voluto e dedicato alla memoria di Lilly Colucci, indimenticata direttrice amministrativa del Gruppo, scomparsa prematuramente nel 2019 a soli 45 anni. Disposto su una superficie di oltre 20mila metri quadri, ospita esemplari e piante di gran pregio, messe a dimora dal fondatore e presidente del Gruppo, il Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci, nel corso di decenni. Il Giardino accoglie oltre trecento animali di particolare valore provenienti da tutto il mondo. Nella stessa area è stata costruita anche la più grande voliera esistente in un giardino privato, alta 20 metri e larga 15, dove vivono volatili pregiati e rari.

Bari, inaugurata l’area ludica nel giardino Green Mission a Santa Rita: “Uno spazio nuovo per l’estate”

È stata inaugurata questa mattina, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, della presidente del Municipio IV Grazia Albergo, di alcuni consiglieri municipali e degli alunni delle scuole elementari del quartiere, l’area giochi allestita all’interno del giardino Green Mission, a Santa Rita. Il nuovo spazio per i più piccoli si estende su una superficie di 200 metri quadri in pavimentazione antitrauma, con cromie studiate per dialogare con il contesto, e ospita quattro strutture ludiche, tre delle quali multiple – un castelletto con doppio scivolo e percorso su rete, un’altalena tripla con postazione doppia accessibile anche ai bambini con disabilità e una molla quadrupla -, oltre a una seduta girevole per il gioco individuale.

“Questo giardino è uno degli spazi verdi più amati del quartiere – ha commentato Giuseppe Galasso -, ed è qui che molti dei bambini presenti questa mattina trascorreranno il loro tempo già a partire da domani, ultimo giorno di scuola. La nuova area gioco, realizzata grazie all’accordo quadro di manutenzione delle aree ludiche del Municipio IV per un importo complessivo di circa 40mila euro, è stata configurata per ospitare e far giocare contemporaneamente una ventina di bambini. Come sempre, il nostro auspicio è che chi frequenta quest’area possa averne cura: quello che consegniamo oggi ai residenti della zona è uno spazio rifinito, bello, accogliente e pronto per essere vissuto e, novità rispetto alle realizzazioni eseguite in passato, inclusivo per tutti, in linea con gli intendimenti di una recente deliberazione del consiglio comunale, che si è espresso in tal senso sia per le aree ludiche di nuova progettazione sia per quelle interessate da importanti manutenzioni straordinarie, come in questo caso”.

“Sono particolarmente contenta perché questo intervento ha abbellito il parco e ne ha migliorato la fruizione – ha aggiunto Grazia Albergo -: quest’estate i bambini avranno uno spazio nuovo e bello dove trascorrere le vacanze, incontrarsi e giocare con i compagni”.