Certificati di malattia falsi per giocare a basket, scoperta choc a Canosa: poliziotto interdetto per 6 mesi

Certificati di malattia che lo avrebbero tenuto lontano dal lavoro nel commissariato di polizia a Canosa di Puglia, nel nord Barese ma che gli avrebbero permesso di partecipare agli allenamenti di una squadra di basket. Giorni di permesso dall’ufficio e spesi dietro la palla a spicchi.

Per questo, un appuntato capo di Polizia, di 55 anni originario di Cerignola (Foggia), è stato raggiunto da una interdizione di sei mesi dai pubblici uffici disposta dal tribunale di Trani.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura, sono iniziate quando l’uomo è stato sorpreso in campo nonostante risultasse per i colleghi in malattia. L’inchiesta, condotta dagli agenti della Squadra mobile della questura di Andria, ha riguardato diversi periodi di permesso richiesti dal poliziotto: sono così state accertate alcune difformità.

Secondo l’accusa l’assistente capo avrebbe presentato più di 30 certificati medici, ritenuti falsi, e rilasciati da uno studio odontoiatrico di Cerignola e da un medico di base della città. Gli investigatori hanno accertato che le visite mediche non sarebbero mai state effettuate e che i relativi certificati sarebbero stati falsi.

Documenti che il 55enne avrebbe usato per usufruire dei giorni di permesso per malattia. Inoltre, avrebbe usufruito, in maniera difforme dagli usi concessi, di permessi 104 e congedi straordinari.

Tangenti per appalti truccati, resta interdetto Elio Sannicandro: il Tribunale respinge il ricorso della difesa

Elio Sannicandro, ex direttore dell’Asset Puglia, resta interdetto per un anno dai pubblici uffici. Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame di Bari che ha rigettato l’appello presentato dalla sua difesa contro il provvedimento del gip del 21 novembre 2023, con cui era stata respinta la richiesta di revoca della misura interdittiva applicata il 30 ottobre 2023 per la durata di 12 mesi. Sannicandro è rimasto coinvolto, con altre 11 persone, in un’inchiesta della Procura di Bari su presunte tangenti per l’affidamento di alcuni appalti.

Tangenti per appalti truccati, resta interdetto Elio Sannicandro. Il gip: “Immutato il quadro indiziario”

Il gip del tribunale di Bari ha rigettato l’istanza di revoca dell’interdizione per 12 mesi nei confronti dell’ex direttore generale dell’Asset Puglia ed ex soggetto attuatore della commissione per il dissesto idrogeologico della Regione Puglia, rimasto coinvolto in un’inchiesta su presunte tangenti per l’affidamento di alcuni appalti.

Continue reading