Anziana diabetica picchiata, maltrattata e umiliata a Bari: divieto di avvicinamento per il figlio 30enne

Per anni avrebbe trasformato la vita della madre 74enne in un incubo fatto di violenze, umiliazioni e privazioni. È quanto emerge dall’inchiesta della Procura di Bari che ha portato al rinvio a giudizio di un 30enne del Barese, accusato di aver sottoposto l’anziana a continui maltrattamenti.

Secondo quanto ricostruito, la donna sarebbe stata picchiata, insultata e minacciata di morte. In più occasioni il figlio le avrebbe impedito perfino di uscire dalla camera durante la notte per andare in bagno, arrivando a segregarla e imponendole un regime di vita definito dagli inquirenti «penoso e miserabile».

Solo dopo anni di soprusi, ormai provata psicologicamente, la 74enne ha trovato il coraggio di raccontare quanto accaduto ai volontari dell’associazione Gens Nova, che l’hanno accompagnata nel percorso di denuncia, offrendole assistenza legale e supporto psicologico.

Tra gli episodi denunciati ci sarebbero anche il fatto di essere stata lasciata per ore chiusa in automobile senza telefono e di essere stata costretta ad assistere, sotto la pioggia, a una partita di calcio allo stadio, circostanza che le avrebbe provocato una bronchite.

Le vessazioni, secondo l’accusa, sarebbero proseguite anche nella quotidianità. Pur sapendo che la madre era diabetica, il 30enne l’avrebbe obbligata a bere bevande zuccherate, a cucinare nel cuore della notte seguendo particolari rituali e a svolgere mansioni umilianti, come infilargli e sfilargli i calzini o lavargli le mani. Se la donna si fosse alzata da tavola senza il suo consenso, sarebbe stata aggredita.

A seguito della denuncia, la Procura di Bari ha ottenuto dal giudice per le indagini preliminari Antonella Cafagna l’applicazione delle misure cautelari del divieto di avvicinamento alla persona offesa e dell’allontanamento dalla casa familiare.

L’uomo è stato rinviato a giudizio e comparirà il prossimo 2 novembre davanti alla giudice monocratica del Tribunale di Bari, Angeli Passarella.

Max e Carolina, weekend disastroso. Luciano alla famiglia del cantante: “Abbiamo perso la pazienza”

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina.

I nostri servizi di denuncia hanno creato parecchio scalpore. La donna inizialmente ha ammesso tutto dopo averla trovata in strada e la sua reazione era stata per noi scioccante. Abbiamo così deciso di andare a fondo, presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.

Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso così di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. L’ha riabbracciata e ha provato a convincerla, cercando di portarla via da questo inferno, prima di avere un faccia a faccia proprio con Massimo. Ma anche questo tentativo non è andato a buon fine.

Abbiamo poi intervistato Maddalena, l’ex compagna di Massimo. Ci siamo messi in contatti con lei dopo la pubblicazione dei video che hanno creato parecchio scalpore, venendo a conoscenza di altri dettagli preoccupanti.

Purtroppo Massimo non si è fermato e continua a maltrattare Carolina, costringendola a prostituirsi per un pacco di sigarette, come raccontato da un testimone. Abbiamo così ingaggiato un inseguimento per le strade di Bari.

Il figlio Luciano ha deciso di denunciare Massimo Ranieri, ma purtroppo continuano ad arrivare segnalazioni. L’audio in cui si sente Carolina che viene picchiata e riempita di insulti, mentre implora la pietà, ha fatto parecchio scalpore. Nicolò poi ci ha mandato un video in cui racconta quanto accaduto un anno fa: Carolina un anno fa gli chiese aiuto e di chiamare i Carabinieri. Torniamo ad occuparci del caso ancora una volta con Luciano che ha rivolto un appello alla famiglia di Massimo Ranieri.

Maltrattata dal compagno, l’ex di Max Ranieri: “Picchiava anche me e i bambini. Salvate Carolina”

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina. Questa volta vi proponiamo l’intervista a Maddalena, l’ex compagna di Massimo. Ci siamo messi in contatti con lei e siamo venuti a conoscenza di altri dettagli preoccupanti. 

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Carolina maltrattata dal compagno, il figlio Luciano corre a Bari: “Mamma deve tornare a casa”

Torniamo ad occuparci della storia di Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e dei maltrattamenti subiti da Carolina.

I nostri servizi di denuncia hanno creato parecchio scalpore. La donna ha ammesso tutto in strada e la sua reazione era stata per noi scioccante. Siamo poi tornati da loro, questa volta presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine.

Luciano, il figlio di Carolina, ha deciso di recarsi a Bari, nonostante i suoi problemi di salute, per salvare sua madre. La situazione però resta molto complessa. Nel video allegato tutti gli aggiornamenti.

Maltrattata e umiliata da anni, tentativo fallito di salvare Carolina: “Resto con lui “

Il primo servizio su Massimo Ranieri, vecchia conoscenza di Quinto Potere e cantante neomelodico barese di scarso successo, e sui maltrattamenti subiti da Carolina ha creato parecchio scalpore. Siamo tornati da loro, questa volta presentandoci a casa, per cercare di portare via Carolina da quell’inferno. Il tentativo però non è andato a buon fine. 

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