Tragedia sfiorata nel Leccese, crolla solaio mentre lei guarda la tv: ferita 57enne. Palazzina popolare inagibile

Una donna di 57 anni è rimasta ferita ieri sera a Monteroni, in provincia di Lecce, dal crollo di una vasta porzione di solaio nell’abitazione in cui vive, in via Trento.

Il crollo è avvenuto al primo piano in una palazzina a due piani di Arca Sud. La donna, che era seduta su un divano mentre guardava la tv, è rimasta ferita alle gambe ed è stata portata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Copertino. Al momento del crollo in casa c’erano il marito e le due figlie che si trovavano in altre stanze.

La palazzina, in cui abitano due famiglie, è stata poi dichiarata inagibile e da questa mattina i tecnici Arca Sud sono sul posto per i lavori di ripristino. Gli occupanti sono stati sistemati in un b&b a spese del Comune. Oltre ai Vigili del fuoco e ai tecnici comunali, ieri è arrivata sul posto anche la sindaca Mariolina Pizzuto.

Tragedia sfiorata a Monteroni, crolla solaio di una casa durante lavori: tre operai estratti vivi dai Vigili del Fuoco

Tragedia sfiorata questa mattina a Monteroni di Lecce dove il solaio di un’abitazione privata, situata in via Spacciante, è crollato. I tre operai, impegnati nei lavori di ristrutturazione, sono rimasti travolti e sono estratti tutti vivi dalle macerie.

Sono stati trasportati all’ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso ma, secondo le informazioni, non sarebbero in pericolo di vita. L’abitazione è stata sequestrata su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, mentre la zona è stata transennata e interdetta al transito.

Paura nel Leccese, edificio in fiamme nella notte: salvate 12 persone. Rogo partito da una stufa elettrica

Un incendio è divampato la notte scorsa in un edificio a tre piani nel Comune di Monteroni (Lecce), in via Archita da Taranto, nella zona 167. Dodici le persone messe in salvo, non si registrano feriti. Le fiamme, originate probabilmente da un corto circuito a una stufa elettrica, si sono sviluppate in particolare al piano rialzato dell’immobile. All’arrivo delle squadre dei vigili del fuoco i due occupanti dell’abitazione coinvolta, un uomo di 33 anni e la sorella di 41, erano già riusciti in maniera autonoma ad uscire dall’edificio. A causa dell’effetto camino, fenomeno che comporta la salita verso l’alto dei fumi generati dalla combustione, i dieci occupanti degli altri cinque appartamenti situati ai piani superiori erano rimasti invece bloccati all’interno dello stabile, trovando rifugio sui balconi. Soccorsi dai vigili del fuoco sono stati messi in salvo con l’aiuto di un’autoscala. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza si sono protratte per oltre quattro ore. Dopo le verifiche tecniche è emerso che l’appartamento interessato dall’incendio e altri tre risultano inagibili. Sull’accaduto indagano i carabinieri.