Bari, paura a Carrassi. Trave ammalorata in una palazzina vicino via Pinto: controlli dei Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri pomeriggio in via Galiani, nel quartiere Carrassi, dove è stata riscontrata una trave con problemi di staticità all’interno di una palazzina non distante da via Pinto, dove lo scorso marzo si è verificato il crollo di uno stabile.

L’edificio in questo caso non è stato evacuato e si è proceduto solo con la diffida per la messa in sicurezza della stessa. I Vigili del Fuoco e i tecnici del Comune hanno effettuato rilievi e verifiche in particolare su due locali al pianterreno e al piano interrato, entrambi vuoti e in vendita, e un esercizio commerciale.

Andria, botti di Capodanno devastano palazzina dell’Arca Puglia: due arresti

Due persone sono state arrestate dagli agenti della squadra mobile della questura di Andria perché considerate responsabili della forte esplosione avvenuta nella scorsa notte di San Silvestro ai danni di una palazzina dell’Arca Puglia, l’Agenzia regionale per la casa e l’abitare, del quartiere San Valentino di Andria.

Ai domiciliari con l’accusa in concorso di porto in luogo pubblico e detenzione di materiale esplosivo, sono finiti un 22enne e un uomo di 29 anni, entrambi di Andria.

I due, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla procura di Trani e basate su intercettazioni telefoniche e analisi dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona, avrebbero trasportato e posizionato davanti al portone di ingresso del palazzo, 24 petardi di categoria F4 creando una esplosione simultanea con “un effetto devastante”, hanno scritto gli agenti del reparto artificieri della polizia.

Le lesioni alla struttura portante della palazzina del determinarono l’evacuazione a scopo precauzione delle sei famiglie inquiline del condominio. Il loro rientro è stato possibile dopo i lavori di messa in sicurezza dell’immobile.

Bari, palazzina sgomberata in via Giulio Petroni. Scongiurato il rischio crollo: le 14 famiglie non possono rientrare

Scongiurato il rischio crollo della palazzina sgomberata al civico 22 di via Giulio Petroni a Bari. La situazione resta sotto controllo, ma al momento le 14 famiglie evacuate non possono tornare a casa.

Sono emersi ben quattro pilastri danneggiati durante il sopralluogo effettuato dalla ditta Corim con i tecnici del Comune. Si sta procedendo alla messa in sicurezza, collocando i sostegni per tutte le strutture compromesse.

Bari, crolla palazzina in via De Amicis: confermata l’assenza di fibre di amianto nelle polveri aerodisperse

Proseguono le analisi condotte da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, per rilevare l’eventuale presenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area di cantiere di via De Amicis – via Pinto (nei pressi della ex scuola Carlo Del Prete).

I risultati dei rilievi quotidiani effettuati sulle polveri nel periodo che dal 3 all’8 aprile confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nella zona del crollo.

Si ricorda che, comunque, resta in vigore l’ordinanza sindacale che, al fine di tutelare la salute pubblica nelle aree esterne alle zone circostanti l’edificio interessato dal crollo*, dispone una serie di misure precauzionali quali il divieto di affaccio, l’obbligo di mantenere chiuse le finestre e di utilizzare idonei dispositivi di protezione (mascherine) sino a comunicazione di cessate attività.

Il monitoraggio ambientale proseguirà fino alla completa rimozione delle macerie.

Bari, crollo palazzina via De Amicis: aggiudicato il servizio di rimozione delle macerie. Primo sopralluogo

Si è conclusa la procedura negoziata (ai sensi dell’art. 140 comma 7 e art. 76 comma 2 lett. c) del D.Lgs. n.36/2023 e ss.mm.iii.) per l’aggiudicazione, con il criterio del prezzo più basso, del servizio di rimozione delle macerie relative al crollo della palazzina in via De Amicis – via Pinto. Ad esito del procedimento è stata individuata l’azienda Cericola S.r.l., con sede legale nel Comune di Lanciano (CH).

Questa mattina, dunque, i responsabili dell’impresa, accompagnati dai tecnici comunali, hanno effettuato un primo sopralluogo sul cantiere per la valutazione sullo stato dei luoghi e per l’individuazione delle operazioni più urgenti da eseguire.

Allo stato attuale l’amministrazione comunale è in attesa di ricevere le prescrizioni del consulente tecnico nominato dalla Procura di Bari e il piano di lavoro complessivo dell’impresa.

L’obiettivo è quello di rimuovere le macerie nel più breve tempo possibile in modo che i condomini di via De Robertis 4 possano rientrare al più presto e che i dipendenti del Municipio II possano tornare a lavorare in sede.

Inoltre si rappresenta che i risultati delle analisi effettuate sulle polveri dal 31 marzo al 2 aprile da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area del crollo.

Bari, crollo palazzina via De Amicis: confermata l’assenza di fibre di amianto nelle polveri aerodisperse

Proseguono le analisi condotte da Ecotrend, la ditta specializzata incaricata dal Comune di Bari, per rilevare l’eventuale presenza di fibre di amianto aerodisperse nell’area di cantiere di via De Amicis – via Pinto (nei pressi della ex scuola Carlo Del Prete).

I risultati dei rilievi quotidiani effettuati sulle polveri nel periodo dal 25 al 30 marzo confermano ancora una volta l’assenza di fibre di amianto aerodisperse nella zona del crollo.

Nella giornata di ieri l’ARPA ha proceduto a ulteriori prelievi di materiale, i cui risultati saranno resi noti dall’Agenzia nei prossimi giorni.

Resta comunque in vigore l’ordinanza sindacale che, al fine di tutelare la salute pubblica nelle aree esterne alle zone circostanti l’edificio interessato dal crollo, dispone una serie di misure precauzionali quali il divieto di affaccio, l’obbligo di mantenere chiuse le finestre e di utilizzare idonei dispositivi di protezione (mascherine) sino a comunicazione di cessate attività.

Il monitoraggio ambientale proseguirà fino alla completa rimozione delle macerie.

Bari, palazzina sgomberata in via de Deo a San Pasquale: firmata l’ordinanza di evacuazione immediata – I DIVIETI

Il sindaco ha firmato un’ordinanza con cui dispone l’evacuazione immediata delle unità immobiliari del fabbricato di via Emanuele de Deo 81, 83, 85 e 87 e via dei Mille 117, 119 e 121 e si inibisce l’accesso alle stesse, e relative pertinenze, a causa dell’inagibilità dell’edificio nel quartiere San Pasquale. Attraverso il provvedimento, emanato a tutela della pubblica incolumità, si ordina ai proprietari di predisporre, entro sette giorni dalla notifica dell’ordinanza, tutti gli accorgimenti e le opere provvisionali in modo da evitare eventuali conseguenze determinate dal dissesto statico dell’immobile, come riscontrato durante il sopralluogo di questa mattina a cura del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali.

Un tecnico competente dovrà, quindi, effettuare una scrupolosa verifica delle condizioni statiche di tutti gli elementi strutturali dell’immobile al fine di mettere in sicurezza definitiva il fabbricato. Pertanto, potrà essere consentita l’agibilità delle unità immobiliari in questione solo dopo l’adempimento degli obblighi descritti, e comunque quando sarà ripristinata l’idoneità statica della palazzina.

Contestualmente l’ordinanza vieta il transito, la sosta e la fermata veicolare e il transito pedonale nei tratti di via Emanuele de Deo e via dei Mille prospicienti l’immobile.

A seguito del sopralluogo di questa mattina sono diverse le anomalie strutturali rilevate dai tecnici:

· dissesto statico di un pilastro in cemento armato nel piano interrato (accesso dal civico 81 di via Emanuele de Deo) con completa espulsione del copriferro, svergolamento delle barre di armatura in avanzato stato di ossidazione, conseguente apertura della staffa;

· dissesto statico della trave portante in cemento armato in corrispondenza della sezione di testa del predetto pilastro, con espulsione del copriferro e fenomeni ossidativi delle barre di armatura e presenza di quadro lesionativo diffuso in corrispondenza del nodo strutturale;

· dissesto statico del pilastro in cemento armato nel piano interrato (accesso dal civico 81 di via Emanuele de Deo) con completa espulsione del copriferro e avanzato stato di ossidazione delle barre di armatura, corrose sino alla completa riduzione della sezione effettiva di armatura;

· dissesto statico di pilastro in cemento armato nel locale tecnico al piano interrato (accesso dal civico 83 di via Emanuele de Deo) con completa espulsione del copriferro e avanzato stato di ossidazione delle barre di armatura, corrose sino alla completa riduzione della sezione effettiva di armatura;

· presenza di un sistema provvisorio di puntellamento installato a presidio delle travi in cemento armato e di parte dei solai del piano interrato (accesso dal civico 81 di via Emanuele de Deo).

Pertanto, per tutte queste motivazioni la situazione costituisce grave pericolo per la pubblica incolumità a causa dello stato avanzato del dissesto e dell’impossibilità di prevederne eventuali evoluzioni.

Bari, palazzina a rischio crollo in via De Deo: residenti rientrano e riprendono effetti personali

I vigili del fuoco hanno autorizzato il rientro in casa dei condomini, o dei loro parenti, per ritirare vestiti ed effetti personali dalle case della palazzina di via De Deo 83, sgomberata questa mattina a Bari dopo il ritrovamento di tre pilastri ammalorati nel seminterrato.

La palazzina di quattro piani risale almeno agli anni sessanta ed è abitata da nove famiglie, ma fanno parte del condominio anche due locali al piano strada.

Bari, paura dopo il crollo in via De Amicis. Pilastro a rischio collasso: verifiche su palazzina a San Pasquale

A due settimane dal crollo della palazzina in via De Amicis, questa mattina Vigili del Fuoco e tecnici sono intervenuti per le verifiche sulla stabilità di un edificio situato in via De Deo, all’angolo con via dei Mille, al quartiere San Pasquale di Bari.

Secondo le prime informazioni, ci sarebbe un pilastro che rischia di collassare e si attende la dichiarazione di inagibilità. Lo stabile sarebbe stato evacuato.

AGGIORNAMENTO 13.30 LA NOTA DEL COMUNE – Nel corso dei lavori per la manutenzione straordinaria di una palazzina in via De Deo 83, nel quartiere San Pasquale, questa mattina il tecnico incaricato dal condomino ha effettuato un sopralluogo all’interno dell’edificio, riscontrando la presenza di tre pilastri ammalorati nei locali interrati. Il tecnico, che ha prontamente chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei tecnici comunali del settore Edilizia pericolante, ha dunque ottenuto che i residenti lasciassero le proprie abitazioni a fronte di una situazione di rischio statico dell’edificio. A causa dei rischi, confermati dai tecnici intervenuti sul posto, ad horas sarà emanata un’ordinanza che attesta l’inagibilità dell’edificio e intima la messa in sicurezza dello stesso. Momentaneamente tutti i condomini hanno trovato ospitalità presso familiari, ad eccezione di una persona che, necessitando di assistenza medica, è stata presa in carico dal PIS del Welfare comunale.