Bari, cammina con il barboncino e vede il palazzo sgretolarsi. Scappa, cade e si rompe il bacino: “Grazie ai medici”

“Un sentito ringraziamento al Pronto Soccorso della Mater dei. Al Dott Edoardo Laghezza, al dottore che mi ha sollevata per farmi tornare a casa ed è riuscito a calmarmi dagli atroci dolori”.

Inizia così il post pubblicato sui social da una ragazza caduta per strada dopo il crollo del palazzo avvenuto in via De Amicis. Era a passeggio con il suo barboncino, poi ha iniziato a correre su Viale della Repubblica ed è caduta rovinosamente, rimediando una frattura del bacino avrà per 30 giorni.

“Grazie al radiologo e alle infermiere. Grazie ai dottori del 118. Infinitamente grazie. Frattura al bacino. Cerchiamo di aiutare chi ha vissuto il dramma”, ha poi aggiunto.

Crolla palazzo a Bari, al via la guerra giudiziaria: c’è già la prima doppia richiesta di risarcimento danni

Via alla guerra giudiziaria per il risarcimento danni dopo il crollo della palazzina in via De Amicis a Bari. Due proprietari delle unità immobiliari, che si trovavano al piano terra, hanno inviato una formale messa in mora alla ditta Dell’Aera Costruzioni di Casamassima che stava effettuando i lavori di ristrutturazione, all’amministratore di condominio e agli ingegneri che avevano redatto il progetto di risanamento.

La quantificazione del danno non è stata ancora indicata. Viene contestato nell’atto l’inadempimento dell’obbligo di progettazione, direzione dei lavori e di realizzazione delle opere di risanamento strutturali. Potrebbe essere un’azione preliminare prima di una citazione di giudizio davanti al giudice civile.

Crolla palazzo a Bari, il ministro Piantedosi: “Vigili del Fuoco orgoglio nazionale”. Striscione della Curva Nord Bari

Il salvataggio di Rosalia De Giosa, la donna di 74 anni coinvolta nel crollo della palazzina a Bari, “è un risultato eccezionale che ancora una volta testimonia capacità delle squadre di soccorso di operare negli scenari più complessi. I nostri vigili del fuoco, orgoglio nazionale”.

Lo scrive su X il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi commentando quanto accaduto a Bari nella serata di ieri quando la pensionata travolta dal crollo della palazzina di cinque piani di via De Amicis, è stata estratta viva dalle macerie a 25 ore dal cedimento strutturale dell’immobile. “Le squadre di soccorso hanno lavorato senza sosta, mettendo cuore e professionalità”, aggiunge il ministro.

Anche i gruppi della Curva Nord Bari hanno reso omaggio ai Vigili del Fuoco con uno striscione. “Il pompiere paura non ne ha”, la frase che rievoca l’intramontabile coro.

Per 27 ore sotto le macerie, il miracolo di Rosalia: “Gridavo aiuto nessuno mi sentiva. Poi ho visto la luce”

“Freddo e paura, sono viva grazie al Signore e a mio marito scomparso cinque anni fa. In quel momento ho sentito un rumore forte, stavo uscendo per prendere un po’ di roba. Poi ho visto la porta blindata venirmi addosso, sentivo il ferro sopra di me. Mi sono accovacciata e nascosta sotto la porta. Mentre sentivo pietre e tufi che mi venivano giù”.

Rosalia De Giosa, la 74enne sopravvissuta sotto le macerie per 27 ore dopo il crollo del palazzo di via De Amicis, ricorda in ospedale gli attimi infiniti prima del salvataggio miracoloso dei Vigili del Fuoco.

“Ho gridato aiuto ma nessuno mi sentiva, il telefono squillava ma era in un’altra stanza. durante la notte ho sentito molto freddo solo che nessuno mi sentiva  ha aggiunto -. Ad un certo punto mentre urlano aiuto ho sentito che qualcuno mi aveva risposto, lì ho capito che mi avevano trovata. Ho continuato ad urlare e mi hanno risposto due vigili del fuoco, Pasquale e Giuseppe. Sono stati un faro in quell’attesa”.

“Dopo tanto tempo ho visto la luce e ho capito che erano i fari dei pompieri che stavano lavorando. Quando ho le luci ho ripreso a gridare, ho sentito qualcuno che mi rispondeva dicendo ‘un momento stiamo arrivando’ – conclude Rosalia -. Ci voleva tempo per arrivare da me, perché stavano scavando ancora ed ero ricoperta di macerie sopra la porta. Ho capito che stavano lavorando per la mia vita togliendo pietre e ferri. Per far uscire la gamba c’è stata un po’ di difficoltà. Ho avuto davvero paura, ora l’unica cosa che mi importa è parlare con figlio, abbiamo un rapporto bellissimo e voglio raccontargli tutto”.

Crolla palazzo a Bari, le prime parole di Rosalia dopo il miracolo: “Piena di dolori. Grazie ai Vigili del Fuoco” – VIDEO

È stanca ma riesce a parlare dal letto del Policlinico di Bari per esprimere riconoscenza nei confronti di chi l’ha soccorsa. La 74enne Rosalia De Giosa, estratta viva ieri sera dopo 27 ore dalle macerie della palazzina crollata nel tardo pomeriggio di mercoledì a Bari, ha rilasciato dichiarazioni al Tg1.

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Crolla palazzo a Bari, famiglia perde tutto: la scuola di un piccolo alunno avvia catena di solidarietà

“Questa non è la solita circolare, ma una richiesta di collaborazione e unità nella nostra comunità educante. Il comitato genitori, il consiglio di istituto e l’associazione Cucciolo, su suggerimento di alcuni docenti, si sono organizzati per una donazione e una raccolta urgente e straordinaria di indumenti per adulti e bambini”.

Inizia così la circolare a firma della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo statale “De Amicis – Laterza – Monte San Michele” di Bari, Maria Iaia, che ha deciso di scendere in campo per la famiglia di uno dei suoli alunni a causa del crollo del palazzo di via De Amicis.

“La famiglia ha perso tutto, ma davvero tutto”, si legge. Le priorità sono abiti per bimbi da 3 a 6 anni. La consegna può essere fatta oggi, 7 marzo, in via Pessina, presso la sede dell’associazione Cucciolo per poi essere donato alla famiglia.

“Vi ringrazio per quanto potrete fare per questa famiglia, è un gesto di presenza, di supporto e vicinanza. Sappiamo tutti che è una piccola goccia nell’oceano, ma se questa goccia non ci fosse, il mare sarebbe più povero”, si legge nella parte finale dell’appello della Dirigente.

Crolla palazzo a Bari, Leccese: “Rosalia si è protetta con un braccio per respirare. Accerteremo le responsabilità”

“Cercheremo di capire cosa è successo in termini di responsabilità, ma per ora tiriamo un sospiro di sollievo. Come amministrazione comunale continueremo a stare vicino alle 80 famiglie evacuate dai palazzi limitrofi”.

Così il sindaco di Bari Vito Leccese, parlando con i giornalisti in occasione di un punto stampa sulle condizioni di Rosalia De Giosa, la 74enne che ieri, dopo oltre 26 ore dal crollo di una palazzina in via De Amicis, è stata estratta viva dalle macerie.

Il sindaco ha elogiato “la dedizione, la competenza e la professionalità dei vigili del fuoco” definendoli “eroi”. E ha detto che la donna “era vigile e loquace, mi ha confermato che ha avuto la possibilità di respirare proteggendosi con il braccio per evitare di ingoiare polvere”.

“Non ha l’esatta indicazione di quanto sia avvenuto – ha evidenziato – perché chiedeva di poter disporre dell’accesso alla sua abitazione per prendere vestiti dall’armadio. L’ho trovata in ottime condizioni, assistita ottimamente dai nostri medici e infermieri. Bene come è andata”.

Crolla palazzo a Bari, Rosalia è sveglia e in condizioni stabili: “Ha chiesto del cane. Presto lascerà l’ospedale”

Rosalia De Giosa, la 74enne salvata ieri dal crollo del palazzo di via De Amicis a Bari, “è in condizioni stabili, è sveglia, sta bene e ha passato una notte tranquilla.

Ha eseguito esami di monitoraggio: ha due fratture costali e una serie di ecchimosi al torace, al bacino e agli arti inferiori. Nelle prossime ore verrà trasferita in un reparto ordinario” di Chirurgia d’urgenza “per continuare il monitoraggio e le stabilizzazioni, ma prevediamo che rapidamente potrà tornare alle sue cose”. Così Marco Ranieri, direttore del reparto di Rianimazione 1 del Policlinico di Bari, in un punto stampa oggi nell’ospedale barese.

“Pensiamo che rapidamente potrà tornare a casa”, ha aggiunto Ranieri, sottolineando però come servirà ancora “qualche giorno di monitoraggio per prudenza”. Quando è arrivata al Policlinico, ha detto ancora il medico, “ha chiesto del cane”.

Crolla palazzo a Bari, cercano di introdursi nelle palazzine evacuate per rubare: fermati due pregiudicati

Due pregiudicati sono stati fermati mentre cercavano di introdursi negli edifici disabitati e sgomberati dopo il crollo del palazzo in via De Amicis. L’area resta sotto sequestro per tutte le indagini, le palazzine adiacenti e vicine sono state evacuate. In totale sono 80 persone, tra queste 20 sono ospitate in un hotel dal Comune di Bari.

Qualcuno ha cercato di approfittarne, ma la zona resta presidiata dalle Forze dell’Ordine. Così due pregiudicati sono stati fermati mentre tentavano di entrare nelle abitazioni disabitate.

Crolla palazzo a Bari, Rosalia De Giosa ricoverata in Rianimazione: la 74enne è cosciente

Ha trascorso la notte “in osservazione nel reparto di Rianimazione” del Policlinico di Bari, Rosalia De Giosa la donna di 74 anni estratta viva dopo 27 ore dalle macerie della palazzina di via De Amicis, crollata nel tardo pomeriggio di mercoledì a Bari.

Secondo quanto si apprende da fonti mediche, la pensionata “è cosciente” mentre si attende l’esito di altri accertamenti a cui è stata sottoposta, per capire se abbia lesioni o fratture.

La 74enne è stata ritrovata all’interno dell’appartamento, nella zona della scala e a salvarla sarebbe stata una sacca d’aria che si sarebbe creata grazie alla presenza di una porta blindata che ha mantenuto un pezzo di solaio.

“Un miracolo”, così l’ha definito il dottore Agostino Centonze che l’ha visitata al Pronto soccorso. “Era vigile, cosciente e muoveva gli arti”, ha aggiunto. Ha alcune fratture e contusioni, ma anche le analisi del sangue e delle urine avrebbero dato esiti nella norma. La prognosi resta comunque riservata.