Passaporti, da oggi attivo il servizio in Posta nei Comuni sotto i 15mila abitanti: ecco dove nel Barese – INFO

Da questa mattina è attivo il nuovo servizio di richiesta e rinnovo passaporti, frutto della collaborazione tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno. La novità amplia le possibilità per i residenti ed i domiciliati, che ora possono prenotare un appuntamento, presentare la documentazione e ottenere il rilascio del passaporto direttamente presso lo sportello postale.

L’iniziativa si inserisce nel progetto Polis, mirato a favorire la coesione sociale e territoriale attraverso la digitalizzazione e il potenziamento dei servizi pubblici ed al momento riguarderà solo i Comuni sotto i 15mila abitanti.

Attualmente, per la Provincia di Bari, saranno operativi gli sportelli postali dei seguenti Comuni: Alberobello, Binetto, Bitritto, Bitetto, Cassano delle Murge, Cellamare, Grumo Appula, Locorotondo, Poggiorsini, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Toritto e Turi.

Il progetto consente ai cittadini di presentare la richiesta di rilascio del passaporto con la relativa documentazione presso lo sportello Postale abilitato (il costo fissato da Poste Italiane per l’operazione è di euro 14,20), riducendo tempi di attesa e spostamenti.

L’istanza e la documentazione acquisite dall’Ufficio postale vengono poi trasmesse all’Ufficio Passaporti Divisione PAS della Questura che provvede a rilasciare il documento. Al momento della presentazione dell’istanza, il cittadino ha la possibilità di richiedere la consegna del passaporto direttamente presso il proprio domicilio, grazie al servizio fornito da Poste S.p.a. (al costo di euro 9,88).

Entra in Posta, minaccia i dipendenti con taglierino e si fa consegnare 270 euro: arrestato 46enne a Bari

Nella mattina del 5 settembre, la Polizia di Stato di Bari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 46 anni, pregiudicato, ritenuto l’autore di una rapina ai danni di un ufficio postale del quartiere “Libertà”, lo scorso 13 gennaio.

È importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

I fatti, in relazione ai quali è stato emanato il provvedimento cautelare in argomento, risalgono alla mattina dello scorso 13 gennaio, allorquando, il 46enne, travisato con una sciarpa e calzante il cappuccio del giubbotto, entrava nell’ufficio postale e, con un taglierino, sotto minaccia, si faceva consegnare la somma di circa 270 euro.

Uscito dall’ufficio postale, il rapinatore ha cercato di far perdere le proprie tracce, spogliandosi di parte degli indumenti e gettandoli in un cassonetto della nettezza urbana. Anche l’arma utilizzata, un taglierino, è stata gettata sul sedime stradale. Sia i vestiti che l’arma sono stati ritrovati dagli operatori intervenuti.

L’immediata attività di indagine avviata dalla Squadra Mobile di Bari, sezione Contrasto al Crimine Diffuso, ha permesso, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, di ricostruire l’iter criminoso, sin dalla sua origine. La capillare conoscenza del territorio ha poi permesso di risalire all’identità dell’autore.

Con la doverosa premessa che si tratta di accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari, che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, il destinatario della misura cautelare risponde, pertanto, del reato di rapina pluriaggravata e lesioni personali.

Bari, positiva al Covid viola la quarantena per pagare le bollette in Posta: 47enne assolta dopo 4 anni

Una donna di 47 anni era stata condannata al pagamento di una multa di 3625 euro dopo essere stata beccata, ad agosto 2021, all’interno dell’ufficio postale di Ceglie del Campo mentre era positiva al Covid e in quarantena.

La 47enne barese non si è arresa e si è opposta al provvedimento. A 3 anni dalla fine dello stato di emergenza, è stata assolta dal Tribunale “per particolare tenuità del fatto”, visto che si era recata nell’ufficio Postale per improrogabili operazioni allo sportello, tra cui il pagamento di diverse bollette.

Furbetti del badge alla Posta, dipendente denuncia e viene trasferito: noi querelati e identificati

Torniamo ad occuparci del caso dei furbetti del cartellino in una filiale barese di Poste Italiane. Il Direttore dell’Ufficio Postale di via Amendola ha segnalato la nostra presenza e ha richiesto l’intervento della Polizia Postale sul posto. Antonio e Tino sono stati così identificati per “pubblica sicurezza”. 

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Surbo, rapina armata nell’ufficio postale: impiegati legati e direttore colpito alla testa. Ladri in fuga con bottino

Una rapina è stata compiuta questa mattina all’interno dell’ufficio postale di Surbo, in provincia di Lecce. Ad agire un tre malviventi col volto travisato, due dei quali armati di pistole.

I tre hanno atteso l’arrivo degli impiegati e poi sotto la minaccia delle armi hanno fatto irruzione nei locali di piazza Aldo Moro immobilizzando gli impiegati con delle fascette di plastica per poi impossessarsi dei soldi contenuti nelle casse e fuggire via a bordo di un’auto sulla quale ad attenderli c’era probabilmente un quarto complice. Il direttore della filiale nel tentativo di opporre resistenza è stato ferito da uno dei malviventi, che lo ha colpito col calcio della pistola alla testa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Il direttore ferito è stato soccorso dai sanitari del 118 mentre per cinque dipendenti si è reso necessario il trasporto in ospedale perché sotto choc. Sotto esame la visione dei filmati delle telecamere di video sorveglianza dell’intera zona. Il bottino è in corso di quantificazione ma sarebbe ingente.

A Minervino si scrive la storia, cinghiali prelevano allo sportello della Posta: lo scatto dal futuro diventa virale

Due cinghiali a spasso per Minervino Murge, immortalati a due passi dallo sportello della Posta. Un esemplare addirittura sale sulla rampa con la chiara intenzione di “prelevare”. Lo scatto, pubblicato da BIT Live su Facebook, è diventato in pochi minuti virale. “Quando si dice che i soldi vengono dati a cani e porci”, il commento ironico di un utente.