Regionali Puglia, una canzone per la campagna elettorale. Decaro ai followers: “Metteteci la faccia ma io non canto”

“Vuoi metterci la faccia? Stiamo per girare il videoclip della canzone che ci accompagnerà fino al giorno delle elezioni (tranquilli, stavolta io non canto!)”. Inizia così l’appello social diffuso da Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Puglia.

“È un pezzo corale, che parla della Puglia, delle sue speranze, della sua gente. E mi piacerebbe che nel video ci fossero volti veri, i vostri, non quelli di attori o generati dall’intelligenza artificiale – si legge -. Se vuoi essere tra i protagonisti della clip, mandaci un brevissimo video di un tuo primo piano, sorridente o serio, girato in casa o in esterno, scegli tu”.

“L’importante è che sia breve, massimo 3-4 secondi, e che sia verticale. Inviaci il tuo video all’indirizzo [email protected] o su WhatsApp al 375 129 8956 e noi lo inseriremo nel nostro videoclip. Ti ringrazio di cuore”, conclude l’europarlamentare.

Regionali Puglia, Sabino Mangano è il terzo candidato presidente: depositata la lista. Sfida Decaro e Lobuono

Sabino Mangano è ufficialmente il terzo candidato presidente della Regione Puglia alle elezioni del 23 e 24 novembre dopo aver depositato in Corte d’Appello di Bari un’unica lista a suo sostegno dal nome “Alleanza Civica per la Puglia” e che racchiude Marziani di Puglia e Netx Italia.

“Siamo felici di cominciare la campagna elettorale e faremo di tutto per portare il nostro programma in giro per la Puglia – le sue parole -. Andremo a trovare tutti quei cittadini che si sentono abbandonati dalla politica e che non ci credono più, paesino per paesino, porta a porta, cercheremo di coinvolgere quanta più gente possibile per creare almeno un’alternativa al bipolarismo che è ritornato in auge”.

“Sicuramente il tema principale della Regione è la sanità. È assurdo che nel 2025 la signora Maria debba ancora aspettare un anno o due per una visita oncologica, oppure un esame particolare – ha aggiunto . Questo è inammissibile. Va totalmente riformata e riorganizzata la sanità introducendo un percorso di istituzione pubblico-privato che permetta in tempi celeri alle persone di poter eseguire le visite”.

“Poi c’è la questione Ilva, noi chiediamo la rimozione di quello che non è più un investimento possibile per il territorio soprattutto perché è un bubbone dal punto di vista oncologico per i cittadini che vivono a Taranto”, ha concluso Mangano.

Regionali Puglia, l’attacco di Lobuono: “Pronto soccorso indecenti e in collasso la situazione è inaccettabile”

“La sanità è uno dei miei punti fondamentali: non è una questione di destra o sinistra, ma di civiltà. Oggi ci troviamo in una situazione incivile: i pronto soccorso sono in continuo collasso e per una visita specialistica si devono aspettare anche due anni, cosa inaccettabile”.

Questo l’attacco del candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Puglia, Luigi Lobuono. “Esistono soluzioni e le metteremo in atto, così da garantire ai cittadini più risorse economiche per vivere una vita serena. Poi ci concentreremo anche sull’agricoltura e sui giovani”, ha poi aggiunto.

Regionali, ora è ufficiale. Vendola si candida come consigliere: “Al fianco di Decaro per un’altra Puglia”

“Mi candido nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra al Consiglio regionale della Puglia, insieme ad Antonio Decaro presidente, per le elezioni regionali del 23 e 24 novembre”.

Questo l’annuncio sui social dell’ex governatore della Regione, Nichi Vendola, accompagnato da un video dove viene ufficializzata la sua candidatura nella lista di Avs.

“Sono stato per 10 anni governatore della Regione Puglia e sono stato proagonista in quella stagione di una vera e propria rivoluzione. La nostra stagione è famosa come la primavera pugliese. Una terra che è riuscita a sbocciare e ad uscire dall’anonimato – le sue parole -. Vogliamo continuare a fare sempre meglio. Ancora una volta per far vincere un’altra Puglia”

Regionali, Lobuono: “La sanità è il primo vero dramma della Puglia. Vannacci candidato? Perché no”

“Il primo punto del programma è la sanità, senza ombra di dubbio. L’ho detto a tutti gli amici che mi stanno sostenendo e ai partiti politici: tutti concordano che la sanità è il primo vero dramma della Puglia”.

Così il candidato presidente del centrodestra alla Regione Puglia, Luigi Lobuono, ha risposto ai giornalisti che chiedevano quali fossero le priorità del programma. “Stiamo lavorando alle liste – ha aggiunto Lobuono -. Una eventuale lista civica la stiamo valutando proprio in questo momento” ma, ha specificato che “il centrodestra non è un taxi”.

“Se ci saranno scelte politiche serie e concrete, verranno valutate, ma sempre concordandole con i partiti”, ha aggiunto. Sull’ipotesi che nelle liste della Lega ci sia l’europarlamentare Vannacci, ha aggiunto: “Mi farebbe piacere, perché no?”.

Regionali 2025, Decaro: “Ho sentito Lobuono e ci confronteremo in campagna elettorale sul futuro della Puglia”

“Ho sentito Lobuono ieri sera. Ci siamo scambiati un in bocca al lupo. Sarà una campagna elettorale sui temi”. Queste le parole di Antonio Decaro, candidato alle regionali in Puglia per il centrosinistra, a Brindisi dopo l’ufficialità della candidatura di Lobuono nel centrodestra.

“Avremo delle proposte diverse e comuni sul futuro della nostra regione – ha poi aggiunto -. Spero sia una campagna elettorale basata sul futuro della Puglia, sicuri tutti e due, indipendentemente dal risultato, di lavorare insieme per creare le condizioni migliori per la vista economica e sociale della nostra comunità”.

Regionali Puglia, Lobuono candidato presidente del centrodestra: “Compito arduo e difficile ma sono pronto”

Nella serata di ieri è arrivata l’attesa fumata bianca sul candidato governatore del centrodestra. Sarà l’imprenditore barese Luigi Lobuono. “Il compito si presenta arduo e difficile – le sue prime parole -. ma lo affronterò con grande orgoglio e fiducia. Sono pronto a battermi in quella che appare una non facile competizione, il cui esito non ritengo sia scontato e che mi stimola a dare tutto me stesso”.

Anche il commissario regionale della Lega, Roberto Marti, plaude alla scelta di Lobuono. “È il passo giusto per portare la nostra regione al centrodestra e avviare una stagione di rilancio attraverso progetti ad ampio respiro”. Per il coordinatore di Fratelli d’Italia Marcello Gemmato, che pure aveva dato la disponibilità alla candidatura, “Lobuono incarna come e più di me quello spirito di rivalsa e quella voglia di riscatto che animano oggi il popolo pugliese”.

 

Gallipoli, il sindaco Stefano Minerva annuncia le dimissioni: si candiderà alle Regionali con il Pd

Stefano Minerva, primo cittadino di Gallipoli e presidente della Provincia di Lecce, ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alle prossime elezioni regionali nel PD durante il comizio che si è tenuto ieri sera in piazza Tellini.

Minerva ha scelto di lasciare il municipio dopo quasi dieci anni di amministrazione. “Vi chiedo di accompagnarmi in questa nuova sfida con le vostre speranze e le vostre ambizioni. Insieme possiamo cambiare la Puglia”.

In giornata Minerva parteciperà all’ultimo consiglio comunale, domani al consiglio provinciale, prima di rassegnare ufficialmente le dimissioni mercoledì da entrambe le cariche.

Regionali Puglia, Lopalco non si ricandida: “Più utile come tecnico che come politico. Da Emiliano tante delusioni”

Pierluigi Lopalco, epidemiologo e professore ordinario di Igiene, non si ricandiderà alle prossime elezioni Regionali in Puglia, in programma il 23 e il 24 novembre. Nel 2020 era stato convinto da Emiliano per coordinare l’emergenza Covid in Puglia, poi l’elezione come civico e l’incarico da assessore alla Salute lasciato in polemica con il governatore uscente, prima dell’ingresso nel Pd.

“Ai vertici del partito avevo detto già da qualche settimana che non mi sarei ricandidato. Penso di poter essere più utile come tecnico che come politico, e dunque torno al mio mestiere che comunque non ho mai abbandonato: da quando sono all’Università del Salento ho anche messo su un piccolo team di ricerca”, le sue parole a La Gazzetta del Mezzogiorno.

“Da Emiliano e dalla politica ho avuto tante delusioni, ma ho anche imparato molto: mi ritenevo per carattere un buon mediatore, ora credo di essere diventato un ottimo mediatore. A Emiliano sono affezionato, nel bene e nel male”, ha poi aggiunto.