Taranto, armati rapinano due supermercati con maschere di Carnevale: arrestati due pregiudicati

Maschere di carnevale sul volto e pistola in pugno per seminare il terrore nei supermercati di Taranto. La Polizia di Stato ha arrestato due pregiudicati di 46 e 41 anni, accusati di due rapine aggravate commesse lo scorso settembre nel capoluogo jonico e di un tentato furto in un centro benessere.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dagli agenti della Squadra Volante su disposizione del gip del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il primo colpo risale al 13 settembre scorso: i due, arrivati a bordo di uno scooter bianco e con il volto coperto da maschere di carnevale, avrebbero fatto irruzione in un supermercato facendosi consegnare sotto la minaccia delle armi il registratore di cassa con circa 650 euro, per poi fuggire rapidamente.

Cinque giorni dopo sarebbe stata messa a segno una seconda rapina, con modalità quasi identiche, in un altro supermercato della città, da cui i malviventi avrebbero portato via poco meno di 500 euro.

Determinanti per le indagini sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini. Gli agenti, coordinati dalla Procura di Taranto, sono riusciti a risalire alla targa dello scooter utilizzato durante i colpi e quindi all’identità dei presunti responsabili.

Nel corso delle perquisizioni domiciliari la polizia ha recuperato gran parte degli indumenti usati durante le rapine, riconosciuti grazie ai filmati delle telecamere. Gli investigatori hanno inoltre trovato lo scooter nascosto in un garage riconducibile all’ex convivente di uno dei due arrestati.

Supermercati rapinati nel Barese, armato va via con un bottino di 4mila euro: arrestato 23enne – VIDEO

Lo scorso 30 settembre, al termine di una articolata attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Putignano (BA) hanno eseguito una ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Bari, nei confronti di T.F., 23enne, ritenuto responsabile (fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa) di aver commesso quattro rapine in danno di supermercati della provincia di Bari e già ristretto per altra causa presso la Casa Circondariale di Lucera (FG).

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I colpi, messi a segno con l’utilizzo di armi, hanno fruttato al malvivente un bottino di circa 4.000 euro. Fondamentale, per l’individuazione del giovane, sono risultate le testimonianze raccolte e le immagini fornite dai sistemi di videosorveglianza.

È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura cautelare, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.