Leporano, tre bombe carta esplose nella villa del presidente del Taranto calcio: indaga la Digos

Tre bombe carta sono state lanciate e fatte esplodere la notte scorsa nella villa di Leporano di Massimo Giove, presidente dimissionario del Taranto Calcio. Sull’episodio indaga la Digos.

Non ci sono feriti. Giove da tempo è oggetto di accese contestazioni da parte della tifoseria. Nei giorni scorsi si è svolto anche un corteo di protesta in città, terminato con un presidio sotto il Municipio. Gli inquirenti ipotizzano dunque un collegamento con la crisi del club dopo che Giove ha annunciato i suo disimpegno e la volontà di vendere.

La società rossoblù nella scorsa stagione ha disputato il campionato di serie C ben figurando, ma ora sono sorti problemi in relazione all’utilizzo dello stadio Iacovone, che sarà oggetto di ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026.

Taranto, la 76enne Antonietta Arcuri morta tra i rifiuti in casa: indagata l’amministratrice di sostegno

L’amministratrice di sostegno di Antonietta Arcuri, la 76enne di Taranto che risultava scomparsa dallo scorso 13 luglio e ritrovata senza vita a distanza di giorni nella sua casa sotto un cumulo di rifiuti, è indagata per omicidio colposo.

Il magistrato che coordina l’inchiesta ha disposto l’autopsia sul corpo della donna che era solita racimolare rifiuti per le strade cittadine con il suo carrello. La sua condizione di accumulatrice seriale pare fosse nota ai vicini e non solo. Le indagini dovranno accertare i contorni di questa macabra vicenda e stabilire se la professionista nominata dal tribunale abbia fatto quanto chiesto dalla legge.

Taranto, la 76enne Antonietta Arcuri ritrovata morta in casa: cadavere tra i rifiuti. Risultava scomparsa da giorni

Antonietta Arcuri, la 76enne di Taranto che risultava scomparsa dallo scorso 13 luglio, è stata ritrovata senza vita nella sua casa. Il cadavere era abbandonato tra i rifiuti. Una ditta specializzata è intervenuta per rimuoverli.

La macabra scoperta è avvenuta questa mattina. I familiari avevano denunciato la scomparsa e prontamente erano scattate le ricerche da parte delle Forze dell’Ordine. La 76enne era solita racimolare rifiuti per le strade cittadine con il suo carrello. La sua condizione di accumulatrice seriale pare fosse nota ai vicini. Le indagini accerteranno i contorni di questa macabra e triste vicenda.

Taranto, scomparsa la 76enne Antonietta Arcuri: non si hanno sue notizie da 10 giorni

Taranto in ansia per le sorti di Antonietta Arcuri, 76enne scomparsa da 10 giorni. I Carabinieri sono sulle sue tracce, la donna è alta 1 metro e 60 centimetri. Ha i capelli brizzolati, gli occhi castani e indossa gli occhiali. Con sé, al momento della scomparsa, aveva un carrello della spesa.

Per le strade di Taranto sono stati affissi anche dei cartelli con la foto e le generalità della donna, le ricerche sono state intensificate nelle ultime ore.

Puntura di zanzara infetta, a Taranto primo caso di encefalite da West Nile Virus: 76enne in ospedale

A Taranto si è registrato il primo caso umano di encefalite da West Nile Virus, la malattia infettiva virale trasmessa attraverso la puntura di una zanzara infetta (non vi è contagio da uomo a uomo). Vittima una donna di 76 anni che si trova ricoverata nel reparto di Malattie infettive e tropicali all’ospedale Moscati dalla scorsa settimana. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento.

A confermare il caso è stato il laboratorio di riferimento regionale diretto da Maria Chironna. Il contagio avviene solo attraverso la puntura di una zanzara infetta. La 76enne presentava febbre, tremori e stato confusionale.

La Asl consiglia “di proteggersi ed evitare che le zanzare possano riprodursi facilmente seguendo alcune semplici accorgimenti. In primis, utilizzare prodotti repellenti e indossare pantaloni lunghi e camicie a maniche lunghe quando si è all’aperto, soprattutto all’alba e al tramonto; usare le zanzariere alle finestre. Poi cambiare spesso l’acqua nelle ciotole per gli animali e svuotare di frequente i vasi di fiori o altri contenitori, come ad esempio i secchi o le piscinette dei bambini, evitando l’acqua stagnante, conservando gli oggetti in posizione verticale quando non usati”.