Strage di telefoni nei taxi di Bari, al peggio non c’è mai fine. Ci siamo recati in piazza Moro per raccogliere la denuncia dei tassisti dopo gli ultimi colpi messi a segno, uno di questi è stato immortalato dalla dash cam di uno dei mezzi. Il ladro è stato identificato, è un tossico egiziano che staziona in piazza Umberto.
Carcere di Bari, telefonini e sim trovati nascosti nella cella: in 18 a processo. Tra loro anche una dottoressa
Una dottoressa in servizio nel carcere di Bari e 17 ex detenuti si trovano a processo per l’uso di cellulari all’interno della casa circondariale. Il medico, che si trovava in servizio il giorno della perquisizione nella cella di due detenuti, è imputata per aver chiuso un occhio.
Gli agenti penitenziari trovarono nascosti due cellulari e sei sim telefoniche intestate a soggetti fittizi. Le indagini hanno accertato che venivano utilizzate dagli stessi detenuti e da altri 15 per mantenere vivi e diretti i rapporti con amici, familiari e conviventi. L’accusa nei confronti dei 17 detenuti è “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione”.
Telefoni e droga sequestrati nel carcere di San Severo, la denuncia del Sappe: “Servono almeno 25 unità”
Telefonini e droga sono stati sequestrati nel carcere di San Severo (Foggia). Né da notizia il segretario nazionale del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe) Federico Pilagatti.
Stando a quanto riferito, lunedì 27 ottobre è stato sequestrato un apparecchio telefonico in una stanza che ospitava alcuni detenuti e il 30 ottobre, in un’altra perquisizione, sono stati sequestrati un altro telefonino e alcuni grammi di sostanza stupefacente.
“I dati preoccupanti – riferisce Pilagatti – dicono che negli ultimi due mesi sarebbero stati sequestrato 10 smartphone e quasi un chilo e mezzo di droga tra hashish e cocaina. Tutto ciò avviene in un contesto drammatico poiché nonostante la carenza di poliziotti penitenziari a San Severo sia atavica, i pochi agenti in servizio con coraggio e professionalità stanno contrastando con le unghie e con i denti la delinquenza interna al carcere che lo vorrebbe trasformare in piazza di spaccio di droga e telefonini, come avvenuto in altri penitenziari della nazione”.
Pilagatti sottolinea che “in queste condizioni il personale di San Severo, nonostante tutti gli sforzi giornalieri, non può continuare a combattere da solo contro una criminalità attrezzata e con tante potenzialità, poiché sarebbe condannata a soccombere, per cui necessita l’aiuto urgente dell’amministrazione penitenziaria al fine di rivitalizzare gli organici della polizia penitenziaria con l’invio di almeno 25 unità”.
“Questo – conclude – oltre ad evitare che i droni portino il loro carico di materiale proibito fino alle stanze dei detenuti, consentirebbe ai poliziotti di poter fruire di diritti negati previsti da leggi e contratti di lavoro, costringendo i poliziotti ad effettuare innumerevoli ore di lavoro straordinario”.
Lecce, col drone tentano di consegnare in carcere telefoni e hashish: due arresti
I due arrestati hanno tentato di nascondersi, con ancora in mano il telecomando del drone, ma sono stati bloccati e condotti in carcere.
Continue readingCellulari nascosti nelle parti intime e droga passata tramite baci: 4 donne di Molfetta aiutavano così i mariti detenuti
Emergono nuovi dettagli sull’operazione dei Carabinieri che nella giornata di ieri hanno eseguito a Molfetta 17 misure cautelari personali.
Continue readingTelefono nelle celle, dal carcere di Brindisi chiamavano i familiari: indagati 5 detenuti baresi
Per questo 7 detenuti del carcere di Brindisi, di cui 5 baresi, sono indagati per aver violato l’articolo 391/ter del decreto legge che dispone il divieto di introdurre o detenere telefonini cellulari in carcere
Continue readingTelefoni, droga e armi nel carcere di Taranto: 9 arresti e 15 indagati
Gli arresti sono l’esito di un’indagine coordinata dalla locale Procura e condotta dalla Squadra mobile.
Continue reading




