Santeramo, 20enne riceve la tessera di Futuro Nazionale senza aver aderito: denuncia ai carabinieri

Una ventenne di Santeramo in Colle, Francesca Caterina Laquale, ha denunciato ai carabinieri di essersi ritrovata iscritta a Futuro Nazionale, il movimento fondato dal generale Roberto Vannacci, senza aver mai presentato alcuna richiesta di adesione.

La giovane ha ricevuto nella cassetta della posta una tessera del partito accompagnata da una lettera di benvenuto firmata dal leader e sostiene che i suoi dati personali siano stati utilizzati senza consenso. Secondo la famiglia, episodi simili avrebbero coinvolto anche altri giovani del territorio. I militari sono ora al lavoro per accertare l’origine dei dati e verificare se si tratti di un caso isolato o di un fenomeno più esteso.

Nella stessa giornata, a Taranto, un gazebo di Futuro Nazionale allestito in piazza Maria Immacolata per una raccolta firme è stato rovesciato e distrutto da un gruppo di persone. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato ulteriori disordini, mentre la Digos ha avviato le indagini per identificare i responsabili.

Sull’episodio è intervenuto il deputato Rossano Sasso, responsabile regionale pugliese del movimento, che ha attribuito l’azione a “estremisti di sinistra”, denunciando anche minacce ai militanti e annunciando il ritorno del partito in piazza nello stesso luogo già in serata.

Ha la tessera del PD ma vota l’avversario, De Nicolo fa festa senza Antonio: il partito lascia fare

Torniamo ad occuparci delle elezioni amministrative a Molfetta e del partito “Fare Comune”. Dopo il blitz all’inaugurazione del comitato elettorale, questa volta purtroppo non prenderemo parte alla grande festa annunciata in grande stile con un altro messaggio broadcast su WhatsApp. Si preannuncia una serata divertente tra musica, chiacchiere, sorrisi, spritz, una cena leggera e karaoke. Con l’immancabile presenza di Pietro Mastropasqua. Invito firmato da Piero De Nicolo, amministratore unico dell’Arca Puglia con la tessera del PD. Le polemiche non mancano.

Bari, il sindaco Leccese rinnova la tessera ANPI: “Scelta consapevole e di appartenenza alla Repubblica”

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha rinnovato questa mattina l’iscrizione all’ANPI nel corso della giornata di tesseramento organizzata a Palazzo della Città dall’ANPI Bari, sezione “Arturo Cucciolla”. All’iniziativa era presente la presidente della sezione, Rosaria Lopedote.

Il sindaco Leccese, a margine dell’iniziativa, ha sottolineato il valore civile e politico dell’adesione all’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ribadendo il legame tra memoria della Resistenza, Costituzione e impegno democratico quotidiano.

“Essere qui oggi, per rinnovare la tessera dell’ANPI, è una scelta consapevole e pubblica. È il modo con cui dichiariamo senza ambiguità la nostra appartenenza ai valori fondativi della Repubblica e alla storia civile da cui essi provengono – le sue parole -. In questi giorni, anche alla luce dei gravi fatti avvenuti a Torino, sentiamo il dovere di ribadire che la violenza rappresenta sempre una frattura nel tessuto democratico. Colpire chi rappresenta lo Stato significa colpire il patto di fiducia che rende possibile la convivenza civile”.

“Allo stesso tempo, questi atti criminali non possono diventare il pretesto per comprimere le libertà fondamentali. Sicurezza e libertà non sono in contrapposizione: si rafforzano reciprocamente quando lo Stato resta fedele ai principi della Costituzione – aggiunge -. Per questo oggi rinnovo la mia adesione all’ANPI, come scelta di campo. Perché l’antifascismo è una responsabilità e una pratica del presente. La Resistenza ci ha affidato una Repubblica da difendere ogni giorno: è questa la parte in cui stare, è questa la Repubblica che continuiamo a costruire insieme”.