Bari, schianto fatale a Torre Quetta: 19enne patteggia 2 anni e 6 mesi per la morte di Francesco Damiani

Il 19enne di Bari, ritenuto responsabile dell’incidente stradale in cui il 21 ottobre 2024 morì il 18enne barbiere Francesco Damiani, ha patteggiato la pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione. L’imputato rispondeva di omicidio stradale e lesioni.

L’auto, una Mini Cooper a bordo della quale viaggiavano in quattro, finì fuori strada all’altezza della spiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, coordinata dalla pm Silvia Curione, il giovane avrebbe guidato superando i limiti di velocità, 93 chilometri orari invece dei 50 km/h consentiti.

All’altezza di un incrocio sul lungomare Di Cagno Abbrescia, avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte: l’auto urtò contro il marciapiede, distrusse il guardrail e si capovolse per diversi metri, finendo la sua corsa sugli scogli. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni, mentre altri due passeggeri riportarono ferite più lievi.

Bari, annullata l’interdittiva antimafia per Il Veliero: gestiva i bar a Pane e Pomodoro e Torre Quetta

Il Tar di Bari ha annullato l’interdittiva antimafia e la revoca della concessione demaniale marittima fatta dal Comune di Bari nei confronti della società Il Veliero che ha gestito le attività sulle spiagge di Pane e pomodoro e Torre Quetta fino al 2019.

Il provvedimento dell’interdittiva antimafia era stato adottato dal Comune dopo alcuni presunti collegamenti tra il titolare de Il Veliero ed esponenti della criminalità organizzata.

È nata così una lunga battaglia legale. L’interdittiva era stata disposta dalla Prefettura nel maggio 2020, prima di essere sospesa dal Tribunale di Bari nel gennaio 2021 con la società ammessa al controllo giudiziario.

A luglio 2022 la Corte di Appello aveva poi ripristinato l’interdittiva accogliendo l’appello della Dda di Bari. Poi la Cassazione aveva nuovamente ribaltato il quadro.

Bari, falso e turbativa d’asta: condannati gli ex gestori della spiaggia di Torre Quetta – I NOMI

Il giudice monocratico del tribunale di Bari, Antonietta Guerra, ha condannato rispettivamente a un anno e mezzo e due anni e due mesi di reclusione, gli ex gestori della spiaggia di Torre Quetta a Bari.

Si tratta di Rosa Di Modugno, di 60 anni titolare della società Il veliero, e del 62enne Orlando Malanga considerato il gestore di fatto della società. I due sono finiti a processo con le accuse in concorso in turbativa d’asta mentre la 60enne risponde anche di falso.

Oltre alle spese processuali dovranno pagare una multa del valore complessivo di 1400 euro e risarcire il Comune di Bari che si è costituito parte civile.
Dalle indagini è emerso che Di Modugno non era in possesso dei requisiti previsti dal bando fornendo al Comune documentazione alterata.

Nello specifico, l’avviso prevedeva che i partecipanti avrebbero dovuto essere società che come attività principale da statuto avessero quella relativa a servizi turistico ricreativi, mentre la società della 60enne era specializzata nella gestione bar e altri esercizi simili senza cucina.

Schianto fatale a Torre Quetta, Procura chiude le indagini: 18enne indagato per la morte di Francesco Damiani

La Procura di Bari ha chiuso le indagini sull’incidente stradale dello scorso 21 ottobre nel quale perse la vita il 18enne barbiere Francesco Damiani. L’auto su cui viaggiava finì fuori strada e si capovolse più volte all’altezza della spiaggia di Torre Quetta, sul lungomare sud di Bari.

Il conducente della Mini Cooper, un 19enne di Bari rimasto gravemente ferito nell’incidente, è indagato per omicidio stradale aggravato dalla velocità. Secondo quanto sostenuto dall’accusa, avrebbe guidato in maniera spericolata, fino a raggiungere la velocità di 93 chilometri orari nonostante il limite di 50, e avrebbe perso il controllo della macchina dopo aver zigzagato e frenato più volte. Nell’incidente rimase gravemente ferito anche un altro ragazzo di 18 anni. Altri due riportarono ferite più lievi.

Bari, collegamento tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta: cantiere dopo Pasqua. Lavori in due anni

Sono state pubblicate in albo pretorio le determine di impegno di spesa relative al primo e al secondo contratto attuativo per la consegna della progettazione esecutiva e dei lavori dell’intervento di riqualificazione e completamento delle aree tra Pane e Pomodoro e Torre Quetta, della viabilità e aree attigue di corso Trieste e via Giovanni di Cagno.

Continue reading

Schianto a Torre Quetta, 18enne indagato per la morte del 19enne Damiani. Spunta un sms: “Va come un matto”

Torniamo ad occuparci della tragica morte del 19enne Francesco Damiani, uno dei 5 ragazzi coinvolti nell’incidente stradale avvenuto intorno all’una sul lungomare di Bari, all’altezza di Torre Quetta, del 21 ottobre. La giovane vittima era originaria del San Paolo.

I cinque viaggiavano tutti nella stessa auto, una Mini Cooper. Il conducente, che aveva da poco preso la patente, ha perso il controllo e pare che la vettura andasse ad alta velocità. Il mezzo è finito fuori strada, sulla scogliera, non prima di essersi ribaltato diverse volte. Tre degli occupanti sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri due giovanissimi sono stati estratti dai vigili del fuoco.

L’ipotesi dell’alta velocità è stata confermata da tre testimoni e da un messaggio inviato da un 18enne che si trovava in auto. “Sta andando come un matto”, si legge nel testo. Francesco Damiani, qualche settimana prima della tragica morte, aveva avuto un incidente in moto con lo stesso conducente, ora indagato per omicidio stradale (e per le lesioni causate agli altri tre feriti). A riportarlo è La Repubblica. Sarà interrogato quando le sue condizioni lo consentiranno. Assieme ad un’altra persona è rimasta in coma per diverse settimane, solo qualche giorno fa entrambi sono usciti dal reparto di Terapia Intensiva.

Incidente mortale a Bari, muore Francesco Damiani: domani i funerali al San Paolo. Indagato il 18enne alla guida

Sono rimasti feriti altri 4 ragazzi, tutti tra 18 e 19 anni. In due, tra cui l’indagato, sono ricoverati nella Rianimazione del Policlinico di Bari e sono in coma farmacologico. Gli altri due non sono in pericolo di vita. Disposti l’alcol e il drug test su tutti e cinque, sequestrati due telefonini.

Continue reading

Schianto a Torre Quetta, auto si ribalta e finisce sugli scogli: il San Paolo piange il 19enne Francesco Damiani

Non ce l’ha fatta il 19enne Francesco Damiani, uno dei 5 ragazzi coinvolti la notte scorsa nell’incidente stradale avvenuto intorno all’una sul lungomare di Bari, all’altezza di Torre Quetta. La giovane vittima era originaria del San Paolo e faceva il barbiere. Restano gravi le condizioni degli altri feriti.

I cinque viaggiavano tutti nella stessa auto, una Mini Cooper. Il conducente ha perso il controllo per cause in fase di accertamento. Aveva preso la patente da pochi mesi, pare che la vettura andasse ad alta velocità. Il mezzo è finito fuori strada, sulla scogliera, non prima di essersi ribaltato diverse volte. Tre degli occupanti sono stati sbalzati fuori dall’abitacolo, mentre gli altri due giovanissimi sono stati estratti dai vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale e i soccorritori del 118. Ben cinque ambulanze hanno trasportato le vittime nei Pronto Soccorso degli ospedali Di Venere, San Paolo e Policlinico. Lo schianto è avvenuto all’altezza del ponte del canalone. Il 19enne è deceduto al Di Venere e non sono mancati in ospedale i momenti di tensione.